sabato 13 novembre 2010

15 scrittori

La mia amica Federica (ma guardate, oggi ho fatto anche la rima) mi ha passato questo premio:
- elencare 15 scrittori che nella vostra vita sono stati fondamentali (e spiegare il perché o almeno dire qualcosa sul vostro rapporto con l'autore)
-passare il premio ad altri blogger lettori
Io lo passerò ad un po' di gente...
Ma prima devo trovarli, 15 autori:
iInizio da lei, la creatrice della mia infanzia, visto che i suoi libri sono stati il punto legante della mia infanzia, li avrò riletti tutti un centinaio di volte (mi imponevo di leggere solo quelli, ad un certo punto e gli altri libri mi permettevo di leggerli su computer e basta):
Sto parlando di Harry Potter e quindi, della zia Rowling (come la chiamano i fan...) perché è colta, nonostante tutto. Sembrano stupidi, i suoi di libri. Ma rileggendoli, e rileggendo soprattutto i nomi dei personaggi si scoprono allusioni mitologiche strabilianti (molto colta anche la traduttrice, però).
Poi, viene lei.
Isabel Allende. Che con la casa degli spiriti (degli altri libri, nonostante siano belli, non posso parlare con tanto affetto) mi ha aperto una voragine. Letto in prima media, in montagna, costretta a sciare e senza computer. La lettura forse che mi ha rapita di più, quel libro che ho letto ed ho capito fin dalle prime pagine che stavo leggendo uno dei libri più belli della mia vita.
Poi c'è Benni. Stefano Benni probabilmente è l'autore di cui ho letto più libri. Con quell'ironia pungente, quel causticismo adorabile e quei personaggi sempre avvolti da un'aura impacciata mi hanno invogliata a leggerlo. Menzione speciale a Saltatempo, che oltre a farmi scoprire, insieme alla Allende, cosa fosse la politica e come fossero andate le cose, mi ha fatto brillare li occhi un'infinità di volte.
Poi Emily e Charlotte Bronte. Jane Eyre e cime tempestose significano tanto, troppo per me. Il primo perché rappresentava l'antieroina che mi sentivo ai tempi: insignificante, timida e con la paura di disturbare che tante volte mi ammorba la testa. Il secondo è diverso. Il secondo mi ha fatto scoprire una scrittrice, più che un romanzo. Perché cime tempestose per me è stato come leggere scoprire la storia di una persona (l'autrice) attraverso i racconti di altri. Le Bronte contano come uno scrittore solo, perché per me è stato come chiaccherare con un'amica fidata.

Poi Margaret Mitchell. Lei, con il suo via col vento letto in montagna, con la neve che scendeva giù. Forse il libro mi sono affezionata di più. Perché leggere novecento pagine dieci giorni vuol dire non staccarsi mai dal libro, e più o meno facevo così. Leggevo tanto, tantissimo, quand'ho letto via col vento. E poi io mi sono innamorata del protagonista maschile.... Leggetelo! Nonostante sia un mattone, leggetelo! Per favore!
Al sesto posto (che poi questa non è una classifica) va messa Simone de Beauvoir. Letto solo un libro, ma forse è la persona con cui mi immedesimo di più al mondo. Perché memorie di una ragazza perbene, ovvero la biografia d'infanzia ed adolescenza dell'autrice, è un libro che parla di me. Parla di me in ogni pagina, trabocca delle sensazioni, delle delusioni, delle gioie che ho provato io. Tutte. Indistintamente.
Poi all'autrice del Dio delle piccole cose: Harundaty Roy. Un libro così pieno di metafore, bello e travolgente, non lo troverò tanto facilmente.
Poi il mio caro, carissimo Camilleri. Io sono una di quelle che ama e legge sempre Montalbano. Ironico, un po' colorito, ma pur sempre bello. E poi i suoi libri mi tengono occupata la mente per varie ore.
Poi c'è a John Irwing. Ve l'ho detto, questi sono gli autori per me importanti. Non i libri. Probabilmente, se dovessi scegliere quindici libri importanti, la classifica sarebbe un po' tanto diversa. Ma Irving è un grande scrittore, americano per giunta. E quel per giunta non è neanche una cosa tanto negativa. Perché io gli americani (statunitensi, intendo) non li leggo mai, non so il perché. Faccio fatica... Ma lui, con le regole della casa del sidro (che mattone, ragazzi) ed Hotel new Ampshire mi ha regalato dei momenti indimenticabili... Soprattutto con l'ultimo libro citato: esilarante, dolce, grottesco. Granduomo, grande scrittore.
Poi, Melania Mazzucco. Che con vita ed un giorno perfetto mi ha regalato certe perle di saggezza e dei personaggi in cui immedesimarmi facilmente, oltre ad una Roma descritta a regola d'arte.
Poi Victor Hugo. Non che i suoi libri siano stati i più emozionanti della mia vita, però... Però l'autore dei miserabili, con quella sua prosa che sembra cemento tanto è difficile da penetrare, quelle sue descrizioni interminabili mi sembra giusto citare. Perché Victor Hugo mi ha cambiata, come lettrice più che come persona. Quando ho letto i miserabili, e poi l'uomo che ride, ho capito che leggere non è solo l'ascoltare quel che lo scrittore ha da dire. Leggere vuol dire anche annoiarsi, sbuffare e una volta chiuso il libro, ringraziare il cielo di averlo letto.
A Dante, che con la sua divina comedìa (come definita da lui) mi ha fatto spaccar la testa. Mi ha fatto cercare, approfondire, spulciare per ore in wikipedia, nel vocabolario. Chi non lo legge si perde qualcosa.
A Tracy Chevalier, tre libri letti in due settimane, libri bellissimi. Un altro libro letto due mesi dopo, bellissimo. Un libro letto adesso, deludente. Ma pur sempre una grande, grandissima scrittrice. Con tutte le scene ad ambientazione storica, con dei personaggi toccanti e delle descrizioni minuziose.
A Ventrease Richman Brenda (o come cavolo si scrive) che con il miniaturista, ossia un libro BELLISSIMO ambientato nell'Inghilterra medievale ha saputo farmi riflettere per ore sulla religione, sul clero e sui sentimenti.

