martedì 29 dicembre 2009

dopodomani

-2 al 2010.
l'esame di coscienza qu questa'nn volevo risparmiarmelo, eppure è un po' inevitabile che inizio a delirare.
non nevica, non fa nemmeno troppo freddo e c'è sole. eppure, questo anno prossimo spero si riveli un po' più gratificante di quest'anno, soprattutto com'è finito non mi convince. eppuree, 'unica consolazione che mi pare di avere è l'essere brava a scuola, una persona mediamente intelligente e che ho una migliore amica che anche se non è sempre presente, è un punto fisso. perché io a scricciolo voglio bene, forse non siamo le amiche canoniche, che si vedono spesso, che si raccontano tutto. siamo troppo timide e chiuse tutte e due e siamo entrambe corazzate. eppure, le poche volte in cui ci vedimo fuori scuola sono divertenti. siamo diverse, è innegabile. Lei è prudente, cauta, razionale e riflessiva e romantica. io imbranata, disordinata, goffa e con quello spirito un po' vagamente da pazzache mi ritrovo.
via co l vento mi ha presa: i classici come ho già detto mi piacciono, leggere è la mia passione da sempre ed è un pezzo che volevo divorare via col vento. non è normale, leggere libri simili, ma cosa ci posso fare?
domani vado a slittae con la figlia di amici dei miei, onestamente, non ho mai slittato, se non volete coniderare il padellino sotto i sedere che va mediamente dai 3 ai 6 anni.
beh, almeno provo ad andare in slitta, è una vta che volevo farlo.
oggi camminata con papà nella neve, diciamo che è stato piacevole.
bacio
minerva

lunedì 28 dicembre 2009

connessione

la connessione ci sta, ma lo dico piano piano, per non rischiare di non averla. no, sono solo un filino supersiziosa, un po' lo faccio per diverimento.
beh, miracolo, la connessione c'è. siamo partiti ieri, siamo in montagna. c'è neve, fratellino ha inaugurato le piste da sci. la mattina ho poltrito, il pomeriggio mi sono avventurata nel freddo invernale /berr). d'altronde la connessione devo conquistarmela camminando...
Quindi, gli auguri di buon anno ve li faccio il 31. sto leggendo "Via col vento". sono una pazza scatenata lo so, ma in fin dei conti non è molto complesso, è solo mortalmente lungo e pieno di descrizioni. ma d'altronde, che gusto c'è nel voler fare la scrittrice e non aver letto i classici? a me i classici piaccono, quasi più dei libri contemporanei: si respira un'aria di vecchio, di balli, abiti e soprattutt, quel lessico un po' forbito mi incanta da morire. nulla contro chi odia i classici, s'intende.
sta per finire anche questo 2009.... è il momento di tirare le somme... è il momento di fare un bilancio oggettivo su quest'anno, che è andato a picchi ottimismo e pessimismo, è stato un anno di transizione, chiamiamolo così. ma l'adolescenza è un periodo di transizione... penso, almeno.
beh, vado a nutrirmi dei blogamici.
kiss
minerva

sabato 26 dicembre 2009

buonevacanze

ok. sono reduce da:
1. cena con parentado dal lato paterno (arghhhh!!!!!!)
2. messa mattutina il 25 (oddio)
3. pranzo + chiacchere con parentado dal lato materno (mi sono divertita)
iniziamo dalla vigilia.
La mamma aveva organizzato tutto a modo (per una volta non contesto il fatto che è maniaca dell'ordine), solo che la quantità di cappone era scarsa. Prima c'erano affettati e salmone, poi lasagne un poco ciccose ed un buon cappone.
devo dire che con dei bimbi che si rincorrono è faticoso conversare, ma probabilmente anche noi eravamo così. Poi, cantavamo: è sempre bello vedere fratellino al piano, che cerca di blusare la versione in tedesco di astro del ciel. le canzoni, per la prima volta, erano anche in italiano: dal lato paterno ho origini noridche (austria e germania) e le canzoni natalizie sono sempre state solo in tedesco. io le so cantare a memoria, il fatto di non comprendere minimamente il testo non è rilevante.
per quanto riguarda i regali, sono stata letteralmente presa per la gola: selezioni di cioccolato fondente, biscotti e maron glase (che poi non so nemmeno come si scrive).
c'era anche la macchina per le crêpes, perché ero stufa della mamma che faceva le crêpes in versione gomma da masticare.
ieri siamo andati a messa: siamo andati in parrocchia, e non nella solita chiesa moderna. c'era il deserto dei tartari: qualche anziano e la famiglia di una mia amica.
Infine, siamo partiti alla volta della campagna emiliana per andare a trovare nonnacrocerossina e family. il cibo era eccelso, ma devo dire che bisnonnatenace ha dato il meglio di sé. un brodo di carne con dentro una frittata a cubetti, dei cannelloni (fatti a mano) vegetariani e degli involtini di prosciutto e salsa tonnata. poi, un pandoro con la crema al mascarpone della mamma ed un panettone al cioccolato.
A papà è venuto in mente di proporre un gioco che nella nostra famiglia è un classico: a tavola, si ci scambia i ruoli. nel nostro caso, la nonna ha fatto la prozia quindi sua sorella e viceversa. qualcuno propone delle situazioni a seconda del carattere della persona per es: nonna, cosa cucini stasera?". e la persona che interpreta la nonna deve imitarla. però bisogna farlo con gente spiritosa perché bisogna avere il coraggio di prendere mortalmente in giro la persona che si interpreta. ieri non ho mai riso tanto per quel gioco, le due erano molto agguerrite!
poi siamo partiti e tornati a casa.

intendo leggere dei bei mattoni durante le vacanze, mi sono portata via via col vento , orgoglio e pregiudizio e delitto e castigo.
Ecco, non ho messo le foto del bastone: marta, sono imperdonabile vero?
Visto che parto e non so minimamente se avrò connessione, perché forse mi connetto in qualche hotel, vi auguro buone vacanze, buon anno e per le blogger femmine auguri per il 6 gennaio ci si vede al raduno delle befane!!!!
scherzi a parte, io come faccio senza di voi per quasi due settimane? chi vi tormenta più?
ho un altro piccolo regalo di Natale, sempre una canzone, lo so, sono monotona... ed è sempre sul genere dell'altra. perdonatemi, a volte sono romantica.
buonissime vacanzeeeeeeee!!!!!!
bacio
minerva

giovedì 24 dicembre 2009

auguri

non so se gli auguri vanno fatti oggi o domani. comunque, augurissimi di natale!!! a chi commenta, a chi legge e non commenta mai. a chi mi segue da tempo, oppure a chi è qua per puro caso. A chi mi trova simpatica, a chi mi trova una persona insopportabile. a chi ha un progetto, un sogno, un qualcosa da realizzare, o a chi è in letargo nel bel mezzo del punto zero.
per chi ama il natale, per chi lo disprezza, per chi è indifferente alle gioie del natale, a chi è qua volentieri, a chi è qua ed è disgustato da questo blog.
a chi, semplicemente, è capitato qua e vuole commentare, oppure, a chi mi conosce e commenterà di sicuro, o anche a chi, chiuderà questo blog con fare disgustato, e non commenterà e non capiterà mai più su questo sito.
auguri di buon natale!!!!! sereno, felice, caldo, o semplicemente, come lo desiderate voi.
Ecco, ho scritto un post patetico...
Eppure, teniamolo così com'è. le foto del bastone arriveranno, lo giuro, ma non so ancora quando, perché la mamma adesso sta allestendo la casa ed io senza di lei non riesco a fare nulla.
c'è un piccolo regalo di natale per voi.... è un pensiero, una piccola cosina che potrebbe farvi piacere, regalare qualche minuto di pausa, è semplicemente una canzone, che col natale non cenra.
e lo so che molti dei lettori più anziani che passano di qua la conoscono... lo immagino, la voglio mettere lo stesso.
perché per me significa tanto questa canzone...
un bacio, ed ancora tanti, tanti, tanti auguri.
minerva
p.s: per ascoltare la canzone basta cliccare sul titolo del post.

mercoledì 23 dicembre 2009

jinglebells

Ecco, volevo scrivere un post sulle vacanze, ma l'ultimo post di alessandra, mi ha veramente fatta commuovere. perché ha descritto la vigilia di natale in modo incantevole, delizioso direi. e poi, volevo parlare io dei miei di natali.
ora fratellino sta suonando tu scendi dalle stelle al piano, cercando di renderla ritmata, ma i miei natali sono sempre stati delle cose indimenticiabili. no, il natale in sé, il 25 dicembre non mi è mai stato a cuore come il 24 sera.
prima dell'arrivo dei cuginetti eravamo io e mio fratello i bimbi, ora ci sono i piccoli, che con quell'esuberanza propria della prima infanzia li rende bimbi vivaci ed allegri.
ecco, dicevo, i miei natali sono indimenticabili.
mia nonna, ordinava, cucinava, faceva preparare valanghe di cibo. mi ricordo con un grande affetto la crema di zucca e speck, che rimane la mia zuppa preferita. poi l'oca, con le pere, le mele e le castagne, che anche lei rimarrà impressa nella mia memoria perché era bello divorarla.
ed infine, la sacher che arrivava da Vienna, i biscotti fatti freschi a Milano, i mandarini e le arachidi, che non posso mangiare perché ci sono allergica.

poi, si cantava: si mangiava in un piccolo grottino sotto la casa, e c'era un piccolo organo, o meglio, una specie di organo. là si iniziavano le prime canzoni abbozzate, poi, la nonna andav al piano in salotto e suonava, oppure metteva un disco di canzoni natalizie. adesso è fratellino a suonare, come sempre, perché il talento musicale è il miglior pregio che ha (l'unico direi).
e poi... l'albero, che a me sembrava magico. vero, le bocce con scriti i nomi dei nonni e di mio zio e di mio papà, le campanelle. e poi i regali, gesù bambino era passato durante la cena.
e mi ricordo che quasi sempre collassavo sul divano, per poi tornarmene a casa scontenta per il sonno.
ecco... queste erano le mie vigilie di natale, da alcuni anni ho smesso di credere a Gesù bambino e simili, ma ecco, non scorderò mai questi natali della mia infanzia.
chiudo qua questo post, perché se mi commuovo.
un abbraccio (vi faccio gli auguri domani)
minerva

martedì 22 dicembre 2009

vado

ebbene sì. vado... sfidiamo la sorte.
vado al concerto della pausini!!!!!!!!!! oddio, sono emozionata.
oggi 2 h i tema, oddio, sarebbe più corretto dire che gli altri avevano 2 ore di tema: io dovevo scansionare (riprodurre a computer) i compiti per le vacanze, e poi sono volati parecchi preziosi minuti. e quindi, nemmeno ho riletto il tema... e nemmeno ho tolt alcune fraysi che volevo eliminare....
il prof di italiano mi ha detto che devo leggere un libro per le vacanze che però deve essere un classico: cosa mi consigliate?
vabbé, adesso devo prepararmi.
bacio
minerva

lunedì 21 dicembre 2009

nevicanevicanevica

nevica, non si era capito?
mai visto tanta neve, mai... o meglio, ne ho vista di più, ma non così tanta in meno di un ora. e domani il concerto della pausini probabilmente salta...
fate la danza della neve via? (almeno per stanotte) Ecco, perché di saltare il concerto proprio non ne ho voglia...
ho bevuto in un lampo due tazze di té ai sapori natalizi o simile: buono buono!!!!!
Volevo/dovevo fare un piccollo spazio dedicato a minou/minù. è con questa scusa che voglio farvi leggere il suo blog: come si scrive minù (la gattina degli aristogatti)? l'indirizzo del suo blog è thebenny96.blogspot.com: fa morire dal ridere!!!!
la prof di francese ha fissato la verifica il 14 gennaio: ed io non ho la minima voglia di farla. e nevica.
nevica, nevica e nevica. e il 24 nevica.... ho voglia di andare alla messa di mezzanotte, tutti incappottati ed insciarpati, e poi la neve.
la neve, nient'altro che neve, quegli adorabili fiocchi bianchi. e stasera decoro il bastone... e se riesco posto le foto sul blog, ma sarà divertente spiccare per una volta non per il bastone in sé, ma per la decorazione natalizia appesa, quindi qualcosa che ho voluto io.
se domani non aggiorno sappiate che al concerto ci sono andata.... o forse aggiorno sul mezzogiorno per comunicarvi la buona notizia.
se no, a domani!!!!
kiss
minerva

domenica 20 dicembre 2009

leggende

oggi spulciavo su internet. spulciavo le cose che riguardavano il natale, e le leggende sulla simbologia natalizia.
ecco, alcune erano magnifiche.
mi sento di copiare ed incollare solo quella delle campanelle... perché un poco centra con l'occhio non vuole la sua parte.
Campane di Natale

I pastori si affollarono a Betlemme mentre viaggiavano per incontrare il neonato re. Un piccolo bimbo cieco sedeva sul lato della strada maestra e, sentendo
l'annuncio degli angeli, pregò i passanti di condurlo da Gesù Bambino. Nessuno aveva tempo per lui.
Quando la folla fu passata e le strade tornarono silenziose, il bimbo udì in lontananza il lieve rintocco di una campana da bestiame. Pensò "Forse quella
mucca si trova proprio nella stalla dove è nato Gesù bambino!" e seguì la campana fino alla stalla ove la mucca portò il bimbo cieco fino alla mangiatoita
dove giaceva il neonato.
ma ve lo sareste mai immaginati? penso di no... e poi queste non sono leggende proprio conosciute, come quella della spada nella roccia, oppure la leggenda di babbo natale...
domani scuola... e il lunedì cominciare con 2 h di ginnastica non è proprio stupendo, poi le altre due ore di lavoro manuale...
ma no!!!
la mamma ha fatto la pizza in cassa, immagino sia fragrante come al solito.
rimane sempre aperto il sondaggio natalizio$: pandoro o panettone? e come lo mangiate, semplice o farcito?
penso che domani ci sarà un bel post sui blogamici... è in costruzione...
non ho molto da scrivere, anzi nulla. solo che lunedì, martedì e mercoledì nevica... beh, meglio, ma non per il concerto della pausini!!!
kiss
minerva

sabato 19 dicembre 2009

nonnevica

non nevica più da ieri sera... e la cosa non sarebbe male se poi la vigilia di natale nevicasse...
è che forse martedì nevica e noi abbiamo il concerto della pausini a milano... e non è stupendo spostarsi....
devo ancora decorare il bastone, dovrei scrivere un post sui blogamici, ma è in preparazione....
insomma, ho alcune cosette da fare... e mi piacerebbe trovare blogcoetanei.... sto facendo una ricerca molto frenetica (vero minù?) e non ho trovato poi tanto... ma anche se non ho nessuno nella lista dei blog che seguo, ne leggo veramente parecchi....
E poi ho appena finito i questionari di italiano... odio re artù!!! anzi, re artù non lo odio, odio trovare le figure retoriche nel testo ed odio trascrivere i passaggi in cui appare una determinata emozione o stato d'animo...
poi c'è ancora matematica, che però ho quasi finito stamattina...
e ancora 3 giorni di scuola... la prof di francese ci farà vedere un film, quella di tedesco la tombola coi numeri. e poi le due ore di tema di italiano: non vedo letteralmente l'ora, il fruscio delle penne, il prof che gira fra i banchi, la quiete interrotta solo da chi chiede il vocabolario per i sinonimi.
Adoro le ore di tema, non si era capito?
Devo decorare il bastone.... mi sa che ne verrà fuori un bel pasticcio, ma la foto sul blog la devo mettere!!!!
e poi devo leggere qualcosa se no vado in astinenza: consigli, specialmente un libro di dimensioni notevoli, almeno me lo porto in vacanza...
E martedì andiamo a vedere la pausini in concerto... una pacchia, neve permettendo s'intende.
vabbé, vado a cercare altri blogger coetanei.
kiss
minerva

