sabato 21 novembre 2009

buonsabato

buon sabato passato tra le coperte
buon sabato passato ad ascoltare canzoni di natale da youtube
buon sabato...
buon sabato passato a leggere
buon sabato impiegato a recuperare i comptii di mate...
con la radio che ti dice che è sabato...
ok, non è come la canzone di venditti, che almeno aveva un testo graziosissimo, ed una melodia.
beh, è una rivisitazione!
ok, la allego al post, almeno qualcosa di buono c'è in questo blog, le canzoni d'altri. bella roba!
fra poco sarà Natale, io aspetto con ansia il natale, ma poi capisco che è il pre natale ad essere bello: la festa da noi finisce sempre che non è particolarmente suggestiva perché
a) i cuginetti fanno un chiasso allucinante, mia zia li rincorre istericamente e loro piangono.
b) in casa di mia nonna c'è sempre un caldo allucinante, tanto che mia mamma si rifugia in bagno e spalanca le finestre.
c) la nonna da qualche tempo ha una gran fretta di lavare i piatti, di sparecchiare, eccetra.
Comunque il pre natale è sempre un bel momento: il paesello illuminato con un grande albero, l'odore della cannella e delle spezie, le campanelle e le carole natalizie. Non posso parlare della corona dell'avvento e delle candele, delle lucine colorate per ovvi motivi, ma non importa.
poi arriverà la neve. io detesto sciare, ma la neve nel paesello è sempre una cosa sublime. Tutto ammantato, d'accordo che a scuola ci sono ragazzini con i visi rovinati a causa delle palle di neve, ma è sempre bello trovarsi a camminare su una meringa gelata.
poi le carole di natale, che in famiglia sono tipicamente tedesche, a causa del fatto che abitiamo in Svizzera. in fatti la sera di Natale non si ode mai cantare astro del ciel, ma piuttosto la versione originale in tedesco.
Poi c'è la cena di natale, che è sempre un po' stramba in famiglia. Di solito la nonna acquista un'oca, e prepara il classico contorno di castagne, pere e cavolo.^poi c'è il tripudio di biscotti e frutta, di solito una sacher fatta fare e un'altra torta che varia a seconda del momento.
Da quando la nonna non suona più il pianoforte, è fratellino che prova a suonare in modo da poter cantare non su un disco. Però fratellino, che ha un orecchio assoluto e non sa attenersi al brano, molte volte cerca di rendere blus le carole natalizie, e vedere mia nonna inalberata è sempre uno spettacolo!
Però non si riesce mai a godere appieno della notte di Natale, come ho già detto.
Se ce la farò aggiungerò qualche elemento natalizio sul blog, adesso godetevi la canzone di Venditti!
Kiss
Minerva

6 commenti:

Alessandra ha detto...

bene cara Minerva! sei partita un po' mailinconica e ti sei ripresa bene nel descrivere il tuo Natale ... anche a me capitano dei giorni festivi come il tuo oggi: domenica ad esempio non ho messo il naso fuori casa neanche un minuto! silenziosamente ho fatto un giro d'Italia con il pc ... ho letto un po' ... guardato la tv ... ascoltato musica.
Le feste natalizie in famiglia hanno sempre dei lati no, ad esempio io adoro stare con i miei fratelli che hanno bimbi piccoli perchè si gioca e la giornata passa più allegramente. Ma non sempre è possibile e allora succede che ci si siede a tavola e si mangia, si mangia, si mangia continuamente fino a che pieni come oche ... qualcuno si addormenta sul divano, qualcuno si mette al pc ...e io riempio lavastoviglie in continuazione.
Che ne dici di postare la ricetta di tua nonna? mi piacerebbe provarla anzichè farmi prendere dal solito menù natalizio che mi impone mia suocera! eheheh! dai fammi un favore: postami il vostro menù classico che mi butto a prepararlo!
Che ridere alla notizia di tua nonna inalberata!!! io ho Letizia, Anna ed Emanuele che ci allietano con arie natalizie: 2 violini e un pianoforte ...cala il silenzio e ci si rilassa ascoltandoli!
Un bacione per tutto il fine settimana.
Alessandra

minerva ha detto...

