domenica 17 gennaio 2010

jane eyre (charlotte bronte)

proprio un anno fa ho finito jane eyre, uno dei classici della letteratura inglese.
me ne innamorai subito, dalla prima pagina fino all'ultima.
è la storia di una giovane orfana, costretta a vivere con la zia, che poi viene mandata in una misera pensioncina di carità. dopo aver finito la scuola, diventa istitutrice privata di una bimba francese, e si innamora perdutamente del padrone di casa, che anche se non è di aspetto gradevole è una persona intelligente e ben istruita. ma i due sono ad un passo dal matrimonio, quando si scopre che la moglie del padrone è ancora viva, chiusa nelle soffitte della villa ed in preda alla pazzia.
quindi, jane fugge spaventata, eppure, quando ritorna dal suo amato, scopre la villa incendiata: la moglie, in preda ad una risi, ha dato a fuoco la villa.
Jane scopre che il suo quasi-sposo è sopravvissuto, completamente cieco e con una mano fuori uso. ovviamente il finale è prevedibile, ma è veramente un bel libro. la trama non è una cosa strepitosa, però le descrizioni, i personaggi, lo stile delicato eppure intenso della scrittrice. questo libro lo consiglio a chi ama i classici e a chi è romantico... io non sono una che ama molto i lieti fini, molte volte non li tollero nemmeno, ma in questo caso il buon esito del romanzo è ammesso perché si tratta di un finale positivo, ma comunque non patetico.
ed adesso, sono in astinenza librofila.
consigliatemi qualche titolo, di tutto, basta che non sia un romanzo rosa, i romanzi d'amore vanno bene, ma non rosa!
bacio
minerva

3 commenti:

Federica ha detto...

mille splendidi soli... è dello stesso autore del cacciatore di aquiloni!

minerva ha detto...

mi sa tanto che lo leggerò, vediamo come si rivela.

NonnaPapera ha detto...

Ti suggerisco "Il profumo" di Suskind.
Se non hai mai letto Herman Hesse potrebbe piacerti "Narciso e Boccadoro".
Un altro bel libro è "Le affinità elettive" di Goethe.
Rimasi molto affascinata da "Eugenia Grandet" di Balzac e da "Mme Bovary" di Flaubert.
Se invece vuoi stare sul legero c'è lo scoppiettante "Zia Mame" di Dennis.
Da bambina mi lessi in una notte, nascosta sotto le coperte, con una pila elettrica "Per deserti e foreste" di Sienkiewicz

Ma, prima di seguire i miei consigli, tieni presente che a me "l'eleganza del riccio" è piaciuto moltissimo