domenica 5 dicembre 2010

cronaca ospedaliera

Scusate. Scusate, se non ho scritto niente in questi due giorni.
Scusatemi, ve ne prego. mi ripromettevo di scrivere, ma stare seduta faceva molto male e figuriamoci il pc sullo stomaco appena operato.
L'ospedale di Bergamo è, in confronto agli ospedali svizzeri, un posto antiquato e tetro. Ma in Svizzera, dal punto di vista ospedaliero, è un altro mondo rispetto all'Italia.
Arriviamo giovedì mattina, giovedì di dicembre, grigio, non nevoso per fortuna.
Arriviamo in reparto.
prima brutta notizia: stanza comune.
Io e la Mamma col sonno abbiamo un po' di problemini, ed io ho parecchio fastidio quando c'è molta gente nella stanza. Eravamo in sei: due bambine, due mamme più la Mami ed io.
Una brandina a mamma, un letto a paziente. Ecco. Parliamone, di quelle brandine. C'era da spaccarsi la schiena sopra, o erano durissime, o erano cosparse di molle e cedevoli.
Dovevo essere operata alle due e finire alle quattro, ho finito alle sei e mezza, fra risveglio e tutto. Mi hanno annodato lo stomachino attorno all'esofago, una specie di sciarpetta. Erano in tre medici, più l'anestesista e lo staf infermieristico.
Beh, sono uscita in queste condizioni: sondino nel naso, punti allo stomaco, intontita e parecchio incazzata per via di quel sondino.
La prima frase che ho detto al medico qual è stata secondo voi?
"Ho fame!"
C'era da aspettarselo...
Non ho insultato nessuno, stranamente. A parte una povera infermiera a cui ho detto di togliermi (testuali parole) 'sto sondino del cazzo altrimenti me lo sarei tolta io a mani nude. Ero sotto anestesia, intendiamoci.
La notte è stata un inferno. La flebo che faceva un rumore che sembrava una stampante, le flebo delle due bimbe che facevano lo stesso rumore, il sondino che mi impediva di respirare ed i punti che tiravano. Per fortuna le bimbe sono state quiete.
Il giorno dopo è andato nettamnete meglio: mi hanno sfilato quel sondino, per fortuna, e respiravo normalmente.
Niente cibo, ovviamente. Tè e camomilla, più flebo. Magnifique. Ho letto il seguito di via col vento... L'ho quasi finito, vi farò sapere.
La sera penso sia stata il momento più bello. è strano come in una camera ospedaliera l'amicizia, la confidenza, possa nascere per un nonnulla. soprattutto le mamme, perché io e le bimbe avevamo poco da spartirci, vista l'età differentissima.
E così, colla luce che andava e veniva, il dvd della Barbie di qua, quello di Biancaneve di là )essì, perché guardare lo stesso vd o guardarli con le cuffie era proprio complicato) le chiacchere partono. E partono le battute, e le risate. Ed a me che ridere fa male. Tirano i punti, e quando i punti tiravano e lo stomaco si lamentava, piangevo.
Ho pianto parecchio, il primo giorno d'ospedale. Lo stomaco "nuovo" aveva bisogno di abituarsi, e la sera, unito alle visite chiassose, c'era poco da sorridere.
Poi sabato, il giorno in cui ripresi a mangiare.
Mangiare è una parola grossa, eh. Pastina stracotta e yogurt, niente di più. Il problema era muoversi. Nonostante i punti che tiravano, non era un gran problema. Quello che faceva male, e parecchio, era tutto il sistema cervicale-collo-spalle, che era indolenzito ed era stato nella stessa posizione per quattro ore.
Piano piano, sono riuscita anche a muovermi, piangendo come una fontana.
Oggi va nettamente meglio. Dimessa a mezzogiorno, con la raccomandazione di mangiare solo liquidi e mousse per un mese (farò impazzire la Mami con richieste del tipoo: mousse di salmone affumicato, frappé al latte di mandorla) e con la promessa di vederci fra una settimana: perdo sempre due ore di inglese, manco a farlo apposta.
Adesso riescoa muovermi abbastanza bene, mangiare non è un problema. L'unico problema è radizzarsi, e non camminare ingobbita.
è passata anche questa, dai!

Baci
Minerva

10 commenti:

Temporala ha detto...

in bocca al lupo e rimettiti presto
un abbraccio :)

Lunga ha detto...

Hai una forza incredibile! Sei stata operata e già pensi alle ore di inglese e scherzi sulla mousse al salmone! E addirittura chiedi scusa per non esserti fatta sentire! Sono contenta che tutto sia andato bene, sondino a parte ovviamente!

Federica ha detto...

ben tornata!

son contenta che tu stia bene!

Holly Golightly ha detto...

Tieni duro....vedrai ke starai meglio presto.Kiss

Castagna ha detto...

Stai brava, vai a casa a riposarti e fatti viziare, non fare come noi che dopo 4 gg di ospedale siamo già tutti qui a far finta di niente. Menomale che c'è l'Uomo che stava lì pronto con la spalla destra perchè sapeva che, presto o tardi, ci sarei crollata sopra.

Un bacino

la prof

Kylie ha detto...

Beh dai che è passata. Comunque anche dalle mie parti, tranne qualche rara eccezione, gli ospedali sono come quello di Bergamo.

UN abbraccio forte

Allegra ha detto...

Forza Minerva...RESISTI!!! Siamo con te! Un bacio grande!

mina ha detto...

ciao bella!! ancora una volta hai dimostrato tutta la forza che hai!! continua così!!...facci sapere poi come è venuta la mousse al salmone!! un mega abbraccio!!

Pepe ha detto...

Patata! Coraggio! Per le mousse ti aiutiamo noi: ti trovo tutte le ricette che vuoi! Intanto di' alla tua mamma di prepararti questa:
http://ilblogdipepe.blogspot.com/2010/07/crema-minestra-di-pomodoro.html
E' squisita! Mi raccomando, però: dille di non frullare i chiodi di garofano, o temo che sia troppo forte, come gusto. Faglieli togliere prima di frullare, poi se vuole può rimetterli dopo.
Bene. Per domani che mousse vuoi?

Holly Golightly ha detto...

tesoro ma xke hai dovuto subire qst'operazione cosi brutta? :( bacino ti sn vicina