giovedì 26 novembre 2009

grazie

grazie ad alessandra, mina e minù, per l'incoraggiamento e per avermi tirato su il morale.
poi oggi volevo che affrontassimo tutti insieme il prof di musica, ed il suo trattamento preferenziale nei miei confronti. lui è un buono, la mia cecità lo intenerisce e basta, a anche sessanta anni suonati, e nonostante tutto è un uomo d'altri tempi.
mi è stato risposto che è un mio problema, che loro non mi avrebbero aiutata. begli amici!
poi c'è la mia migliore amica, o almeno presunta tale.
ecco, lei non si espine pubblicamente, quindi ieri non mi ha difesa. io la capisco, è timida nonostante tutto.
ma che non mi dia una mano in nessuna delle situazioni che si vengono a generare, che secondo me non sta dalla mia parte o nemmeno da quella del gruppo, il problema è che una vera idea scricciolo non ce l'ha.
onestamente, scricciolo è quella che definisco una compagna di scuola con uci vado d'accordo ma l'amicizia vera è un altr acosa. sono stata a casa 1 settimana, e nessuno mi ha chiamata. io non sono delusa, ecco, il problema è che sono cresciuta un po' troppo in fretta. e preferirei non essere precoce. ed è una questione di invidia di fondo, se andassi male a scuola sarei la cieca sfigata (pardon il turpiloquio) che i prof aiutano perché va male. ma siccome la sottoscritta a scuola va molto bene, è perché i prof le suggeriscono le risposte. è invidia, insicurezza, codardia per affrontare il prof di musica, perché al prof di mate le dicono le cose, hanno detto dei problemi con gli altri prof, ma che senso ha buttare un sasso nello stagno e poi scappare? il bello è che lo dicono miei compagni con cui sono cresciuta. lo ho già detto, loro alla minima differenza si incavolano.
boh.
oggi lo avrei affrontato io il prof, è che si è messo a suonare.
ed adesso ho un mal di testa lancinante, un mal di gambe da tensione ed un po' di poca fame.
beh, ce le ho tutte!
vorrei rispondere a alessandra: la storia del cioccolatino di per sé non era sbagliata, erano sbagliate le modalità con cui è stata attuata, dandomi il cioccolatino di nascosto.
beh, ecco, l'eccitante resoconto della mia giornata è finito, ma il post non è chiuso.
Penso di starmi rendendo conto della corazza che pian piano si sta formando: l'anno scorso subivo, ero non dico remissiva ma quasi, oppure piangevo istericamente in camera mia e scrivevo freneticamente su un diario. Adesso sono riuscita ad affrontare i compagni senza collassare o scoppiare in lacrime, piangere per un brutto voto è una mia debolezza, non è per tristezza, è per orgoglio.
Ecco, pensavo a Winnie che parlava nel suo post di un mese fa circa della prof di francese e del fatto di averla affrontata. Io non mi giustifico, il problema è che lei aveva 1 o più amiche a farle da supporto, a cui poteva stringere la mano. io non ho queste amiche, o almeno mi sono andate contro oggi.
beh, ecco sono distrutta. mi sa che copierò il post nel diario, perché non riesco a ri raccontare ad un altro file di word questa storia, ovviamente un diario da un blog è diverso.
Bacio
Minerva
p.s: però la canzone me la consigliate voi, a patto che sia italiana ed adatta al contesto, perché possa ascoltarla.

5 commenti:

Alessandra ha detto...

ciao Minerva!!!! sai ci sono giorni proprio duri, giorni che ti sembra che nessun sia vicino. Affronta con dolcezza e fermezza le amiche a cui tieni di più, prova a chiedere loro perchè in una settimana di assenza non ti hanno mai chiamato per sapere come stavi. Questo è proprio grave.

Per la canzone ho scelto questa:

http://www.youtube.com/watch?v=uhm6bhK1TFQ

è allegra e a me ricorda un viaggio bellissimo in una terra che assomiglia un po' al nostro quotidiano: a volte pieno di nuvole a volte soleggiato e il cambio è così repentino e veloce!

Arrabbiati e sorridi solo per le persone e per le cose a cui tieni, discuti con loro e cerca un punto di incontro. Con chi fa il furbo no! lasciali andare per la loro strada.

un bacio carissima Minerva
Ale

Minù ha detto...

figuarati è solo un piacere!
comunque da quel che ho capito non ti piace tantissimo la tua classe vero? ma 6 una 96 anche tu vero? beh, se lo 6 l'anno prossimo andrai al liceo e troverai gento nouva, gente con cui fare amicizia, e vedrai che troverai gente che ti sosterra! cerca il bicchiere mezzo pieno delle cose! :)
comunque credo di aver risolto quella cosa dei commenti... quando vuoi vieni!!!
bacioni!

minerva ha detto...

grazie a tutte e due! beh, ci sono momenti in questa non so come chiamarla, forse crisi, forse discussione, in cui mi scivolano molte cose addosso e rispondo a tono. è che sullo scudo ancora non ci siamo, nel senso che se mi devo creare un'armatura, lo scudo è quello che ti fa scivolar via le cose. una spada la so maneggiare, forse in maniera goffa, ma sullo scudo non ci siamo. è difficile fregarsene, soprattutto quando si è nel limbo fra l'infanzia e l'adolescenza, non sei ne carne ne pesce e tenti di spiccare all'interno del gruppo. Ecco, la sottoscritta non riesce a fregarsene, sono emotiva, e questo si sa. non sono permalosa, non porto il muso, ma metto delle crocette indelebili. sbaglio, a volte.

mina ha detto...

Cara Minerva anche io sono cresciuta troppo in fretta ma poi alla fine tutto quello che ci succede ci migliora e ci rende più forti. Sono sicura che al liceo troverai i veri amici, che non ti chiamano solo quando stai male, ma che ti chiamano perchè vogliono sapere come stai!! Quindi devi avere solo un pò di pazienza e cercare con tutte le tue forze di non tirare su quel muro che poi è davero difficile buttare giù!...baci

minerva ha detto...

Mina: grazie, per le parole... dovrò attendere per il liceo percéh sono in seconda media ed in svizzera sono 4 gli anni di medie... oddio... non importa, l'anno prossimo farò latino che è facoltativa, e quindi incontererò altri allievi... si spera...