sabato 30 ottobre 2010

primo impatto viennese

Vienna. Finalmente.
Tre giorni di stacco totale, ma non dalla rete internautica di cui non posso fare a meno.
Perché volevo raccontare quest'inizio di viaggio viennese, questi primi scorci di una metropoli di zucchero filato e cristallo barocco.
Il volo è stato meno incantevole. Io e mia mamma siamo finite in mezzo ad una di quelle compagnie di meridionali che fanno una cagnara per tutto l'aereo. Meridionali veneti, per di più, quindi il loro accento era un misto fra la cantilena del sud e
la parlata veneta, quasi nasale.
Siamo arrivati da Milano alle dieci e mezza di sera. Eravamo morti, tutti quanti.
Avevamo mangiato un hamburger in aereoporto perché non c'era di meglio. Esso aveva avuto la malauguata idea di fluttuare nel mio stomaco per un bel po', ma son cose che capitano.
Siamo arrivati in hotel. Grazioso, molto eclettico e moderno.
Ho dormito nove ore di fila. Cosa che non succede quasi mai, a dirla tutta.
Poi, dopo una colazione abbondante, siamo usciti per Vienna.
Il mio primo impatto con questa città è stato... Freddo.
Fa freddo, parecchio. Ma eravamo ben bardati.
E dopo un giro in centro ed una visita al duomo, ce ne siamo andati a passeggiare in carrozza.
Se vi dic che l'impressione era quella di essere in un flim su Sissi, non sto scherzando. Vabbé, la carrozza non era così sontuosa; ma sicuramente il passeggiare nel centro storico, circondati da altre diligenze così e da tanti cavalli, era molto bello.
Poi abbiamo pranzato al Café Mozart, posticino classico classico di Vienna. Buono, anche se sto ancora aspettando la Sacher al Sacher Café.
Ora sono in albergo. Mamma e papà a fare shopping, io leggo tranquilla Flaubert (alla fine ho portato lui a Vienna) e tutto è tranqillissimo.
Domani visita alla residenza reale di Schönnbrunn, sarà molto bello ed interessante.
Ora vado a fare un tour fra voi!
Baci
Minerva

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, non vorrei sembrare scortese ma che senzazioni provi visitando le città se non le puoi vedere?
Ti ammiro molto come persona e non vorrei ferirti con questa domanda ma me lo sono sempre chiesta!
Un bacione :*

Diletta ha detto...

Schönnbrunn è meravigliosa...buona vacanza!

minerva ha detto...

_Diletta: grazie!
_anonimo: Be', è una domanda strana e non è affatto scortese. Le percepisco attraverso gli altri sapori, il gusto in primis. Poi attraverso i libri, le descrizioni degli scrittori e dei poeti e quelle che mi vengono fornite. Con un pizzico d'immaginazione si arriva a fare tutto...
Baci
Minerva

PaolaFrancy ha detto...

confermo: shonnbrunn e' meravigliosa.
io Vienna l' ho adorata: i viali alberati, quel rigore cosi' elegante ... insomma, credo ti divertirai!

Flaubert e' sempre una buona scelta.
e il mio Franzen l'hai trovato?

un abbraccio, paola

Pepe ha detto...

Wow! Che meraviglia! Potessi esserci anche io! A proposito, quando ci sono stati i miei genitori, sono andati giusto fuori Vienna alle saune. E' stato meraviglioso, dicono: saune e bagni turchi con ogni profumo balsamico immaginabile, una vasca che usciva sotto le stelle in mezzo alla neve (ma in acqua non senti il freddo!). Ci sono stati tutto il pomeriggio e quando sono usciti tenevano il cappotto aperto nonostante il freddo di gennaio e si sentivano serenissimi e rilassati come mai prima d'allora... proponilo a tua madre!

Only Me ha detto...

ah ma che bello questo inizio di vacanza!
a parte il freddo eh... io sono più per le correnti caldi :D