martedì 24 agosto 2010

farewell

E sorridevi e sapevi sorridere coi tuoi vent'anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perchè:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos'è.

Giorni lunghi fra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos'era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, a salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano, il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.

Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
tra gli amici che ridono e suonano attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via, solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.

Era facile vivere allora ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia da bravi figli dell'epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava d'avere trovato la chiave segreta del mondo.

Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d'avere un domani e stare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?" In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo come il diamante
e a ogni passo lasciare portarci via da un'emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.

Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa.

"The triangle tingles and the trumpet plays slow"...

Farewell, non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco d'estate
con qualcosa di fragile come le storie passate:
forse un tempo poteva commuoverti, ma ora è inutile credo, perchè
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me...

(Francesco Guccini)
Non amo Guccini, di solito. Non è che lo disdegno, anzi. Leggo i suoi testi come fossero poesie, non riesco ad ascoltarlo. Ma questa canzone è bellissima. E poi è pure orecchiabile e ti viene voglia di cantarla.
e Se cliccate sul titolo del mio post potete ascoltarla, vi si apre il video su youtube.
Baci


Minerva

8 commenti:

where the wild things are ha detto...

Era parecchio che non leggevo un testo di Guccini. Emoziona ancora il vecchio trombone emiliano. Leggo spesso il tuo blog, mi pare che, musicalmente parlando, tu sia catturata dal pop e dal cantautorato d'autore. Mi permetto di consigliarti un paio di gruppi che, secondo me, potrebbero piacerti. I primi sono i Baustelle e sono molto conosciuti, i secondi si chiamano Amor Fou. Di entrambi i gruppi esiste un myspace, te lo linko così puoi ascoltare qualcosa:

- http://www.myspace.com/baustellespace

- http://www.myspace.com/amorfou

fammi sapere se ti garbano. E buon ritorno a scuola. Ti auguro pochissima ansia e molte soddisfazioni!

minerva ha detto...

where the wild things are: Mi garberanno, immagino. Ma per farmi garbare una canzone ci impiego parecchio tempo! Devo ascoltare un brano almeno tre-quattro volte per farmelo entrare nel cuore!
Baci
Minerva

IlFioreDelMale ha detto...

Non avevo mai avuto l'occasione di ascoltare Guccini, grazie :) Quell'erre moscia mi fa morire, ma a parte questo, è una canzone con un suo significato, che all'apparenza può sembrare non ci sia, ma in realtà va solo scovato...
Un abbraccio
IlFioreDelMale

Only Me ha detto...

davvero emozionante.
hai gusti raffinati cara minerva!
un abbraccio

Kylie ha detto...

Una bella canzone davvero. Complimenti per la scelta.

Un bacione

Allegra ha detto...

Bellissimo questo testo...non lo conoscevo.
GRAZIE! :)

Le_noire ha detto...

Ciao cara minerva! Bellissima la canzone che hai postato qui!!
Come procede il tuo rientro a scuola? eh per il punk tranquilla..ho ancora le ossa dure!
Baci lenoire.

Federica ha detto...

grazie per avermi regalato questa bella canzone: non la conoscevo!