sabato 27 novembre 2010

vigilia di compleanno

Stamattina c'era un cielo azzurro. Ma di un azzurro malato, come coperto da un velo di cataratta. Quel cielo ora si è fatto grigio, e stanotte spero che nevichi. Lo spero davvero.
Mi piace pensare al cielo come agli occhi delle persone: una volta, al mare, una bimba mi chiese:
"Ma tu sei cieca come il cielo?"
Credo che questa frase non me la scorderò mai.
"Perché, piccola, il cielo è cieco?" Quante volte ho voluto farle questa domanda. Non l'ho mai fatto. Me ne pento amaramente, non ho avuto il coraggio. Penso, in cuor mio, che avendo visto il cielo azzurro identico ai miei occhi celesti, sia andata per associazione d'idee.
Che bello questo sabato pomeriggio. C'è la Nonnacastana a casa, i miei sono in viaggio, torneranno domani per il mio compleanno. La mamma ieri a fatto la torta in fretta e furia... Non volevo che la facesse, ma tant'è. Il pomeriggio l'ho passato leggendo Ladro di minuzie (il nuovo libro del Poeta) ed immergendo le mani nella pasta di sale. Non amo tanto la pasta di sale... non amo fare i lavoretti, in genere, creta a parte, ma la mia love story con la creta è una cosa che racconterò, un giorno. Beh, Fratellino doveva fare dei lavoretti con la pasta di sale ed io e la nonna volevamo aiutarlo per accelerare i tempi. Ci siamo divertite, impiastricciandoci di pasta.Domani merenda con i parenti...
Per ora ho ricevuto un regalo, dell'angelo. Un libriccino scritto in francese, in formato audio, che racconta l a storia di una ragazza che ha perso la vista durante l'adolescenza. Almeno un regalo gradito l'ho ricevuto, quest'anno.
Conoscendo la mamma, riuscirà a fare qualcos a regalarmi qualcos adi carino... Anche se come ho già detto, i regali contano poco. Mi sono fatta io, un rgalo. C'è un sito di e-book per non vedenti, che ho scopert ieri sera. Avrò scaricato una decina di libri che mi fanno gola, e mi sono concessa di passare qualche pomeriggio a leggerli. Purtroppo, la prossima settimana non si dimostra allettante: dovrò andare a Bergamo, in ospedale, per un piccolissimo intervento allo stomaco. niente di grave, per carità. Ma ci sarà parecchio da studiare. Ma avrò, spero, tempo per leggere e la connessione internet. Vi farò sapere, in ogni caso.
Questa vigilia di compleanno sta volgendo a termine... Tredici anni. -Gli anni che deevo compiere, che si contano sulle dita di due mani e su tre dei piedi. Il passaggio più o meno definitivo dall'infanzia all'età adulta. Il passaggio, in Italia, dalle medie alle superiori. Un po' terrorizzante.
M'immaginavo l'adolescenza come un periodo bellissimo: pieno di amicizie, di feste, di amori sbocciati ed appassitii qua e là. Non avevo fatto i conti col mio carattere bacchettone.
Quest'adolescenza la sto vivendo, anche se in maniera non consona ai tempi. La sto passando a leggere i classici all'ombra di un albero, come hanno fatto mia nonna e sua sorelala. La sto passando come loro, fra libri, tazze di tè, poesie e lunghe ore spese a scrivere su un diario. Non so che dire più di così. Ma alla fine, questo clima di morbidezza, di libri, di sogni e di poesie non mi dispiace, quindi me lo tengo. Mi circondo di quell'atmosfera un po' anacronistica, a me tanto cara. Ne uscirò, ne sono sicura. Si tratta solo di tempo.
"• Chi tosto crede, ha l'ali di farfalla.
" (proverbio tipico piemontese, scovato adesso su internet cercando delle citazioni sulle farfalle e sulle crisalidi)

3 commenti:

Castagna ha detto...

Auguri, per tutto.

Con affetto

la prof

Pepe ha detto...

Auguri, cucciolina, Minerva dagli Occhi Celesti. Mille di questi giorni! Goditelo: quella di godersi la propria festa è un'arte! Lasciati festeggiare: chi ti vuole bene vuole sentirti per un giorno al centro del mondo e sorridere ai tuoi sorrisi, alla tua sorpresa. Ti faccio un regalino virtuale anche io, un pensiero acustico. Basta visitare questo blog e ascoltare:
http://couleurcampagne.over-blog.com/
Baciotti! :-)

Lunga ha detto...

In bocca al lupo per l'intervento!
Il titolo del libro che ti ha regalato la prof puoi dircelo?