E ultimo, ma non meno importante, Federico Moccia. Che mi ha fatto capire quali fossero i buoni libri e quali no. I suoi, di certo, non fanno parte dell'ultima categoria.

Adesso premio:
- la prof di auleintempesta, che ama molto queste catene e che la svolgerà (perché io la strozzo, in caso contrario) e la pubblicherà anche
- Paolafrancy, perché lei ama leggere, sono sicura sia raffinata nel vestire come nello scegliere i libri.
- a Princesse, dolce e sensibile lettrice, dal cuore glande glande.
- a Ilfioredelmale, per darle una ventata di frivolezza in queste giornate tristi e difficili da vivere.
- ad Allegra, che so che non mi deluderà!
Vorrei premiare tantissima altra gente, ma non ne ho il tempo!
Ricordatevi di pubblicare la catena su blogger e di passarla ad altri lettori!

Baci
Minerva

11 commenti:

Only Me ha detto...

oddio federcio moccia...
mmmh...
per il resto concordo :D

Princesse ha detto...

Grazie carissima, accolgo ben volentieri l'invito... :)
Non commento per non anticiparti nulla... ma sicuramente ci saranno delle analogie!!

donatella ha detto...

Io volevo solo dirti che sei dolcissima...
Ho eliminato il mio blog, ma passero' sempre di qui a leggere il tuo, come ho sempre fatto, in silenzio...
Un abbraccio.
Dony

minerva ha detto...

-Ony me: infatti! per me è l'esempio di non lettura...
_Princesse_: l'analogia principale è la Rowling, poi la Allende vero?
_Donatella: hai eliminato il blog, ma so, che prima o poi tornerai a scrivere. Tu però oltre a leggere commenta, lo sai che mi fa piacere!
Baci a tutti!

Federica ha detto...

come sei stata rapida!

a me moccia non dispiace invece sai...

qualche tempo fa ho letto LUCCHETTI BABBANI E MEDAGLIONI MAGICI che tratta della traduzione di harry potter!

PaolaFrancy ha detto...

carissima minerva ... grazie 1000. mi becchi in un periodo in cui davvero non so da che parte girarmi ... ma voglio farla, questa cosa.
ora inizio a pensare agli autori fondamentali della mia vita, ma chissa' come mai ne ho gia' chiari in testa alcuni ... e abbiamo qualcosa in comune ( lo sapevamo gia' ... )
grazie per le belle cose che hai scritto di me.
un abbraccio, paola

IlFioreDelMale ha detto...

Ma ... ma ... ma ... SEI UN TESORO! **
Questa catena è arcibellissima, devo solo trovare 15 scrittori da menzionare, perchè non ne ho di prediletti, in genere mi innamoro dei libri in sè.
In ogni caso, mi hai offerto davvero dei bellissimi spunti per leggere qualcosa di interessante :)
Ti ringrazio...
Un abbraccio
IlFioreDelMale

Federica ha detto...

dove ti sei bloccata con anobii?

Federica ha detto...

in alto dovresti trovare "la mia libreria" clicca sopra. nella nuova pagina sulla sinistra trovi "aggiungi alla librearia".

ora la cosa più facile è inserire il codice isbn, ma visto che devi inserire molti libri e che probabilmente non li ahi tutti sottomano inserisci il titolo e se necessario l'autore. ti usciranno una serie di libri, tu clicca su aggiungi.


buon lavoro!

Veggie ha detto...

Anch'io ho adorato la saga di Harry Potter... (a parte l'epilogo dell'ultimo libro che se lo poteva anche risparmiare...) e poi ci sono molto legata perchè ho iniziato a leggere questa saga quand'ero il terza media e mi ha accompagnata per un bel tratto della mia vita...
Ma Moccia no, please!!

Allegra ha detto...

Grazie piccola cara Minerva!
Domani mi applico!
Un abbraccio allegro!