mercoledì 20 ottobre 2010

posta del cuore

No, non ho la minima intenzione di aprire una blogrubrica di posta del cuore.
Non sono andata, per il momento.
Ma sto diventando io una rubrica di posta del cuore, a dir la verità.
Mi sento come quelle star che sulle riviste rispondono a domandde di ragazzine in crisi adolescenziale...
Ma sono i miei insegnanti a confidarsi con la sottoscritta. No, non sto scherzando.
Oramai conosco grane sentimentali, professionali (il ché è la cosa più negativa in tutto questo), di salute e di figli dei miei insegnanti.
Tutti, nessuno escluso, a parte uno o due soggetti che vedo poco e che comunque sono poco in sede.
Ma certe cose fanno davvero ridere...
Una prof mi si avvicina con la scusa di aiutarmi col computer e con i file, e poi inizia a raccontare.
ci tengo a precisare che io non la incoraggio minimamente, e non è l'unica purtroppo.
Ma questo via vai di confidenze, mentre l'anno scorso mi imbarazzava, adesso mi diverte parecchio.
Perché è bello sapere di avere un così buon rapporto con i propri insegnanti.
Tanto buono che non sono io ad aprirmi con loro, ma sono loro a confidarsi con la sottoscritta.
E questa cosa va avanti, ed io sto incrementando l'idea di una specie di romanzo su tutti loro (romanzo che rimarrà ben custodito nel mio portatile) e poi, finite le medie, mi lancerò in una fitta corrispondenza alcuni di loro, anche se non con tutti.
È bello avere insegnanti così: persone a cui raccontare e farsi raccontare, su cui contare molto, e che dopo le medie potrò rivederne alcuni.
Ultimamente, questa è l'unica sicurezza che ho a scuola.
I compagni sono tutt'altro che antipatici, intendiamoci. Sento S. tutti i giorni su msn, studiamo spesso assieme (virtualmente) a scuola passiamo parecchi intervalli assieme e mi considera come una persona normale, e non come ragazzina non vedente.
Ma non riesco, per ora, a fare il salto per passare da compagna di banco ad amica, che la frequenta fuori scuola.
Ho bisogno del mio tempo, e la mia timidezza si fa sentire.
Il fronte libri lascia poco a desiderare. Leggo in maniera pessima, solo qualche paginetta.
E poi mi dimentico di quel che ho letto... Non trovo un libro che mi prenda e mi faccia innamorare di esso...
Domani prima verifica di latino, posso fare in modo che sia perfetta, senza il minimo errore. E ci proverò, voglio dare il massimo. Non è un dovere, è un desiderio.
Vi farò sapere!
Baci
inerva

8 commenti:

Kylie ha detto...

Decisamente insolito il fatto che un insegnante si confidi con uno studente...

Un abbraccio e buona serata

Erica ha detto...

Io mi sarei sentita terribilmente in imbarazzo se un insegnante si fosse confidato con me.. Ho sempre pensato che tra insegnanti e studenti dovesse esserci il giusto distacco. E comunque io ero una studentessa assai stronza, quindi non ispiravo certo confidenze!
Capisco però i tuoi insegnanti.. io ho capito che sei una ragazza con una sensibilità diversa dagli altri solo leggendoti! Normale che ispiri fiducia! Ti auguro di mantenere un buon rapporto con alcuni di loro, se non tutti (e di spaccare alla grande domani al compito)! Un abbraccio!

Federica ha detto...

effettivamente anche io mi sarei sentita in imbarazzo... ma probabilmente hanno capito che sei una ragazza di cui potersi fidare...

tra qualche giorno passa da me, cè una "patata bollente" che ti aspetta!

Veggie ha detto...

"Alunne", "insegnanti" sono solo etichette... ma dietro alle etichette ci stanno le persone... ed è a queste che ci si affeziona, è a queste che si lega... Perchè al di là del ruolo, poi siamo tutti uguali... e fragili.

Pepe ha detto...

Uhm... a volte quando si finisce un libro molto bello non si riesce a trovare un degno sostituto per un po'. E' come per gli amori: quando ne finisce uno importante, per un po' c'è spazio solo per i ricordi. Ma passa un altro po' di tempo e... zac! Rinasce la magia, si sente la poesia. Hai letto Memorie di una geisha? E' meraviglioso! E Che animale sei? di Mastrocola? Solo apparentemente è una favola per bambini, in realtà ha un significato profondo. Come Storia della gabbianella e del gatto, sel resto... Io al momento sto scoprendo Vecchioni. E' complesso ma illuminante!

Lunga ha detto...

devo dire che mi stupisce molto questa situazione. sono d'accordo sia con federica che con veggie ma al tempo stesso ritengo che sia giusto confidarsi con uno studente ma fino a un certo punto!

Holly Golightly ha detto...

Credo ke dovresti cercare di buttarti di più nell'amicizia con la tua compagna di banco xke quello ke potrà darti una tua coetanea non te lo potranno mai dare gli adulti...gli adulti sono strani , complicati...non avere fretta di crescere.Io sono grande da un pò... ma dico sempre ke "da grande voglio fare la bambina" :-) un abbraccio

PaolaFrancy ha detto...

che strana questa cosa!!!

l' idea del romanzo mi diverte non poco. io lo comprerei: l'idea e' mooolto carina.
inizia a scrivere, per non perdere i dettagli - e finite le medie, parti con la pubblicazione!

paola