domenica 13 dicembre 2009

presente

l'altro ieri ad italiano si stava facendo l'ennesimo ripasso sui tempi verbali, perché c'è ancora qualcuno che non li ha capiti.
Ed ecco, il prof, che venerdì era in vena di filosofeggiare, si è messo a dire che il presente non esiste perché un attimo dopo è già passato.
E che il presente è come il punto in geometria, che vale 0e che eppure è infinito... oddio...
ma quidni, viviamo solo di ricordi e di fantasie sul futuro oppure di sogni irrealizzabili?
e quindi, non è vivere ogni istante della propria esistenza... perché non esiste il singolo istante, è già passato. e quidni, la nostra esistenza la possiamo sezionare in infinite parti, come i nostri pensieri, sensazioni e le nostre emozioni. oppure sto delirando...
ma allora non è vivere, è un susseguirsi di piccole cose, che rimangono sottoforma di ricordi. no sto vaneggiando.... lo so, probabilmente nessuno commenterà questo...
E quindi, i ricordi sono la base della nostra esistenza...
ieri abbiamo fatto l'alber: solo palline e qualche pendaglio. volevo le campanelle!!!! piango.
no sentite, questo è il peggior post che potevo mettere insieme. E ogni pensiero diventa un ricordo... nel momento stesso in cui lo formuli. ed un pensiero più complesso si basa sulle idee generate prima.
no, sentite... datemelo per buono sto post, nn valutatemi in base a questa sottospecie di pagina di diario.
Bacio
minerva

1 commento:

Minù ha detto...

beh, io te lo commento! perchè secondo me è a dir poco filosoficamente meraviglioso e adoro tutto ciò che è straneggiamente filosofico! anche io ho fatto l'albero ieri! hihi!