mercoledì 3 febbraio 2010

di notizie piacevoli e riflessioni notturne

iniziamo dal principio, come è sempre bene fare. quindi, è il caso di partire dalla riflessione delle 6:42 del mattino. no, la riflessione è avvenuta prima, nel livello fra il sonno e la veglia che alle ore non ben indefinite della notte i ha fata emergere dal confortevole nido di Morfeo. adesso la pianto di essre contorta, promesso e lo dico per voi, malcapitati lettori del blog. alle 6.42 di stamane ho solo messo bene a punto questa riflessione nel mio cervellino. dicevo che il mio grande ragionamento filosofico è stato quest: un blog è come una gravidanza, senza parto però. i primi mesi sono un agonia, nessun lettore, non si sa mai se abortire o no, perché sono stata tentata non so quante volte di premere kank e di cestinare questo diario. poi il bimbo cresce arricchendosi di nuovi lettori, e si sviluppa di continuo. un blog è una gravidanza infinita, insomma.
vabbé, adesso passo alla notizia splendida che ho ricevuto oggi a scuola.
allora, diciamo che vista la fine del quadrimestre sono totalmente tranquilla e pensavo molto alle mie prof o a Castagna, e me la vedevo benissimo, con le chiome di susina sciolte sulle spalle, parole sue. E per certi versi le sono simile, con il mio covone di paglia ambulante che è la mia testolina, che camminavo rilassata e gongolante per i bei voti per i corridoi della scuola media.ed oggi, durante le ore di tedesco, l'Angelo (la mia insegnante di sostegno) mi ha comunicato la buona novella: ho la prof N. a latino l'anno prossimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non sono il tipo che mette più di tre punti esclamativi per frase, ma stavolta ci volevano. ci volevano, perché questa prof è una persona meravigliosa, se sto al racconto del mio prof di italiano. la prof N. ha una cultura linguistica infinita e sempre il prof di italiano la definisce il suo faro. la prof non va in pensione per due anni per insegnare alla sottoscritta!! ed ho fatto un salto alto un metro e mezzo quando l'ho saputo!!!!
ora devo andare a teatro
un bacione
minerva

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Che bello!! Sono contenta per te!!!

Cecilia

*Ambra* ha detto...

è vero è proprio come un parto lungo ed infinito che si accresce ogni qual volta ci riversiamo dentro qualche nostro ricordo.. però io a differenza tua non ho mai iniziato a scrivere per dire qualcosa a qualcuno o al mondo, ma solo a me stessa..

onestamente non so chi sei, che tipo di giornata hai, dove abiti o cosa fai nella vita quindi nella mia visione limitata della tua realtà.. beh che dire: continua a scrivere finchè i tuoi pensieri continueranno a scorrere fluidi, ma fallo specialmente per te ^^ almeno così è come la vedo io sia chiaro

ciao un salutone,
ambra

minerva ha detto...

cecilia: è una notizia stupenda, sto ancora saltando di gioia.
*ambra*: anchio iniziai a scrivere per me stessa, pochi anni fa, perché riempire le pagine di word era confortante, ed il mio diario è sempre e solo mio. ma il blog è per dire qualcosa agli altri, non tanto per i consigli, ma solo per lasciare una traccia, chiamiamola così nella memoria di qualcuno.
un bacione ad entrambe

wasperina ha detto...

Minerva, sono molto contenta di trovarti serena.
Non smetto di pensarci, da quando ho capito dal tuo blog che sei non vedente.
Come riesci a leggere i libri, i blog, a scrivere su un blog?
Te lo chiedo perchè veramente sono rimasta impressionata dalle tue capacità nonostante quest'ostacolo e credimi tantissima gente, compresa io, non sarebbe stata in grado a mio avviso.
Complimenti davvero, ma levame sta curiosità se puoi!
^^

Castagna ha detto...

Bel colpo!
Castagna la prof susina