mercoledì 9 giugno 2010

la musica

Del mio rapporto con gli strumenti musicali ho già parlato in un post d’ottobre. E che mi piace Baglioni oramai è risaputo, in questo blog. Ma non ho mai parlato apertamente di musica qua sopra. Solo consigli di canzoni, testi messi qua e là e tanti video che allegavo ai miei primissimi post. Io non so suonare. Ho strappato senza entusiasmo qualche nota alla chitarra per cinque anni di fila, ma con la voglia di imparare questo strumento ridotta ai minimi storici e la costanza che non c’era nemmeno. Ma la musica m’è sempre piaciuta. Non ho un rapporto viscerale come con i libri, ma è sempre stata una componente nella mia vita. Da bambina ascoltavo le canzoncine infantili cantate in tedesco, perché un po’ le nostre origini vengono da là e quindi sono cresciuta con le ninnananne e le carole natalizie dette in quella lingua. Ma il passatempo dell’ascoltarla, la musica, è venuta con quel mezzo pazzo che è noto ai più come Celentano. Davvero, in terza elementare lo ascoltai e me ne innamorai. Adesso non figura nemmeno più fra le canzoni che ascolto. Certo, il prof D. ce ne ha fatte fare tante, di sue canzoni, e le so tuttora a menadito. Ma Celentano è volato via. Eppure, è stato un rapporto forte con quell’artista un po’ stralunato.
Non ascoltavo solo lui, mi piacevano anche Mina e la Pausini. Adesso la Pausini è rimasta, gli altri se ne son andati per la loro strada, ma non li rinnegherei mai. Poi, mi è sempre piaciuto de Andrè. Fin da piccolina, avevamo un concerto in cui venivano proposti i pezzi più belli cantati da altri. E mi ha attratta la facilità di alcune melodie, come bocca di rosa, che in testa t’entra subito. E de André è rimasto. Davvero, è uno dei pochi artisti che c’è sempre stato e che dubito sradicherà tanto facilmente dal nido che è il mio cervello. Poi ascoltavo a spizzichi e bocconi gli altri cantautori degli anni 70, fatta eccezione per Guccini, che detesto tuttora (non tanto per i testi, ma tanto per la R che si ritrova che mi snerva) e Baglioni, che snobbavo a dir poco. Poi, ascoltai strada facendo, eseguita dalla Pausini. E quella canzone, cantata da Baglioni, non mi dispiaceva. E poi. E poi, il 16 maggio 2009, m’avventurai per youtube e cercai questo piccolo grande amore. Premesso: io quando ascolto una canzone sono sempre un iceberg. Canzoni che adesso adoro un tempo snobbavo. Ma questa canzone fu forte. Mi toccò qualcosa, mi smosse chissà che cellula del mio animo che me la fece adorare. Ricordo che restai ebete davanti allo schermo, e prima di parlare l’ascoltai una seconda volta, e poi una terza. E poi Baglioni ha fatto il resto. Da quel giorno ascoltai le sue canzoni molto spesso. Ma la prima volta tutte, e dico tutte, mi raffreddarono. Poi ci siamo annusate vicendevolmente e abbiamo imparato a conoscerci. Poi è venuto Venditti, che snobbavo quanto se non più di Baglioni. E mi è piaciuto assai. Non quanto Claudio s’intende, ma abbastanza da toccarmi. Ascoltai le sue canzoni per tutto l’autunno. M’innamorai di Sara e piansi per Lilly. Chi conosce le canzoni sa che voglio dire. E Bennato? A me piace solo il Bennato con chitarra sguainata e che prende ispirazione dalle fiabe. Non ci posso far niente, è quello il vero Bennato che conosco io. Ma ho un’esperienza da incubo, relativa a quel cantante. Ho detto poche righe fa che suonai la chitarra, per cinque anni. Alla fine, provai ad imparare qualche accordo. Ed indovinate la seconda canzone qual è stata? Se qualcuno avesse qualche canzone (in italiano, che ho problemi seri con canzoni in lingua straniera) da consigliarmi, faccia pure!
Baci
Minerva
p.s.: ricordo a tutti il mio sondaggio dell’1 giugno!

3 commenti:

Federica ha detto...

ah la nostra lauretta!

secondo me potrebbe piacerti anche Mia martini...


ps. per il sondaggio devo pensarci bene, però bella come iniziativa! se trovo una risposta oltre a dirla a te ci faccio pure un post!

IlFioreDelMale ha detto...

Che bello questo post!
Dicono che i nostri gusti musicali parlano di noi... da quanto scrivi mi pare di capire che ti piace la musica italiana dei grandi cantautori. Io, studiando canto ed essendo ipercritica nei confronti di chiunque canti, trovo le loro canzoni piene di poesia e di emozioni, certo, ma a volte "maltrattate" dalla scarsa tecnica che molti di loro dimostrano =(
Mina mi piace molto, la trovo incredibile, la Pausini di meno, anzi, ad essere sincera, non mi piace per niente.
Ma, si sa, gusti son gusti ;)
Ti consiglio le canzoni di Povia, sono tutta una poesia e le capisci bene solo dopo un paio di volte che le ascolti.
Un abbraccio forte
IlFioreDelMale

Princesse ha detto...

Bellissimo questo post, io adoro Venditti e Baglioni... impazzisco per Bennato... e mi piace molto anche Mina! Abbiamo molte affinità in campo musicale!
Per quanto riguarda la musica in generale... tra noi c'è un rapporto speciale... perchè in famiglia siamo quasi tutti musicisti! Non professionisti, ma per piacere... mio papà suona il flicorno, io il clarinetto e la mia sorellina il sax contralto! Ho cominciato a studiare musica da bambina!