sabato 6 marzo 2010

richiesta d'aiuto

Non sento niente. Ma niente niente. Il 2010 è iniziato da tre mesi ed io non lo avverto, scivola via. E l'ansia per l'anno prossimo, per gli esami, per tutto si accumula. Si accumula perché mi carico di un fardello pesante, facendo sia francese sia latino. E mi vien la paura di non essere all'altezza, di non essere sicura di poterlo fare. È solo una paranoia, lo so perfettamente. Mi conosco quel poco che mi fa capire che non sono una persona che ha grandi limiti psichici, se non l'ansia. L'ansia, ed il disagio. Speriamo di farcela, l'anno prossimo. E speriamo di avere la prof N. o almeno la prof S. a latino, e non un nuovo docente rampante. Perché sia la prof N. sia la prof S. sono pietre miliari della nostra scuola. E mi vien il timore, se dovessi fallire l'anno prossimo? Se con le quattordici materie dovessi non farcela? E se non reggessi? Se i miei nervi cedessero, si schiantassero ed io precipitassi al suolo? No, non mi libererò di nessuna materia, non sia mai. Perché sono una delle migliori studentesse nella mia classe, perché amo studiare e perché ho sempre dimostrato di farcela. E giuratemi che ci sarete, ad ascoltare i miei deliri fra qualche mese, le mie paranoie, i miei attacchi di pessimismo incondizionato. Ditemelo, perché il blog sta diventando per me uno scorcio sull'universo, un modo per esprimermi e per restare quasi anonima. E questo è un tetrissimo sabato sera di inizio marzo, in cui so già che affonderò nelle coperte senza un libro. Perché ho bisogno uno di quei libri che ti stravolgono, ti cambiano l'esistenza: consigli? Perché non riesco, non riesco a leggere l'étranger di Camus, che è bellissimo, ma apatico. Ho bisogno di consigli!
un bacio
Minerva

5 commenti:

Lusia ha detto...

Anch'io ho gli esami quest'anno, e cerco di non pensarci troppo perchè potrei tranquillamente spararmi dato che al mio meraviglioso liceo classico i prof si divertono a rovinarci l'esistenza complicando ulteriormente il programma con testi by università e percorsi e tesine che non sanno nemmeno loro se dobbiamo fare o no X___X per non parlare di professoresse pazze che spiegano per esempio tutto verga in 2 ore e dopo pretendono che impari per la settimana dopo 200 pag + testi + libri e AAAAAAAAaaaAAAAAAAAAArGh le materie esterne CHE CASINO T____T scusa lo sfogo , è che sono proprio ansiosa anch'io >__< anch'io sono brava, e basta un attimo di crisi per rovinare tutto...cmq io per gli esami leggerò anche l'introduzione alla psicoanalisi di froid, che è molto scorrevole ed utilissimo ma, se sicuramente preferisci qualcosa di diverso, ti posso consigliare gli ultimi libri che ho letto, Cecità di Saramago, Il fu mattia pascal di Pirandello, L'amico ritrovato di Uhlman (breve e stupendo <3 ) Inshallah di Oriana Fallaci...ma alla fin fine un libro deve colpirti per un particolare dettaglio, che puoi trovare anche ricercando trame su internet, ad una lettrice esperta come te l'operazione risulterà sicuramente appassionante ;) Rilassati e scrivi tranquillamente quello che senti di voler scrivere
Un bacio

Anonimo ha detto...

Cara Minerva,
lo so che le esperienze degli altri non possono aiutarti, ma però magari ti faranno riflettere un pochino.
Purtroppo le ansie accompagnano spesso le pesone che si dedicano corpo ed anima ad una qualsiasi attività. Che può essere scuola, sport, arte. Quando ci tieni veramente tanto a qualcosa, il cervello comincia a "inventare" mille pensieri e paure. Ma ricordati sempre che molto difficilmente una ragazza così brava e preparata a scuola può fare una figura meschina. La tua preparazione ti sosterrà. Ho passato molto esami. Ad iniziare dalla maturità scientifica agli esami all'Università. Non sono mai andata tranquilla e sicura. Mai. Nonostante lo studio. Ma faceva aprte del mio carattere, non mi sono mai tirata indietro però. Mai ho saltato u esame, anche se poi magari a volte non ottenevo i risultati sperati. Perchè poi, in fondo in fondo, nonostante l'angoscia, sapevo che avevo fatto tutto quello che era possibile per essere pronta.
Anche tu farai così Minerva. Studierai, ti stresserai un pochino ed avrai ottimi risultati! Io te lo auguro dal profondo!
Ciao
Giusy (Asti)

Castagna ha detto...

1 son d'accordo con Giusy (e sono a Asti anche io! ma ciao)
2 Insciallah è un libro SPETTACOLARE, vorrei proprio che lo leggessi così poi ne parliamo.
3 Ricordati sempre che essere una brava studentessa comprende il fatto di sapere di non essere perfetta e infallibile, quattordici materie alla tua età sono moltissime e devi prenderla con calma, accettando la stanchezza e anche, a volte, qualche risultato non esageratamente alto.
Mangia pesce, mele e frutta fresca di tutti i tipi, banane per il potassio appena si mette caldo, un quadretto o due di cioccolata nera nerissima per la serotonina e NON bere caffè. Dormi almeno otto ore, se riesci di più, e fai un po' di ginnastica.
Questi sono i consigli che dò ai miei ragazzi per gli ultimi mesi prima dell'esame.
E noi blogamiche siamo qui quando hai bisogno di sfogarti.
Un abbraccio

Diletta ha detto...

Minerva stai calma! te lo dice una che vive sempre con l'asia e che ha finito il liceo classico da un pò ma si ricorda benissimo cosa vuol dire. Sarà pesante, perchè sarebbe una bugia dirti che affrontare le superiori è una stupidata, ma con la forza di volontà (che certo non ti manca) e la determinazione ce la farai benissimo!
un abbraccio
Dile

Helena♥ ha detto...

Ciao Minerva!
Questo argomento mi sta particolarmente a cuore... visto che ci ho mandato a puttane un anno intero di scuola per colpa dell'ansia, del panico e della depressione. Ovviamente non è il tuo caso visto che dici di non avere grossi limiti psicologici, come è invece capitato a me, ma ti parlo lo stesso della mia esperienza per tranquillizzarti.
Insomma panico, ansia, problemi di salute e sociopsicologici mi hanno portata a ritirarmi da scuola, perché non avevo nessun amico con cui sfogarmi e a cui dire come stavo, e volevo stare dietro a tutto: scuola, musica, scrivere, calcio... inevitabilmente sono crollata. Ho seguito un percorso di redenzione, sono guarita, e adesso ho imparato a vivere tutto molto più leggermente.
La scuola è importante, ma non forma la cultura di cui ogni essere umano può andare fiero sul piano personale. Non forma l'uomo che un giorno vorremmo essere. La scuola è bastarda, troppo spesso premia persone che non lo meritano e gente che s'impegna fino in fondo viene data per scontata, e viene invece ricordata per l'unico sbaglio che magari commette. Questo non è per dire che capiterà anche a te, è solo per dirti di non concentrarti troppo su una cosa che tanto, alla fine, delude sempre per un verso o per l'altro. Non sprecarci troppi pensieri, non essere così ansiosa e chiusa per questo... io ho imparato che ci sono tante di quelle cose che il mondo può offrire a ognuno di noi, soddisfazioni, passioni, desideri, meriti, errori... che io ti auguro di vivere tutte, nel bene e nel male!