venerdì 18 dicembre 2009

temi

il prof di italiano ci ha dato 4 tracce per il tema che dobbiamo fare entro natale.
io ne ho scelta una, è che non so se è quella giusta, quella più adatta alla sottoscritta.
1. la mia classe, ieri, oggi, domani
2. mi accorgo che sto cambiando (riferito all'adolescenza, fatto dalla sottoscritta)
3. ritratto di... (presentare una persona che il prof non conosce, raccontandola non nelll'aspetto fisico)
4. le novità, il fatto che quando c'è una cosa nuova vogliamo ricominciare da capo.
sono indecisa fra la due e la tre.
oggi ho preso 9,5 a geografia e 9+ a italiano: sono ipercontenta!!!
e oggi c'era un po' di parpaia. la parpaia, indialetto locale, quella neve che non si può nemmeno definire nevischio, nevica proprio per un istante e qualche fiocchetto cade a terra.
Lancio un sondaggio stupidissimo: panettone o pandoro?
io ho sempre preferito il pandoro, però da quest'anno adoro il panettone!!! bah, si cambia nella vita.
c'è anche da dire che qua fuori c'è un freddo becco: becco becco. ci sono -1 gradi. ed oggi ho fatto le verifiche: andate benino, spero. storia era eterna, mate difficile.
ma a parte i temi di italiano, mi rilasso!!!! ma il tema, spero di farlo stupendo, perché voglio dare il massimo, perché scrivere è la mia passione, i temi di italiano sono stupendi e le tracce erano proprio carine.
non è un gran post. domenica vado con la figlia di un amica di mia mamma a girare per i mercatini natalizi della città grande: oddio, la prospettiva non è eccitante... magari posso ricredermi.
Minou, se passi di qua, mi mandi un commento conla tua mail?
kiss
minerva

giovedì 17 dicembre 2009

3mesi

oggi sono 3 mesi che scrivo qua dentro. e se penso al primo mese, in cui c'era quasi sempre la scritta 0 commenti, che mi deprimeva tantissimo. mi ricordo che passavo le giornate a controllare i commenti. poi sono arrivate alessandra e winnie, e prima di loro tuttodoppio, a portare una ventata di commenti. e poi le amiche di winnie, minou o minù in particolare, e Mina e Federica. le cito tutte, una per una perché sono speciali, hanno contribuito a rendere questo blog speciale. lo hanno reso un po' magico, forse banale o scontato, eppure, è il mio angolino e non mi va di stare a raccontare di una vita che non possiedo.
pooi, da ottobre sono diventata una blogger con pochi lettori, ma assidui. da novembre si sono aggiunte nuove lettrici, ed adesso è un blog discretamente seguito.
e sono contenta di questo blog, perché qua dentro esterno tante emozioni, qelle che posso condividere almeno.
Ed ecco, sono già tre mesi: tre mesi, lunghi forse, eppure a me sembrano un po' volati, un po' trascinati, e alcuni giorni odiati.
Eppure, questo blog è parte della mia vita, sono affezionata a l'occhio non vuole la sua parte, perché è un'idea mia, perché amo le lettrici che lo commentano e perché soprattutto adoro scrivere qui.

e poi, c'è anche da dire che ultimamente mi rifugio spesso in questo blog, forse perché è un nido, un illusione virtuale, ma che almeno è bella.
Beh, domani ho il test di mate (ho studiato e le cose le so), e quello di storia (ecco, diciamo che storia mi piace tanto e voglio il massimo). oggi ho preso 8,5 all'interrogazione di francese, è andata... ieri mi ha ridato il test di scienze, 8. e ci avevo messo tanto impegno.

Vabbé. il bastone sarà pressappoco così.
1. nastro argentato con frange lunghe lunghe.
2. stelline in polistirolo attaccate.
3. facoltativo. un campanellino oppure rennina o simili.
Vabbé, dopo il mio delirio quotidiano, vi lascio.
kiss
minerva

mercoledì 16 dicembre 2009

decorazioni

lo sapevo che non ero del tutto sana di mente. lo sapevo che ho una mamma creativa.
Ecco, dopo il classico albero di natale, il prespe e le ghirlande fuori dalla porta il bastone simil natalizio ci voleva. intendo addobbare il bastone in qualche modo natalizio, stelle e ghirlande insomma. ecco, suggerimenti? posterò la foto del bastone sul blog, sempre che riesco entro la vigilia ad imparare a postare le foto, anzi, la mamma deve farlo, perché io non ci riesco.
Eddai, sarà divertente girare per la scuola e sentirsi le domande del tipo: hai addobbato il bastone? e sarà ancora più divertente vedere la faccia di chi non ha senso dell'umorismo non capire il perché della decorazione del bastone.
non che ci voglia poi un gran senso dell'umorismo, ma lasciamo stare.
poi, volevo narrare alcuni episodi divertenti che riguardano la mia cecità.
Allora.
andiamo in gita col gruppo di teatro. la mamma chiede se per gli accompagnatori di una persona non vedente c'è una riduzione del prezzo. e la tipa dice: signora, ci vuole una tessera, perché chiunque può prendersi un bastone bianco e far finta di non vedere. cioè, ma vi sembra logico? io ero là davanti, con il mio sguardo nel vuoto perché è giusto che sia, il bastone.

Oppure:
il mio medico mi raccontò che un giorno venne una tipa che chiedeva se eravamo nati ciechi perché i miei genitori erano molto miopi... che ridere!!!!
kiss
minerva

