sabato 18 settembre 2010

compleblog

Il mio blog ieri ha compiuto un anno. Ed io manco me ne sono resa conto. O meglio, nei giorni prima ci avevo pensato. Ma ieri, fin che non ho toccato le coperte e scrivere non era possibile, non me ne sono ricordata. È che non sono bei giorni, questi. Giorni grigi, e per tanti motivi, e non solo per le giornate che si fanno fredde e il cielo che si fa coperto. È che, diciamocelo, in questa settimanuccia non sono successe tante cose positive. Ho preso il mio primo 6,5 in grammatica. Ok, il test era arduo, perché il prof voleva dimostrarci (spiegandoci un argomento in due minuti) che la teoria, senza la pratica, non serve. È che anche se non ha tenuto conto del voto della verifica, a me la cosa non è andata giù per niente direi. E poi sono successe altre cose, ma di scrivere di tutto questo non ho la forza. Fattosta che oggi sono stanca, priva di sorriso e di voglia di studiare, con la gola per un quarto sigillata e per il resto morbidamente avviluppata dal catarro, e con la testa che minaccia una serie di piacevolissime bastonate metaforiche.
E poi c'è questa cosa del mio compleblog. Un anno... Non è volato, assolutamente. Questo blog mi ha vista triste, ma per la maggior parte delle volte positiva e felice. Perché io mento continuamente. Non a voi, intendo. Ma provo a trasmettere della sottoscritta un'immagine molto positiva. È che quest'immagine gioiosa da forza a me stessa. Il crearmi questa faccia allegra e sorridente, riesce a restituirmi un brandello di sicurezza, perlomeno apparente.
Mi fa un po' strano pensare a tutti i lettori che sono passati di qua, per caso o meno. Molti, purtroppo, hanno commentato assiduamente, ma per poco. Se ne sono andati, non so il perché. Altri però da qui non si sono schiodati. Si sono affezionati al mio cantuccio, pieno di poesie e di recensioni letterarie traballanti, e sono rimasti a leggere i miei sproloqui. La frequenza con cui scrivo oramai è un po' scemata, purtroppo. Ma sarà che studio tanto, sarà che questo periodo non è proprio roseo, ma di scrivere non ho voglia. Il tempo lo troverei, ma sono appestata da una certa apatia grigia.
Adesso vado a rileggermi dei vecchi post e poi studio tedesco che martedì c'è la verifica e devo prendere un bel voto, perché le gioie scolastiche ultimamente sono l'unica cosa per cui sorrido un po'.
Baci
Minerva

11 commenti:

Only Me ha detto...

tanti auguri al blog e un abbraccio a te.
non buttarti giu, il sole torna sempre e non si fa attendere!

Allegra ha detto...

Buon compleanno al blog e TANTA GRINTA in tutto quello che fai!
FORZA MINERVA! Facci sapere come andrà la verifica...
E concordo con la bellissima frase di Only Me: "il sole torna sempre"!

Princesse ha detto...

Felicissimo CompleBlog!!!
Tesoro, se posso darti un consiglio da sorella maggiore... cerca di non prendertela per queste piccole "sconfitte", se così si possono definire! Un 6.5 non è una tragedia, è pur sempre una sufficienza... e se anche non lo fosse, per una volta non succede nulla.
Cerca di essere meno rigida con te stessa! Va bene la voglia di volare alto, e la tua costanza e la tua assiduità nello studio sono da ammirare, moltissimo!
Ma purtroppo qualche insufficienza nella vita ci sta, a volte anche ingiusta, a volte per cause esterne al nostro volere... nessuno è perfetto, siamo qui per crescere e migliorarci, tu ce la metti tutta, e non credo che un voto un po più basso del solito debba farti stare male! Non te lo meriti!
Per il resto spero che il tuo umore grigio sia solo passeggero, e che non nasconda nulla di grave... un baciotto!

Carpina ha detto...

ciao Minerva!
domanda: ma cos'è la Pallastrada??
:)

ti dico, a me questa parola fa venire in mente i giochi dei bimbi, per strada, evidentemente con la palla.. quindi la trovo una parola gioiosa, piena di risate di sottofondo.

Ordunque illuminami.. :)

A presto!
Carpina

Carpina ha detto...

ops, dimenticavo..
auguri per il tuo primo compleblog! :)

Carpina

Carpina ha detto...

ops ops dimenticavo ancora!

passerà.

;)

Carpina

minerva ha detto...

Grazie a tutti!
Carpina: Conosci Stefano Benni? È uno scrittore satirico emiliano, nonché uno dei miei scrittori preferiti. In un suo libro, la compagnia dei celestini (che ti raccomando davvero caldamente), che è una straordinaria metafora sull'Italia e sui politici, inventa questo sport, la Pallastrada. Questo è il calcio, ma non quello di serie A. È quello che gli orfani giocano nei vicoli, rincorrendo una palla rattoppata e cucita malamente. E la Pallastrada è la personificazione dell'anarchia e della rivoluzione, che in quel romanzo fa un po' da padrona a tutto.
Baci
Minerva

Carpina ha detto...

oh bè, mi hai illuminato! :)
Stefano Benni lo conosco solo di nome.. ma ho appena comunicato al mio spacciatore di books, di reperirmelo, così da conoscerlo un pò..
Bè, vedo che ci avevo più o meno azzeccato ;)

Buona giornata!
Carpina

IlFioreDelMale ha detto...

Buon compleblog!! :)
E tanti auguri anche a te... auguri per un futuro migliore.
Perchè per quanto ne so io, continuerai ogni volta che ti tornerà in mente questo periodo a soffrire (se ci sei su msn ti spiegherò meglio perchè dico questo), però si può sempre sperare che arrivi un futuro talmente bello da attutirti questo dolore.
Un abbraccione forte
E scusa se sono un po' sconnessa, ma sono talmente stanca e debole che non riesco neppure a scrivere decentemente.
IlFioreDelMale

Federica ha detto...

cara minerva, in primis auguri per il blog, per te e per tutto :)

e poi, come diceva princesse, cerca di essere meno rigida con te stessa... son sicura che quel 6,5 non sia un risultato negativo vista la difficoltà del compito ma anche fosse stata una schifezza... amen, piangere sul latte versato non serve -lo dico per esperienza- pronta per tedesco? e gas!!!

anche se mi sa che a farti star male son quelle altre cose a cui accenni solamente...

forza minerva!

LAURA ha detto...

Cara Minerva, auguri anche se un po' in ritardo per il tuo blog!
Volevo dirti che c'è gente come me che, anche se non commenta ogni volta, continua a passare da qui perché adora i tuoi post letterari e così dolci.