giovedì 25 novembre 2010

aria di Natale

Sono la prima, ra i miei blogcontatti, a scrivere del Natale. E non dello sfoggio eccesivo delle decorazioni.
Io amo il Natale. O meglio, amo l'atmosfera natalizia.
Ogni Natale è sempre uguale: l'atmosfera è fatata, magica, incantevole. Poi la notte di Natale ci si riduce a fare le cose di fretta. Ma dall'anno scorso di tutto questo non m'importa più. E fra tre giorni è anche il mio compleanno.
E sta per nevicare. Che bello. La neve è il più bel regalo di compleanno che possa ricevere. Per quel che ricordo, l'ho avuta solo in prima media. Che bello, quel compleanno. Quando mia mamma aveva organizzato una lasagnata a sorpresa con cinque o sei compagni. La prima ora di buco al pomeriggio, la millefoglie, Fratellino che suonava tanti auguri al piano.
Ora non farò nessuna festa. Nemmeno ci ho pensato, quest'anno. Non voglio che qualcuno si aspetti una festa. Basta. Non me ne frega niente.
Ma l'atmosfera natalizia mi abbaglia sempre. È la luce che non posso vedere, è un refolo d'aria fredda che pung eil viso, è l'odore della cannella che si spande per il borgo. Natale per me vuol dire un libro letto in una nottte, un concerto della Pausini l'anno scorso, in una sera artica e nevosa di dicembre, un bastone decorato con i campanelli e le ghirlande. natale per me sa di profumi e di campanelle.
Natale per me non sono i regali. io non faccio regali a Natale. È più forte di me: sono due anni che cerco di convincere tutti a non farmi niente, se non un libro e qualche soldino (più utili dei paccheti fiocchettosi, nella maggior parte dei casi), ma per ora l'unica che mi ascolta è la Nonnacastana. Beh, aspetteremo.
Per me non c'è la delusione di scoprire che babbo Natale non esiste. Non ci ho mai ceduto, non fino in fondo. E quindi, prendo il Natale come un fiocco di neve, cristallino e puro. Fratellino, in questo momento, prova i primi accordi delle carole natalizie al piano. È così bello sentire la le canzoncine di Natal evenire da un pianoforte, e non da un disco. Non più, almeno. Gli accordi di astro del ciel riempiono l'aria, come acqua chiara di fontana. Presto quelll'acqua si muterà e diverrà neve. Che bello. Sono felice. Tanto felice. Felice. Felice di quest'aria dicembrina che solletica il viso. Felice dei cappotti e dell'odore di cannella. Felice che settimana prossima o l'altra starmeo a scuola a fare i biscotti per guadagnare i soldini dela gita. Felice hce poi li venderemo, in un tripudio di signore che fanno la spesa e di amici, parenti, consorti dei prof.
Sono contenta. Per oggi, almeno. Adoro questo cielo carico di aspettative nevose. Adoro quest'attesa, come se la neve potesse cadere da un momento all'altro. Domani andrò a sucola saltando. Sono felice che ci sia la neve. Anche qualche fiocco sparso per la strada, anche qualche pozza di pantano freddino e liquido. Non m'importa. M'importa di passare il fine settimana a leggere il Poeta, m'importa di allungarmi pigramente sotto le coperte e m'importa di giocare con la prof Riccia a palle di neve, che l'anno scorso mi avva prutalmente spettinata con la neve. M'importa solo delle piccole cose.

4 commenti:

Kylie ha detto...

Non amo l'inverno e il Natale. Sono un mostro lo so!

Baci

Federica ha detto...

...che poi sono quelle che fanno al felicità..


anchew qui si aspetta la neve per domenica... ma oggi c'è il sole!

Princesse ha detto...

Anche a me piace moltissimo l'atmosfera natalizia.. gli odori, le lucine, le decorazioni... però mi piacciono anche i regali, soprattutto mi piace farli, con calma, quando ancora non c'è la corsa agli acquisti frettolosi... mi piace realizzare i regali, impacchettarli, e poi riporli sotto l'albero ad attendere il natale!

Only Me ha detto...

muhahahahha, kylie è meravigliosa.
ahahahha
a me l'inverno piace moooolto meno dell'estate, però ha il suo fascino certi giorni.
del natale mi piace il clima disteso che respiro a casa.