martedì 26 ottobre 2010

giorni incasinati, ma propizi

Dire che settimana scorsa è stata una settimana tosta, è dire poco.
Ma dire che è stata gratificante, è dire pochissmo.
Tosta a livello di verifiche, s'intende. L'8 a scienze l'ho sudato con sangue e soprattutto con ansia, ed il 9 a inglese e il 9,5 a storia sono stati tosti da prendere.
Ma oggi ho fatto la verifica di lagtino e la prof me l'ha corretta davanti al naso. Perfetta.
Io non so reprimere la gioia, non ci riesco per niente. E fingermi indifferente come fanno gli altri di fronte ad un bel voto mi riesce impossibile.
Mi sono messa a saltellare ed a sorridere. Chissenefrega se pensano che sono solo una secchiona.
C'è aria di creatività ultimamente. Ho ripreso a scrivere qualcosa, dopo quasi tre mesi che non toccavo documento di word, diario a parte.
Ho anche iniziato a leggere un libro, che finirò spero prima di partire per Vienna. Già, Vienna. Voglio carpire il più possibile da questo viaggio.
Sono contenta, si può dire. Non so cosa mi resterà di questo periodo, sinceramente.
Non so quanti ricordi avrò da settembre ad oggi, non so proprio che sensazioni mi rimarranno di questo tunnel incasinato.
Ma ultimamente sono creativa, e sul blog progetto una ventata letteraria, vi spiegherò poi perché si tratta di una cosa lunghina e che non so ancora bene se metterò in pratica.
Insomma, Minerva sta fervendo ed in tutto questo caos sta cercando un centro di gravità permanente... Ma mi piace tutto questo scompiglio attorno.
E poi c'è tanta voglia di eliminare il superfluo. Ho cancellato tutte le vecchie bozze romanzesche, tutti gli avanzi di pesia e tanti libri dal pc, quelli che non mi sono stati a cuore intendo..
Fra poco è il mio compleanno. Spero nevichi, come in prima meida. Non amo il compleanno, non voglio organizzare nemmeno una fsta, se non la classica merenda con la sacher fra parenti.
Tredici anni. Devo ancora scrivere un post e formulare un'idea concreta su questo compleanno, su questo traguardo.
ci penserò su, poi vi farò sapere.
Adesso devo godermi questi ultimi giorni scolastici, Vienna e la settimana di vacanza che mi si spalanca davanti e non so bene come occupare.
Ma sono felice lo stesso. Mi va bene così. Sono i bei voti a riempirmi così, vedrete che una volta passata l'euforia ritornerò normale.
Baci
Minerva
ps: Federica e Princesse, non mi sono dimenticata del premio. È che me ne sono ricordata adesso, e non ho cancellato il post

2 commenti:

Pepe ha detto...

Secchiona? Ma lo sanno l'esatto significato di secchione? E' un termine che indica chi studia tanto e vanamente, perchè raggiunge risultati solo parziali. Non mi sembra questo il caso... congratulazioni! Goditi la gioia...
Ma perchè non ti piace il compleanno? Per quello che dicono/fanno gli altri o magari per quello che dovresti dire/fare tu? Per l'imbarazzo? In questo caso un po' ti capisco... ma hai mai provato a fare tu un regalo a te stessa? Non dico per forza un oggetto, ma qualcosa di speciale, un momento particolare, un film, il libro giusto, un bagno profumato pieno di attenzioni per te stessa... mai provato ad essere tu la tua migliore amica nel giorno del tuo compleanno? Così è formidabile!

Federica ha detto...

chi fatica ha tutti i diritti di godere dei frutti del suo lavoro... goditeli!!