martedì 6 luglio 2010

solo due poesie

Ho trovato alcune poesie del Poeta. Ne copio una, ma assieme ad una non sua, così potete fare il paragone.
La prima è una poesia di Jacques Prévert o come si scrive. È una poesia lunga, che tenta di racchiudere le sfumature dell'amore. Spero vi piaccia! La seconda è quella del poeta, dedicata alla moglie. Per correttezza (non si farebbe, ma si può risalire al nome della professoressa eccetra) ho puntato solo l'iniziale del nome.

Questo amore
Questo amore (Jacques Prévert)
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore cosí bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
È tuo
È mio
È stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
non dire (il Poeta)
Raffaella

Non dire

Non dire fuoco se l'edera a settembre
non porta una farfalla con ali di fiamma
sui fiori dove le api bottinano
tra foglie a cuore arrampicate ai muri

non dire pioggia se la chiocciola tace
lungo i sentieri dell'adolescenza,
se i morti sono travolti dalla foschia
della dimenticanza come da una frana di sassi

non dire autunno se nessuno risponde
nell'azzurro riquadro della finestra,
se muto è ogni tamburo nella notte
dei sogni, se gli uccelli sono partiti

non dire amore se la collina degli occhi
non riflette i vigneti e la rinascita
delle foglie che crescono dopo la cenere,
se prima di nascere il sorriso si spegne

non dire grazia se la perla dell'alba
non s'accende per tutti nel mattino,
se la speranza non offre un ramo saldo
a chi vaga smarrito nella nebbia

non dire patria se l'ombra della pietra
non offre asilo all'anima errante
di chi fugge da silenzi di morte
verso una parola che non mente

non dire cielo se gli uomini s'ammazzano
ancora e sempre sulle vie del mondo,
se la vita è uno straccio portato via
dal vento dell'odio e della follia

non dire niente se luce non splende.

baci
Minerva

3 commenti:

PaolaFrancy ha detto...

ancora una volta il Poeta mi sorprende ... e sono sempre più curiosa di leggere ciò che ha scritto.
grazie per avermelo fatto conoscere,

un bacio, paola

Veggie ha detto...

Sono molto profonde... toccano un esntimento che non mi è molto familiare, eppure la forza di queste poesie la si avverte lo stesso... Ed è bello leggere che c'è ancora qualcuno che rieasce a provare e a trasporre su carta certi sentimenti...

IlFioreDelMale ha detto...

Sono entrambe stupende, entrambe hanno la loro personale magia e trasmettono qualcosa di grande.
La prima è più diretta, arriva dritta al cuore e per chi come me sta provando un forte amore verso un'altra persona è come un trovare conferma che quello che si sente dentro è qualcosa di grande.
La seconda è più complessa, più variegata e ricca di sfumature che sfuggono al lettore disattento, ma una volta compreso il senso delle parole del Poeta, non si può far altro che amarla.
Grazie di averle postate!
Un abbraccio
IlFioreDelMale