mercoledì 25 novembre 2009

cancellare

cancelliamo questo 25 novembre dal calendario gregoriano, da quello indiano e da tutti i calendari esistenti, è meglio, lo dico per esperienza.
Per chi mi legge ma non commenta, prego di farlo in questa occasione, per tirarmi su il morale.
Beh, ecco, nelle ore di scienze si è fatta un ora di classe fuori programma. che poi siano diventate due ore, questo non importa. mi è arrivata addosso una carrellata di problemi, di domande, di affermazioni, che non volevano insultare nessuno, ma ecco, c'era dell'astio nelle parole di questi miei compagni.
ecco, in sostanza mi hanno detto che molti dei miei docenti hanno un tratamento preferenziale nei miei confronti, che in certi casi è anche vero. Ma è ovvio che mi debbano dare una mano, perché per esempio, un problema di geometria mi va spiegato un attimo. Alcune delle cose che sono state dette erano giuste: il trattamento che il prof di musica ha nei miei confronti, che mi adora e parla solo con me, il prof di italiano che mi da una mano per recuperare quello che non ho fatto mentre ero a casa febbricitante, la prof di tedesco che durante una verifica mi ha detto di riguardare un esercizio. Ecco, io non dico che abbiano sbagliato, anzi. è solo che non è colpa mia. Poi hanno avuto da ridire su ogni ccosa: sul fatto che io usi una sedia diversa perché scrivo al pc e se no mi spezzo la schiena, sul fatto che io quando si fa corsa d'orientamento vado in bici col prof di mate, che mi da una mano nelle ore di ginnastica.
Beh, forse sarebbe meglio se non andassi bene a scuola: se non avessi sempre ottimi voti, penso che alcuni pensino che mi suggeriscano le risposte i prof, che sono brava perché ho le verifiche nel pc. ed un bel mal di pancia psichico non me lo toglie nessuno, speriamo di dormire stanotte.



beh, ecco, però che dell'astio. Ed adesso non capisco, adesso non so se i miei compagni mi portano rancore oppure no.
vorrei sapere il vostro parere. vi ho risparmiato tutta la carrellata di cose, che sono venute fuori in 2 ore, il prof di mate ad un certo punto ha messo la testa sul banco. io adoro quel prof, è candido, dolcissimo e non vuole mai che litighiamo, non è un prof stratega come quello di italiano oppure un po' freddo come quello di storia, che è freddo perché è timido.
Beh, il prof di italiano mi ha creato un po' di problemini, ma non importa. quello di musica è sempre stato veramente ossessionante, ed alla sottoscritta da fastidio. vi propino la storia del cioccolatino, una storia che risale ad un anno fa e che rivangano ancora adesso.
allora: il prof di musica ha ricevuto un cioccolatino con su mozart, ed ha detto di non poterlo dividere fra tutti gli allievi. poi, di nascosto da molti compagni, lo offre a me. A me perché non ci vedo, a me perché mi ha detto che almeno posso mangiare mozart, nel senso che posso assaporare le sue note col gusto, perché gli altri hanno potuto vedere l'immagine di mozart sulla carta stagnola del cioccolatino. io, che non ho mai amato queste cose, l'ho liquidato con il fatto che ero allergica alle nocciole, cosa tra l'altro verissima.
ma capite che questa storia che risale ad un anno fa la tirano ancora fuori? ma vi rendete conto? è ridicolo. è che se me lo dicesse lo schizzato della classe non mi darebbe fastidio, è che quando una carrellata del genere ti arriva da quei compagni a cui hai sempre voluto bene, ti senti un po' male. però non ho pianto, ne davanti a loro ne a scuola. per me è tanto, perché la sottoscritta quando si carica di rabbia, gioia, commozione o tristezza piange, oppure vomita, ma non vorrei fare schifo.
Beh, ecco, è che per questi amici io sono una di loro, gli diciamo da anni che io sono come loro, e li capisco, perché dopo avergli detto così è naturale che queste differenze ci siano.
però c'è da dire una cosa: ragazzi, mettiamoci il cuore in pace. io non ci vedo, non bisogna far finta che non sia un problema. lo è, perché non è semplice orientarsi con un fiume di persone a scuola, non è facile fare una verifica che per gli altri è semplice, ma non sono qui a rompervi con queste cose.
Caso vuole che a scuola ci sono esposti dei pannelli che parlano di diversità, di convivere con il diverso, e di non essere razzisti. scusate, lo so che fate le belle giornate con gli andicappati a giocare a basket o a fare un teatrino, ma se volete eccomi qua! mettete una mia foto sui pannelli, fate pure! dimostrazione che fare delle belle frasi non serve a niente, se si fa fatica ad accettare una ragazzina non vedente che si ha in classe fin dalle elementari.
vabbé. per favore, tiratemi su il morale!
bacio e scusate, oggi non voglio correggere l'ortografia
Minerva

3 commenti:

Alessandra ha detto...

ma te non correggere un cavolo! eddaiiii! Minerva ascolta: i ragazzi si guardano (anche gli adulti o presunti tali!) queste invidie, queste piccole cattiverie che ti feriscono lasciale scivolare su di te. Questo succede a tutti. Ha fatto bene il prof a regalarti il cioccolatino di Mozart (quello con la carta rossa e il suo volto mmmmh! buono!!!!) è stato gentile ma soprattutto giusto, la sua motivazione non fa una piega!
Certo che danno fastidio le persone che si impegnano cara Minerva, danno fastidio a chi cerca di fare il furbo: chi vuole raggiungere grandi risultati (come i tuoi) con poca fatica.
Su Su Su tirati su! altrimenti ti invito a mangiare il tiramisù che fa la mia mamma ... una bontà! da assaporare con gli occhi chiusi cara la mia Minerva... quindi partiresti già avvantaggiata! ... eheheh! scherzooooo ...ma è davvero buono!
un baciotto
Alessandra

mina ha detto...

Ha ragione alessandra, non parlano usando la testa, sono solo invidiosi perchè sono convinti che i tuoi bei voti a scuola siano il frutto del tuo problema e non del tanto impegno che passi sui libri o sul pc! A loro fa più comodo attaccare te piuttosto che attaccare sè stessi, quindi forza Cara Minerva, bisogna avere pazienza con le persone che credono che la loro disfatta dipenda dagli altri e non da se stessi! Tu ei solo andare dritta per la tua strada e basta, se loro dopo anni che ti conoscono pensano queste cose hanno sbagliato tutto ma non su di te, bensì su se stessi!! Forza Minerva!! baci

Minù ha detto...

ciao minerva... non ti conosco molto. anzi x nulla. solo attraverso winniw e qualche post. ma mi è bastato per capire che persona sei... e sono pienamente daccordo con mina e alessandra... devi sapere che questo mondo è davvero crudele e la gente pensa solo a se. non si mette nelle condizioni altrui. e per difendersi attacca i punti deboli di chi vuole andar contro. attacca ciò che ti fa stare più male e che non puoi difendere. e questo solo per difendersi a spese altrui.
non badare a questa gente.
non meritano nemmeno di conoscere gente come te...
un bacione! =)