martedì 15 dicembre 2009

vivo da qualche giorno in una bella e comoda nuvoletta privata... un rifugio sicuro, fatto di libri e di parole.. perché io sono essenzialmente stata creata per le parole e non per i numeri... perché le parole mi dicono qualcosa... i numeri sono freddi, cinici e realisti. e sono solo le parole a dirmi qualcosa, non le note, ma le parole, le frasi, le allusioni, tutto quello che si dice, legge o scrive.
E il Natale quest'anno proprio non lo sento. la stanchezza, la scuola o la solitudine. la solitudine, quella nebbia densa in cui sono finita un po' da sempre, ma quella che in questo periodo mi ha fatto compagnia. forse è perché senza la solitudine non sarei niente: ho paura di scrollarmi il guscio, di affiorare dalla bruma fitta e spessa che è quella solitudine che un po' per via della mia cecità un bel po' per via del mio carattere e del mio orrendo senso critico esiste da sempre. ma ci convivo... esterno i miei sentimenti scrivendo, perché non sono capace in altre forme: non canto anche se canto bene, non suono, non dipingo e non danzo. il teatro è uno sfogo, ma non mi permette di esprimermi.
Ecco, scrivere è l'unica cosa che riesco a fare decentemente e che mi piaccia. Scrivo perché amo farlo, perché mi permette di esternare qualcosa. Scrivo, forse, nella speranza che qualcuno legga i miei post. Forse sarà la chiave per un futuro, forse no. Forse questo talento si accentuerà, o diminuirà, oppure resterà sempre la mia solita scrittura grammaticalmente corretta, abbastanza intensa, ma tutto qua.




E se mi rubassero la capacità di sognare, o quella di scrivere, mi ridurrei a scrivere banalità... come facevo quando avevo nove o dieci anni, storie che sembravano sceneggiati teatrali. non li conservo più, li ho buttati nel cestino del portatile, perché li volevo rimuovere, perché li volevo bruciare, presa dal bisogno di scrivere nuove cose. Ed adesso me ne pento... mi pento perché era un ricordo in cui potevo crogiolarmi.
ma adesso basta.
kiss
minerva

lunedì 14 dicembre 2009

campanelle

oggi io e la mamma siamo andate a cercare qualche decorazione di Natale. inutile dire che era pieno di pupazzetti orribili, cose brillantinose e palline di ogni genere. ma quello che mi sembra strano è che le campanelle sono passate di moda!!! ma è normale? no. nemmeno una campanella, manco, un rottame munito di battacchio e gancettino per appenderlo. nemmeno una campanella, insomma.
ma è normale? vabbé che ho dei gusti all'antica, ma nemmeno una campanella è strano!!!
passando ad altro... oggi scuola tutto bene, la prof di francese domani interroga tutti, alcuni vocaboli a testa, via veloci e zack. c'è aria di neve, ma mi sa che non fioccherà niente.
Voi, cosa volete per Natale? io non è che abbia desideri particolari... solo un po' di leccornie da mangiare tutti assieme la sera del ventiquattro, e magari, una notte indimenticabile con un buon libro e un po' di neve che fiocca. lo so, sono tremendamente romantica a volte... Anzi, ci aggiungo, e qualche canzone natalizia da ascoltare sull'ipod.
Ecco, questo sarebbe il mio natale. con il profumo della cannella.
noi finiamo la scuola il ventitre!!!!! che orrore!!!! Ma un po' anche ai prof tremendi ci sono affezionata... affezionata all'odore delle aule, allo sciame di studenti che sgorga per i corridoi delle scuole medie, ai compiti in classe, alle ore tediose di mate... A tante cose, a tutto quasi, no, a parte la gomma da masticare appiccicata sui banchi.
kiss
minerva

domenica 13 dicembre 2009

presente

l'altro ieri ad italiano si stava facendo l'ennesimo ripasso sui tempi verbali, perché c'è ancora qualcuno che non li ha capiti.
Ed ecco, il prof, che venerdì era in vena di filosofeggiare, si è messo a dire che il presente non esiste perché un attimo dopo è già passato.
E che il presente è come il punto in geometria, che vale 0e che eppure è infinito... oddio...
ma quidni, viviamo solo di ricordi e di fantasie sul futuro oppure di sogni irrealizzabili?
e quindi, non è vivere ogni istante della propria esistenza... perché non esiste il singolo istante, è già passato. e quidni, la nostra esistenza la possiamo sezionare in infinite parti, come i nostri pensieri, sensazioni e le nostre emozioni. oppure sto delirando...
ma allora non è vivere, è un susseguirsi di piccole cose, che rimangono sottoforma di ricordi. no sto vaneggiando.... lo so, probabilmente nessuno commenterà questo...
E quindi, i ricordi sono la base della nostra esistenza...
ieri abbiamo fatto l'alber: solo palline e qualche pendaglio. volevo le campanelle!!!! piango.
no sentite, questo è il peggior post che potevo mettere insieme. E ogni pensiero diventa un ricordo... nel momento stesso in cui lo formuli. ed un pensiero più complesso si basa sulle idee generate prima.
no, sentite... datemelo per buono sto post, nn valutatemi in base a questa sottospecie di pagina di diario.
Bacio
minerva

venerdì 11 dicembre 2009

ricordi

Ecco, questo post non vuole parlare dei ricordi... Solo, voglio allegare una canzone, che è simile al titolo del post.. non è identica, anzi. però, questa canzone va ascoltata, è obbligatorio!! Scherzo, se non vi va non fatelo, però è importante per me e secondo me è una pagina della canzone italiana, ma i gusti son gusti e non voglio rompere a nessuno.
Ecco, oggi ci sono stati il test a sorpresa di mate e la verifica di geografia.
il primo il prof lo ha corretto sul mezzogiorno, è un fenomeno, ed ho preso 7 (miracolo). per il secondo, penso di essere arrivata al 9, saprò solo settimana prossima come è andata.
Ecco, domani facciamo l'albero, ma ne ho già parlato.
manca poco alle vacanze... yeah!!!! je suis très content... manco so se è scritto giusto, ma penso di sì.
Andremo in montagna, tra i fiocchi di neve e la cioccolata.
che post strani, che stanno venendo fuori... tutti uguali, fatti di scuola, di canzoni, di qualche divagazione sul teatro o sui libri o sulla musica. capisco molte cose, capisco benissimo chi non uvole commentare, personalmente, nemmeno io commenterei un delirio simile per il semplice fatto che non si sa cosa commentare... è che scrivendo tutti i giorni è così, non avendo una vita sociale attiva è ovvio che non abbia molto di cui parlare.
lasciamo perdere... ecco, la canzone che allego al post, che come sapete si può raggiungere cliccando sul titolo, è un po' smielata: ma per me è importante, perché questo è uno dei miei cantanti preferiti, e poi ha un bel testo ed una bella melodia. è che ascoltare musica un poco arcaica, non è normale alla mia età...
Ma è Natale... Cerchiamo di vedere le cose con quei colori: un bel rosso allegro ed un oro sgargiante. lo so che non li vedo i colori, il rosso non è propriamente il colore dell'allegria, ma è che il rosso natalizio è così.
E visto che non ho molto da raccontare apro una digressione sulla cecità... E voglio parlare di quelle cose che un non vedente non potrebbe fare, o almeno tecnicamente.
il caso più lampante è sono i film: mi ricordo che mesi fa qualcuno me lo aveva chiesto, come facevo io a vedere i film... Ecco, dipende. Se ho letto il libro, riesco a vederli da sola, ascoltando i dialoghi e le musiche. se invece non ho la minima idea di cosa sia il film, qualcuno me lo deve descrivere, o almeno la prima volta.
poi, c'è la questione del disegno: io faccio disegno a scuola, ma è una cosa molto diversa. ci sono fogli appositi, in cui se disegni con la biro il disegno viene in rilievo.. io riesco a disegnare le forme geometriche: cerchio, triangolo, quadrato, rettangolo, al limite cuore o stella, ma è già complesso. per quanto riguarda il riconoscere, posso riconoscere figure abbastanza semplici, le forme, gli oggetti disegnati o simili. ma le figure troppo complesse non riesco, soprattutto quelle arricchite dalle decorazioni...
ma basta parlare della mia cecità!
Ecco, la canzone che allego oggi, come ho già detto innumerevoli volte, è importante. per favore, ascoltatela ed ancor più importante, fatemi sapere cosa ne pensate!!!
kiss
minerva

giovedì 10 dicembre 2009

cartine

chi è che ha inventato le cartine geografiche? ditemelo, perché vado a sbranarlo!
illuminatemi sul perché la mia stanza sembra un campo profughi, le cartine in rilievo sono sparse sul letto ed i fiumi nonmi entrano in testa. Già le cartine sono abbastanza ostiche, poi per le cartine in rilievo è veramente un enigma! Vabbé che vado bene, che studio e che sono preparata per questa verifica. e che non ho mai preso un voto inferiore al 9,5, ma questo sarà il mio primo 2 in geografia (scherzo).
Vorrei precisare una cosa che penso possa dare fastidio: molte volte parlo di voti piuttosto alti, non lo dico per vantarmi, per ricevere lodi o per far sentire coloro che non hanno o avevano voti così alti non intendo farli sentire offesi.
cambiamo discorso
sono giornate un po' come dire, lente e pigre sono i termini migliori.
perché le ore si trascinano, il giovedì finiamo alle 17:30 ed è un patibolo trascinarsi le due ore di disegno.
E poi, c'è anche da dire che l'ora di musica che viene prima non è particolarmente accattivante, ma basta pensieri deprimenti!! domani ci sarà la verifica di geografia e forse il test a sorpresa di mate, vi prego, pensatemi!
Questo fine settimana facciamo l'albero: ci saranno brillantini sparsi per tutta la casa. poi, probabilmente dovrò studiare parecchio, viste le 3 verifiche della settimana. ma mi riserverò un quarto d'ora per questo angolino, che in questi giorni ho trascurato tantissimo!!!!!!!!
Ma qualcuno mi dice come si fa a cambiare la scritta dei commenti, nel senso di far diventare i commenti qualcos'altro, che so, tipo il blog di Winnie ha palle di neve, e poi far diventare le etichette ghiaccioli e via dicendo.
Perdonatemi per l'incapacità!!
è già tanto se sono riuscita ad aprire un blog senza che il portatile esplodesse.
Fra poco arriviamo al traguardo di cento post, sono tanti tanti direi!!
beh, e dopo questo eccitante post, vi lascio.
kiss
minerva

