mercoledì 31 marzo 2010

Ultimamente non riesco a scrivere. Clicco su nuovo post, e non scrivo. Le parole si affollano, si incagliano e non escono. Sono stanca, questo è vero. Stanca di questa specie di torpore con cui vivo sempre l'inverno e l'inizio primavera, stanca del mio portatile che non mi lascia leggere i post eccetra.
E stanca di non poter commentare i vostri blog, perché bacato com'è il pc, mi fa commentare solo quando i blog hanno impostato il modulo dei commenti come pagina intera, la prima opzione delle impostazioni di blogger sui commenti. Per favore, mettetela! Se no non so proprio come commentare...
Mi sono portata avanti con i compiti per Pasqua, pochissima roba in realtà: esercizi di tedesco, qualche foglio di poesia per italiano e soprattutto la celeberrima poesi
a da mettere a memoria. E io non ho problemi nel ricordare le cose, perché da sempre la mia cecità è stata compensata dall'ottima memoria che mi ritrovo, e la poesia l'ho ascoltata due o tre volte dal prof e l'ho già memorizzata.
Ma ho un bel problema, perché le cose da fare si accumulano.
1. Finire lo schifotema: in teoria sarebbe finito, ma in pratica fa schifo. Non ho mai, e dico mai, fatto un tema tanto orribile e raccapricciante.
2. Visto che i miei mi hanno chiesto di stendere un programma sulla visita a Fireze (che vedremo nei quattro giorni di Pasqua), devo almeno consultare wikipedia cinque o sei volte.
3. Smaltire quest'emicrania che mi fa quasi sbattere la capoccia contro il muro da ore e mi ha fatto vomitare tutto il pranzo che mi sono ostinata a ingollare. Perché la fame è l'unica cosa che non ho mai perso!
4. Finire il libro che sto leggendo entro stasera.
Quindi mi associo a Castagna ed alle sue pazze sfide competitive!
E poi c'è da dire che mi sta per partire uno di quegli attacchi di luna per traverso, di quegli attacchi che mi capitano tre o quattro volte l'anno, che non riesco a controllare e che mi rendono più acida di quanto già sia in realtà.
Sto iniziando una dipendenza cronica da cioccolato fondente, avete presente quelle piccole sfere di cioccolato ripiene di crema fresca? Non so se è una maialata puramente svizzera, ma da assuefazione anche se non ne mangi in quantità industriale. E poi c'è la dipendenza dai libri, che ultimamente mi gratifica assai, e domani se ho finito il libro scrivo la recensione sul blog.
Oggi mi sono abbandonata alla radio. A me piace, nonostante tutto, è meglio della televisione, soprattutto per chi non vede. Ascoltavo lattemiele, che è una delle poche a trasmettere solo musica italiana e che non trasmette canzoni ultracommerciali e che spazia dalla musica contemporanea agli anni 60 senza troppi problemi.
Ma oggi ho ascoltato la trasmissione cretina dell'anno: questa roba intelligentissima si chiama appuntamento al buio, ovvero la telefonata fra due che cercano l'anima gemella, intervallata dai commenti di cattivissimo gusto dei due presentatori.
Lasciamo perdere le volgarità che sono state dette, ma la conversazione era veramente intelligente, si discuteva solo sulle prestazioni fisiche di quest'uomo e sulle capacità di ballerina di danza del ventre della telefonatrice. Il mondo sta degenerando!
Scusate lo scempio ortografico, ma non riesco a leggere il post.
Baci
Minerva
p.s: mi raccomando, modificate le impostazioni dei commenti ed attivate la modalità visualizza i commenti su una pagina intera!

2 commenti:

Princesse ha detto...

Beh, la primavera porta sempre un po di scompiglio!! Anch'io sono avvolta dal torpore e infatti il mio blog è fermo da qualche giorno!! Un bacione e buona visita a Firenze, è davvero molto bella!

mina ha detto...

@ Cara Minerva, la primavera si sà mette addosso un pò di fiacca e visto che a noi è arrivata pure l' influenza cosa potremmo volere di più!! Bisogna avere pazienza!! Goditi la gita a Firenze, e sono sicura che ripartirai con nuova energia!! Un abbraccio e un bacio!!