lunedì 30 novembre 2009

confusione

Ecco, la mia giornata è stata ordinaria, o almeno a parole.
cco, dopo le lamentele successe a scuola qualche giorno fa alterno momenti in cui sono contenta per quello che ho fatto e momenti di pianto e disperazione.
disperazione forse è esagerato, ma le lacrime sono state parecchie, ma a volte sono attraversata da sprazzi di contentezza.
ho preso 8,5 a francese, mi aspettavo un 6 secco... fortuna...
però in questi ultimi giorni pensavo a Peter Pan. no, non ha senso la frase senza averla integrata in un contesto. premettiamo che a me Peter Pan piaceva quando ero piccola, ma adesso non mi fa ne caldo ne freddo. è solo che con il mio ompleanno, le insicurezze degli ultimi giorni e tutto il resto (che poi non so che cosa sia), pensavo a questo ragazzino, che era non voleva crescere... Non che io non voglia crescere, anzi. è che ho sentito la canzone di Bennato che potete ascoltare cliccando sul titolo del post, è che l'isola che non c'è non sarebbe un posto cattivo in cui alloggiare per un breve periodo di tempo. non per abitarci, ma una semplice settimana nell'isola che non c'è, tra fatine, boschi e grotte fantastiche. Sì, adesso vado a prenotare una stanza, qualcuno vuole aggiungersi? in questo momento una vacanzina nell'isola che non c'è mi farebbe bene, ecco, una decina di giorni giusto per rinfrancarmi. lo so, sto delirando, eppure, nelle ultime ventiquattro ore non ho consumato libri melensi, visto brutti film o ascoltato fino alla nausea una canzone.
poi non migliora la situazione il nubifragio che per dieci giorni regnerà su tutta l'area in cui vivo e la pioggia è arcideprimente.

speriamo che questo periodo passerà, ma poi è Natale. natale con le campanelle, le lucine no, non le vedo, il pino, il profumo di cannella e dei dolci...
oggi è un post un po' così, ecco, linco la canzone e poi vado a far danno in qualche altro posto, chesso, mi sfogo sul mio povero diario che ha la sfortuna di essere stato creato dalla sottoscritta, e quindi da quasi 1 anno si sopporta sfoghi quasi quotidiani, vi basti sapere che 180 pagine di word sono dedicate ai miei deliri, e quindi, sappiate di essere molto fortunati, perché posso diventare arcinoiosa.
kiss
Minerva

1 commento:

Alessandra ha detto...

la canzone la so a memoria cara Minerva!
non minacciarci sai!!!???? che credi di essere solo tu arcinoiosa? ma dai!
senti se parti per l'isola che non c'è fammi sapere ...potrei aggiungermi anche io!
un caro abbraccio
Ale