mercoledì 9 dicembre 2009

Dulcinea

per chi conosce il don Cisciotte sa di chi sto parlando, sa di chi è questa persona... non lo sapevo nemmeno io, fino ad alcune settimane fa...
A teatro il saggio parlerà della follia: della follia, della pazzia, e del confine che divide la pazzia dall'originalità. che poi, è una frase veramente stupida dire che una persona è normale: normale rispetto a cosa? tutti siamo unici, diversi, in qualcosa. e la normalità non esiste... esiste l'essere conformi alla massa, esiste l'essere non molto originale, ma il normale non esiste. è un parere prettamente personale.
E dalla follia siamo arrivati alla giustizia, ma questo è un altro capitolo.
Ecco, la nostra maestra ha pensato di lavorare sul don Cisciotte: per chi non lo sapesse, il don Cisciotte era un personaggio della letteratura spagnola del seicento, ed era un prete che leggeva moltissimi libri d'avventura, e tutti questi libri gli avevano dato alla testa facendolo impazzire. è famosa la vicenda dei mulini a vento: questo prete, credendo che i mulini a vento fossero giganti, combatteva contro di loro. meno celebre è Dulcinea, la parte che mi toccherà incarnare a teatro. Dulcinea in realtà è una contadina, una di quelle donne analfabete (non intendo offendere nessuno, sto solo spiegando), abituate a lavorare nei campi. quindi, non aveva niente a che fare con una principessa.. E questo don Cisciotte, fece trasformare dalla sua fantasia visionaria questa contadina in Dulcinea, un personaggio che scompare ed appare, una visione celestiale. Ed ovviamente, vista la mia chioma bionda il mio visino falsamente angelico, la mia maestra ha pensato di farmi incarnare questo ruolo. premetto che la sottoscritta non mette volentieri ne gonne o vestiti, lei è comoda solo con dei jeans non troppo stretti e non di marca e con una maglietta. E questa Dulcinea, dovrebbe essere agghindata come una principessa.
E poi l'anno scorso avevo un abito da sposa in simil stile confetto, e mi faceva ridere perché io con una quantità di stoffa addosso non sono un granché.
Poi io sono una di quelle persone che per via del bastone bianco oppure della mia parlantina è difficile non notare, purtroppo.
oggi ho recuperato la verifica di scienze perché ero ammalata. Scienze a me piace abbastanza, più di matematica, ma il poco di chimica che stiamo facendo non mi va proprio a genio. biologia mi piace, tanto. Adoro prendere appunti, perché reputo che le schede del prof siano fatte benissimo, è che non riescono ad affascinarmi, e quindi, io prendo quegli appunti fitti e pieni di digressioni, molte volte ironici e pieni di simbologie, nel senso che paragono la nascita di un frutto con la gravidanza degli umani. è che nessuno può chiedermi gli appunti, in primis perché non ci capirebbe niente, e poi sarebbero tanto pieni di digressioni che nemmeno io mi raccapezzo più.
vado a far danno da qualche altra parte.
kiss
minerva

martedì 8 dicembre 2009

giorninevosi

sono tornata da quattro giorni in montagna.. io non la amo, non amo sciare, anzi, ma mi piace la quiete che la coltre di neve trasmette alla ente.
me ne sono stata a leggere, ho finito un libro in 3 giorni, a scrivere e sì, anche a studiare per le verifiche imminenti di domani: una di scienze ed una di tedesco, paura!
ho imparato a fare gli sms con il telefonino per non vedenti, è solo che non riesco a scrivere col pollice, probabilmente perché il braille si legge con gli indici. forse non l'ho mai spiegato. io al portatile scrivo con le dieci dita, con due sarebbe impossibile, ma ci si fa presto l'abitudine.
volevo tentare di accedere al blog dal cellulare, ma ho visto che costava e quindi ho lasciato perdere.
ne ho approfittato per staccare un filino la spina per le ultime tensioni a scuola, e stranamente ci sono riuscita piuttosto bene, e lo dice una che non sa non farsi venire il sangue amaro.
questa settimana avremo 3 verifiche, la prossima pure: ma perché ce le affollano sempre prima di Natale? poi il 23 si finisce!! che gioia!!!!!
Finalmente un po' di tregua, nella verifica di storia che sarà il 16 non dovrei avere difficoltà a raggiungere l'8,5, mate è problematica, un po' perché non vedo e la geometria mi è ostica, e un po' perché la matematica non è la materia che amo più al mondo.
comunque, adesso vado a mettermi in pari con le novità dei blogamici...
kiss
minerva

giovedì 3 dicembre 2009

finalmente

ciao, tesoro... finalmente sei sparita per un po', visto che erano 7 giorni che mi tormentavi... che bello, sei sparita del tutto... visto che mi hai tormentata per giorni, visto che fra non molto ti ripresenterai... finalmente te ne sei andata, amica emicrania.
Vabbé, dopo questo delirio iniziale, innanzitutto, volevo avvisare che il blog sarà chiuso fino a martedì causa ferie... avrò il portatile con me, quindi se da qualche parte dovesse esserci un minimo di connessione, riuscirò a scaricare gli e-mail, ad aggiornare rapidamente e a rispondere ai vostri commenti.
oggi la prof di francese ha avuto un idea stupenda: ha ricevuto contatti da un prof in svizzera francese, questo prof insegna italiano, credo. in pratica, dovremmo scambiarci e-mail con questi nostri coetanei, cercando di scrivere in francese per esercitarci ed in italiano per aiutare loro... non è obbligatorio, ma è una cosa che mi entusiasma soprattutto perché adoro scrivere e le amicizie di penna o di tasto mi affascinano. questi ragazzini però sono al primo anno di italiano, mentre noi siamo al quinto anno di francese... a me piace questa lingua, ma non adoro le lingue.
oggi stavo rischiando un 4,5 secco in disegno, perché non avevo portato il tema.... ma poi lo ho ritrovato... che fortuna.
Ecco, girovagando in internet ho visto nella sezione di wikipedia dedicata alle citazioni un calendario che offre una citazione giorno per giorno... e mi sembra carino riportarle sul blog, una al giorno. è che oggi parla solo di politica, quindi ne copio un altra.
Nulla di ciò che è veramente utile si può insegnare.
Oscar Wilde

beh, vale per l'amore, per i sentimenti, per le amicizie... e probabilmente è vera...
in parte, forse. perché le cose le vivi da te, nessuno se le spiega... e anche se provano a guidarti, è impossibile, devi prima sbattere il muso....
non so se domani potrò aggiornare, magari sul mezzzogiorno ritaglierò un poco di tempo.
comunque, mi farà bene evadere un po', soprattutto con il caos degli ultimi giorni... che proprio caos non lo definirei, nemmeno confusione. forse solo un subbuglio momentaneo, forse solo una bolla esplosa a gran velocità. Forse non sono quelli gli amici che sono predestinati... non credo nel destino, ma qualcosa che lo scrive deve pur esserci, anche se il destino, oppure il suo parente meno nobile, il caso, è volubile e cambia spesso idea. che post strambo, decisamente fuori dal normale.
non so parlare di un argomento solo nei post, so riassumere le giornate, con digressioni e parentesi che mi dimentico di chiudere. solo perché sono distratta, sbadata e chi ne ha più ne metta.
adesso basta, vado a leggere un libro che mi conviene
kiss
Minerva