beh, per il menu non saprei.
ti dico che la nonna varia spesso, è che lei in realtà si limita a cuocere l'oca.
però ti scrivo quello che so, non è sono ricette.
allora.
per l'antipasto prende terrine di fegato, roba in gelatina e stu zzichini vari. come primo ricorderò sempre la zuppa di zucca con l'aggiunta della pancetta a dadi, che è un piatto tirolese, ch e non è male. l'oca è una classica oca o cappone cotta, con contorno di mele, pere, castagne e cavolo, con la marmellata di mirtilli a far da guarnizione.
i dolci... la ricetta della sacher quella me la faccio mandare dalla mamma adesso, vediamo se risponde a breve. poi i classici biscotti, ananas, agrumi, uva e frutta coperta di cioccolato.

piaciuta la canzone di Venditti?
i, la malinconia è un tratto del mio carattere, come la solitudine, ma lasciamo perdere.

Alessandra ha detto...

ehmmmm facciamo così io faccio un post e tu e la mamma mi mandate i link delle ricette (siti in italiano vi pregoooooo!!!) tanto ormai su internet trovi di tutto! Venditti è uno dei miei cantautori preferiti Minerva e la malinconia come puoi vedere dal mio blog è un tratto anche del mio carattere. Un abbraccione!
Ale

minerva ha detto...

ok, allora, iniziamo per la zuppa di zucca, non è la stessa ma sono quasi identiche.
Tipo piatto 
Primi   
A base di 
Zucca Gialla   
Persone 
4   
Note 
-      
-------------------------------------------------------------------------------- 

tabella con 3 colonne e 8 righe di livello interno 1
Ingredienti 
quantità 
ingrediente    
350 G  
Zucca Gialla     
200 G  
Pancetta Affumicata     
1  
Cipolla     
3 Foglie  
Basilico       
Olio D'oliva       
Sale   
Persone
4
diminuisci il numero di persone
aumenta il numero di persone
  Calorie per persona
482 
fine tabella di livello interno 1

 
--------------------------------------------------------------------------------

Preparazione 
Sbucciare la zucca e cuocerla in una pentola a pressione con cipolla, olio ed aglio per 5 minuti. Passarla nel frullatore e aromatizzarla con basilico e
pancetta fatta precedentemente saltare in padella. 
fine tabella

nota: se la suocera ti uccide non è colpa mia.
poi, la nonna una volta aveva preso le crespelle pronte, il natale scorso si era fatto che ognuno portava qualcosa, è venuto molto buono.

beh, la ricetta dell'oca non la trovo, te la scrivo a grandi linee.
ingredienti
1 oca o cappone o anatra
castagne
pere o mele
salsa di mirtilli
cavolo o simili
alloro
cuocere il cappone in forno (mi sembra per un oretta circa) , decorarlo con alloro, cuocere le mele e le pere e le castagne (che puoi prendere già cotte), ed il cavolo.
aggiungere tutto a parte, il cappone non è ripieno, ha solo come contorno tutto questo.
la sacher
beh, è la torta più celebre al mondo, la nonna là fa fare da Vienna, uno sfizio personale.
comunque ti allego la ricetta qua sotto

Tempo di preparazione della Sacher Torte: 60 min. circa
Livello di difficoltà: medio

Ingredienti per Sacher Torte:

