venerdì 1 gennaio 2010

2010

ok, il 2009 è uscito di scena. si è chiuso il sipario su quest'anno impegnativo.
molto impegnatiov, direi.
tra la scuola che si è fatta più difficile e l'adolescenza che procede a vele spiegate il 2009 non è stato un annetto leggero. visto che qua circolano molti miei coetanei, penso che in molti capiscano cosa vuol dire non vedere l'ora che il 2010 cominic, che possa cambiare un po' le carte in tavola.

c'è anche il discorso che sto crescendo e come quest'età è una tappa importante nella crescita delle persone. ma non mi va di parlare dell'anno imminente, perché è veramente una cosa mortalmente noiosa.
e quidni, volevo scrivere qualcosina sui sogni. una cosa che ha incuriosito molto la gente è come io, anche se non ci vedo, posso sognare. ma è strano, a me sembrava normalissima questa cosa, però forse non è tanto chiara. io sogno come tutte le persone normali, tranne il fatto che anche nei sogni non vedo, è come la vita reale, non ho mai sognato di vedere o cose simili. perché in fondo, io non so cos'è la vista. non lo so e non penso che lo saprò mai, a meno che io non possa vedere.
sono a metà di via col vento.... sono una pazza a leggere di questi libri? penso di sì... eppure, come ho già detto i classici mi attraggono.
ieri ho mangiato il mango.... buono, se no fosse che adesso ho un mal di pancia doloroso...
vabbé, passo e chiudo.
minerva

2 commenti:

Minou ha detto...

credo sia impossibile immaginare una cosa che per noi non esiste. non riesco nemmeno a concepire di pensare a qualcosa senza la vista. c'è una canzone che dice che è praticamente ovvio, che esistano altre forme di vita. perchè se non esistessero i pesci, ad esempio, come faresti a immaginarli? questo non centra nulla, ma volevo dirlo.
sto divagando come al solito, perchè se scrivessi tutto quello a cui penso e i complessi psicologici che mi faccio ci sarebbe da impazzire.
non so se dire che mi dispiace o meno. in fondo non sapendo cos'è in pratica, e non solo in teoria, non ci perdi nulla. magari puoi semplicemente sognare e immaginare di più. di sicuro hai un punto di vista (non vista in sè)diverso da tutti di noi, quindi sicuramente migliore, a mio parere.
non so il motivo di tutto ciò che sto scrivendo, in ogni modo sono arrivata alla conclusione:
.sei fortunata
.buon anno

minerva ha detto...

minù, tu e i tuoi commenti pieni di complessi psicologici mi fanno morire.... comunque, quella che chiami fortuna, è un arma a doppio taglio. hai ragione, da un lato si è fortunati, ed anche tanto. ma poi è difficile... è difficile muoversi, alcune materie sono più complicate, e le relazioni sono pu complicate da avere. eppure, da un lato, posso immaginarmi l'esistenza come mi pare e piace, e quindi hai ragione.
baci