mercoledì 2 dicembre 2009

assente

Assente, è così che mi sento oggi. Assente da quello che faccio, mi sento al di sopra dei problemi, mi pare di sorvolare tutto o quasi. è strano, lo so... non è uno stato d'animo giustificabile, non direi.
è solo un po' di ottimismo, è solo che oggi è cominciato con un timido sorriso... non sorridevo così tanto da una settimana circa... ho sorriso quando sono arrivata in aula di scienze da sola, senza farmi travolgere dalla fiumana. ho sorriso quando ho visto che eravamo in dodici in classe, perché far lezione così è meglio, si è in meno, ma non perché è più quieta ma perché mi sembra di inquadrare meglio la situazione. ho sorriso quando ho azzeccato molte domande a scienze, ho sorriso ascoltando il borbottio della soluzione di acqua salata che bolliva nelle ore di scienze e mi sono incantata nell'aspirare l'odore del fuoco del fornellino a gas. ho sorriso meno nell'ora di tedesco quando la prof si è arrabbiata giustamente con un mio compagno. ho sorriso quando a storia ho azzeccato molte definizioni che chiedeva. ho sorriso meno quando il prof si è infuriato, ma pazienza. ho pure sorriso a teatro, quando mi è stata affidata la parte di Dulcinea del don Chisciotte. e spero di sorridere nell'ascoltare qualche canzone, stasera. Anche se sorriderò meno domani, lo so... E mi dispiace perché avviso già che da venerdì a martedì il blog sarà chiuso per ferie... mi spiace... putacaso avessi connessione, anche se ne dubito altamente, scriverò...


Beh, ho notato che nessuno ha commentato i miei deliri, meglio così, perché ho deciso di piantarla di delirare... Il prof di italiano mi ha insegnato una cosa: di essere me stessa... E mamma, visto che sicuramente in privato mi dirai: però ringrazi tutti, i blogger ed i prof, e io? Ringrazio anche te, per niente, ma solo perché così sei contenta...
E lo so, lo so che non vale più la pena di ripensare agli episodi non eccelsi della settimana scorsa... evoluzione: oggi l'angelo ha parlato col prof di musica, domani se ne parlerà in classe...
ma non ho voglia di pensarci...
non ne ho voglia... perché non ne vale la pena... e perché sono ancora ferma nel mio desiderio di voltare pagina, di farmi scivolare addosso come acqua le cose che mi dicono, di filtrarle, non di cancellarle, ma di filtrare, in modo che le cose futili non mi facciano male.
Adesso la pianto di delirare
bacio
Minerva

martedì 1 dicembre 2009

pagina

voltiamo pagina. freghiamocene di compagni che spaccano il capello e che cercano il pelo nell'uovo. freghiamocene. per un po, almeno. non è una soluzione definitiva, ma temporanea. Non sono mai stata una brava a fregarsene, proprio no. sono una di quelle che si fa i viaggi mentali, una di quelle che ha mille paranoie e non è capace di fregarsene. ma almeno all'esterno, manteniamo una facciata impassibile e impenetrabile. se poi mi rovinano la giornata, piangerò a casa. ma a scuola rimaro calma, risoluta e abbastanza fredda, anche se non intendo tenere il muso a nessuno, perché non ne sono in grado, non traccerò croci col pennarello indelebile, ma non intendo dimenticare. è che sfogarmi non è semplice, considerando che sto facendo uno sforzo per autocensurare i post.

e comunque, ho preso 2 biglietti per l'isola che non c'è, uno per me e uno per Alessandra, se qualcuno volesse aggiungersi è liberissimo di farlo, chiamo Peter Pan e gli chiedo un altro posto, tanto gli sto simpatica.

Scherzi a parte, ho preso 9 a italiano, e sono contenta. beh, ecco, mi viene in menteuna canzone che sto ascoltando adesso, e che forse non è la più adatta alla situazione, però ci va vicina.
domani lezione di teatro, l'unico problema è la compagnia, alcuni sono veramente odiosi. l'insegnante è bravissima, molto comprensiva, è solo un po' tanto lunatica. ed io con le persone lunatiche non ho feeling, non so come prenderle, anche se un filo sono lunatica pure io.
E magari questo grigio martedì non si rivelerà così uggioso e apatico, magari qualcosa di buono c'è, magari saprò fregarmene, senza farmi quei mille e uno complessi.
Ecco, è anche una questione caratteriale, un po' è perché sono cresciuta in fretta e una questione di gusti. Non è normalissimo che un adolescente normale ascolti Venditti e Baglioni come se fossero i divi del momento, ignorando quella musica fatta di tonfi e rumori non ben indefiniti. niente di male contro chi la ascolta, gli adolescenti non sono tutti coì e niente di male contro questa musica. io giudico, ma è solo un mio parere. ma d'altronde, questo è un diario e posso scrivere quello che penso, più o meno.

ecco, sono specialista nei post privi di alcun senso logico... sono brava a scrivere tanto, ma a scrivere in maniera precisa e senza fare digressioni non sono capace.
Adesso basta, vado a tediare qualcun altro
kiss
Minerva
p.s: posto la canz9one, la si può ascoltare cliccando sul titolo, ditemi cosa ne pensate.