• 150 g cioccolato fondente
• 250 g marmellata di albicocche
• 100 g mandorle
• 100 g zucchero a velo
• 150 g burro
• 70 g farina
• 5 uova
• 1 bustina di lievito per dolci
• Per la glassa:
• 125 g cioccolato fondente
• 75 g panna
Preparazione Ricetta Sacher Torte:
1. Tritare le mandorle finemente
2. Aggiungere alle mandorle tritate zucchero a velo, burro fuso e 5 tuorli
3. Montare gli albumi a parte (saranno utilizzati più tardi)
4. Aggiungere al composto iniziale la farina e il lievito con l'ausilio di un colino
5. Sciogliere il cioccolato fondente con qualche cucchiaio di acqua e incorporarlo all'impasto.
6. Aggiungere infine anche gli albumi montati a neve.
7. Versare tutto il composto in una teglia foderata di carta da forno.
8. Cuocere a 180° per circa 25 minuti
9. Lasciare raffreddare la torta
10. Tagliare la torta a metà in orizzontale e farcirla con la marmellata e richiuderla
11. Preparare la glassa sciogliendo il cioccolato con la panna.
12. Spalmare la glassa con una paletta sulla torta fino a ricoprirla completamente in modo omogeneo.
13. Lasciare raffreddare il tutto e guarnire a piacimento con fiori o decorazioni di zucchero.

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la sacher è complicata da fare!
in alternativa, puoi sempre limitarti ad esporre biscotti, frutta e simili.

Alessandra ha detto...

ma sei una forza! ora mi salvo questo commento sul pc!!!! io ho fatto il post nel blog vecchio è tutto per te! ora devo mettere in tavola il pollo i miei due uomini di casa reclamano la cena!!! grazie Minerva! un abbraccione a presto!
Alessandra

Alessandra ha detto...

ciao Minerva, non ti devi preoccupare per il premio, non vi è nessun obbligo tipo "catena di s. antonio" lo si riceve e si dice grazie come hai fatto tu e questo basta e avanza! approfondisco le tue ricette premio! e poi ti dico...certo che la nonna che fa arrivare la sacher da Vienna è proprio una forza!
tu continua a scrivere e raccontami quel che ti pare e vedrai sempre quel sorriso nei miei occhi così come sono nella foto.
la canzone di R. Williams dice così:

Io mi siedo e aspetto
che un angelo guardi il mio destino
loro conoscono
i posti dove andremo
quando saremo vecchi e coi capelli grigi
perché mi hanno detto
che la salvezza fa aprire le loro ali
così quando io sono disteso nel mio letto
i pensieri scorrono nella mia testa;
io sento che l’amore è morto,
ed invece mi sto innamorando di un angelo.

E attraverso tutto ciò,
lei mi offre protezione,
tanto amore e affetto
che io stia bene o male,
e sotto la cascata
in qualunque luogo sia lei mi prenderà
io so che questa vita non mi spezzerà
Quando inizierò a gridare,
lei non mi abbandonerà
invece io mi sto innamorando di un angelo.

Quando mi sento debole
il mio dolore viaggia
per una sola strada
io guardo al cielo
so che sarò sempre fortunato con l’amore
E come il sentimento cresce
lei respira freschezza attraverso le mie ossa
Ed invece, quando l’amore muore
invece io mi innamoro di un angelo

E attraverso tutto ciò,
lei mi offre protezione,
tanto amore e affetto
che io stia bene o male,
e sotto la cascata
in qualunque luogo sia lei mi prenderà
io so che questa vita non mi spezzerà
Quando inizierò a gridare,
lei non mi abbandonerà
invece io mi sto innamorando di un angelo.

E attraverso tutto ciò,
lei mi offre protezione,
tanto amore e affetto
che io stia bene o male,
e sotto la cascata
in qualunque luogo sia lei mi prenderà
io so che questa vita non mi spezzerà
Quando inizierò a gridare,
lei non mi abbandonerà
invece io mi sto innamorando di un angelo.

io credo proprio che noi un angelo del genere lo abbiamo vicino a noi e questo è proprio bello anche se qualche volta ci fanno incavolare. Buona notte Minerva!
Ale