venerdì 5 febbraio 2010

momenti poetici ed attacchi contro twilight

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.
Senti: una zana dondola pian piano,
un bimbo piange, il piccol dito in bocca;
canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
c'è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo s'addormenta.
La neve fiocca lenta, lenta, lenta.
(Giovanni Pascoli
questa è una poesiola che piace tanto al mio prof di italiano, e che ogni volta che nevica prova a recitarmi, ma ogni volta si scorda un qualche verso.
nevica a iosa, per usare un espressione cara alla mia prof di geografia. E per la prima volta mi posso godere questa neve febbraiesca, perché a dicembre ero troppo ansiosa visto che dovevo andare al concerto della Pausini.
Ma questa coltre candida che ammanta tutto è davvero una squisitezza,tutto è addormentato. la neve mi piace perché fiocca ritmicamente, perché sembra avvilupparti in una morbida coperta spessa e impermeabile ai gas esterni. spero che questa sia una bella nevicata, perché non resisterei al piacere dei fiocchi sulla lana della cuffia. Ed oggi, sempre questo prof di italiano (se ve lo rendo odioso fatemelo sapere) mi ha presa in giro dicendo che sembravo un inglese che portava a passeggio il cagnolino, bardata in quel modo.
ho un attacco poetico, e come dice Benni, quando si ha un attacco poetico bisogna mangiarci su. io infatti dopo aver azzannato una penna a scuola ho divorato un cannoncino che non è molto ino alla crema, e non toccavo dolci da qualche giorno.
veniamo al secondo motivo del mio post: Harry Potter e Twilight. il primo è il libro che ha fatto la mia infanzia e ancora oggi adoro rileggerlo, il secondo è un qualcosa che mi piacque, ma che ora mi entusiasma ben poco. Sono un'ammiratrice sfrenata di Harry potter, perché mi piace come la Rowling abbia usato nomi, creature e luoghi della mitologia greca, a me tanto cara, per costruire i suoi romanzi. E twilight? beh, non posso dire che non mi siano piaciuti i primi due romanzi: anzi, il primo lo lessi a marzo ed il secondo a luglio perché lo avevo accantonato, ma mi innamorai di Bella e di Rosalie, mentre i protagonisti maschili mi restarono indifferenti. poi lessi Eclipse, e mi entusiasmò meno, perché lo reputavo monocorde e noioso. Ed infine, prima dell'inizio della scuola, aprii Breaking Dawn e non riuscii a finirlo. non ce la feci, fui sopraffatta dal sonno per due notti consecutive e durante il giorno non leggevo mezza sillaba. mi ero stancata di Bella, Jacob e soprattutto di Edward, che odio con tutto il cuore, se non per il suo sorriso sbilenco. La cosa che però mi diede alla testa fu un intervista alla scrittrice di fine agosto in cui eclissò completamente Cime tempestose (che è uno dei miei romanzi preferiti) e lo definì banale, perché disse che i protagonisti potevano vivere l'uno senza l'altro. Ragazzi, parliamoci chiaro: quando Eddino crede che Bellina sia morta vuole morire, senza curarsi minimamente dei suoi fratelli che lo adorano e quando Bellina crede che Eddino l'ha lasciata vuole morire, anche qua senza pensare minimamente al padre meraviglioso che si ritrova. L'amore è cieco, è vero.
ma Twilight e New Moon restano due romanzi carini assai, gli altri due non mi piacciono, ma non mi piaceranno mai a meno che io diventi una teenajer, o come cavolo si scrive, fan dei vampiri e di 3msc. Ma harry potter è comunque un capolavoro che supera i vampiri di gran lunga, sono sette libri che una scrittrice piuttosto portata ha dato alla luce. parliamoci di nuovo chiaro, Harry Potter non lo paragonerei mai a cime tempestose o la casa degli spiriti, ma è comunque un ottimo romanzo.
un bacione nevischioso
minerva

Nessun commento: