domenica 22 agosto 2010

campagna

Capita di andare nella campagna romagnola per trascorrere una domenica in famiglia e portare Fratellino dai nonni per qualche giorno. Capita che la Nonnacastana, la Ziastrologa (che in realtà sarebbe pro-zia, ma oramai l'ho sempre chiamata zia) e la Bisnonnatenace abbiano messo in piedi quel classico pranzo semplice, ma buonissimo. La pasta al sugo di pomodoro fresco con le polpette, che anche se è tipico meridionale è delizioso pure al nord. E quei pomodori freschi, con l'origano ed il basilico appena colto. E capita che la Bisnonnatenace abbia avuto l'ispirazione per una torta di pere, di quelle senza grandi creme, solo pasta e frutta tagliata dentro. E capita che ti ritrovi nell'orto, con la Nonnacastana, con lei che raccoglie zucchine e pomodori e guarda lì, un peperone, chissà che alla mamma non serva per farci qualcosa. Morale della favola, siamo tornati a casa con polpette, avanzi di torta e verdura.
Ed è in giornate come queste che ci si rende conto di quanto la campagna e la natura siano meravigliose. Di quanto il vento che arruffa, il profumo della pioggia o della terra calda di sole, l'odore del caffè quando ti svegli siano cose magiche. Ed ho partorito il mio modello di casa ideale, se avessi i mezzi e un marito e dei figli con cui condividerla, questa casa.
Mi piacerebbe un glicine: assolutamente, trovo questa pianta incredibilmente bella e poetica. Voglio una gatta, di quelle un po' schive, buone per i caminetti (non arrostendola, s'intende) e per le serate di temporale in compagnia di un libro. Poi voglio una biblioteca. Di quelle grandi, labirintiche e piene di libri, con un angolo in cui sistemare il pianoforte (lo so che non lo suono, ma non so, mi da un che di rassicurante) e poi soprattutto, voglio una casa con un odore. Ad ogni posto io attribuisco un odore particolare... Di cibo, di stoffa, di caffè o di qualunque cosa, basta che identifichi quel posto.
E dopo questa fantasia ad occhi aperti vi lascio!
Minerva

8 commenti:

Only Me ha detto...

mmmmh, ho sentito i profumi invitanti pure io
:)

IlFioreDelMale ha detto...

Gli odori della natura sono i più buoni e i più intensi, secondo me.
Sei stata fortunatissima a poterne godere, anche se solo per una giornata... la natura unita alla compagnia di una famiglia unita è un mix perfetto per trascorrere una domenica felice!
Dalla descrizione che hai fatto della tua casa ideale, mi è sembrato quasi di esserci dentro... mi sa proprio che ti verrò a trovare, una volta coronato il tuo sogno!
Nel frattempo ti saluto da lontano, un abbraccio
IlFioreDelMale

PaolaFrancy ha detto...

Il glicine cresce in fretta ed e' una pianta apparentemente fragile, ma che nasconde uno spirito battagliero. E' bellissimo stare sotto un pergolato ricoperto dai suoi rami.
Io ho dovuto lottare con il Moschettiere per averlo perche' a lui non piace molto.
Gli uomini non capiscono niente...
Paola

P.s. Anche io voglio una biblioteca!!!

Castagna ha detto...

Tieni una stanza per gli ospiti, mi raccomando. Ovviamente quella al primo piano, nel punto in cui il tronco del glicine permette di fare salite e discese avventurose e i suoi rami invadono la finestra.

Castagna ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Winnie ha detto...

il glicine al maneggio in cui andavo io era una cascata su un intero blocco di box e se beccavi la settimana giusta di marzo, ogni tanto aprile lo vedevi tutto fiorito ed era la cosa più bella del mondo.
il glicine ci vuole per forza :)

Allegra ha detto...

Uao, mi ritrovo completamente in tutto: il glicine, la biblioteca...gli odori.
E in più ci metterei una bella scala, dove potersi sedere ogni tanto a fantasticare.
Contenta di averti scoperta...e in bocca al lupo per l'inizio della scuola!
Tornerò...:)

☆..•*SERENA*•..☆ ha detto...

Sono arrivata qui da te tramite il blog della mia amica Lunga...bellissimo leggerti!! Mi piacerebbe passassi a trovarmi...il mio blog e' solo per utenti invitati, quindi se ti va inviami la richiesta di lettura e io sarò lieta di accoglierti ;) ti aspetto!!