martedì 28 dicembre 2010

pensatoio

Io amo Harry Potter. Quei sette libri hanno fatto parte della mia infanzia in modo trascendentale. Perché ad un certo punto, leggevo solo harry potter. Leggevo, rileggevo, rileggevo, leggevo, rileggevo, leggevo le storie di ragazzine che inventavano finali aletnativi ad Harry Potter.
Ed io rimango fedele ad Harry Potter, perhcé è l'unica cosa vagamente fantasy che io abbia mai letto in vita mia, twilight a parte. Ma oggi pensavo al pensatoio. Il pensatoio è, un oggetto magico, che secondo la Rowling serve per depositare i ricordi. È un bacile in pietr,a in cui si possono svuotare i ricordi e visionarli con più calma, rivivendoli, anche se senza poter far niente per cambiarli.
Io oggi ho pensato che vorrei tornare ad Istanbul. Esattamente sei mesi fa, prendevo il tè in quei bicchierini adorabili, con un sole magico che si squagliava in un Bosforo d'argento, con la città formicaio tutt'attorno. Esattamente sei mesi fa, i richiami dolci del Muezin mi svegliavano al mattino e mi tenevano compagnia tutto il giorno. Istanbul.
Istanbul è forse la città più grande che abbia mai visto, ed è, senza dubbio, fra le mie preferite. Se ripenso alla passeggiata lungo il quartiere genovese, al corno d'oro, alla barchetta sul Bosforo ed all'airan, una bevanda fatta con yogurt, acqua e sale, mi viene il magone. Perché Istanbul è fatta così. Ti rimane negli occhi, nelle orecchie, sula pelle. È come un vestito dai colori sgargianti che ti cuci addosso e che non puoi più togliere. Con quel sole crudo, quel caldo sfiancante e quel Bosforo, che divide in due la città in maniera dannatamente affascinante.
Se avessi un Pensatoio... Forse tornerei ad Istanbul. Passeggerei di nuovo, col sacchetto pieno di spezie e tutto il caos della gente attorno, forse tornerei lì, per riassaporare l'odore d'incenso e legno delle moschee... Ma sicuramente, tornerei per bere di nuovo il tè, quella sera, o meglio quella mattina (erano le due di notte) in quell'hotel da mille ed una notte dove i clienti di papà ci avevano portati aprendere il dessert a mezzanotte (siamo arrivati all'una, perché c'era un concerto orck in città). Penso a quella scena e mi viene in mente quel giardino avvolto dall'atmosfera orientale e fiabesca datagli dal Bosforo silenzioso e dal paesaggio attorno. Penso al tè, in quei bicchierini fragili. E penso che quei bicchierini siano l'essenza di Istanbul: fragili, quasi pronti a spaccarsi, ma finemente decorati. Questa è Istanbul, secondo me.
nota bene: questo post è stato scritto in un momento di delirio...
Baci

8 commenti:

Senti una Cosina... ha detto...

Delirio o meno, ti riesce proprio bene!
Io Istambul non l'ho mai vista, ma ho curiosità epr questa città che spesso ho intravisto solo nei film, o di cui ho sentito parlare bene da chi ci è stato.
Spero di poter un giorno rileggere questo post ed evocare ricordi, miei.
E' un augurio per me, e spero tanto che tu ci ritornerai.
Olga

Veggie ha detto...

Ma puoi tornare ad Istambul ogni volta che vuoi, ed in qualsiasi momento: non ci sei forse tornata, nello scrivere questo post?!... Quello che hai vissuto è dentro di te, nella tua memoria e nel tuo cuore, e lì resterà sempre: potrai tornarci ogni volta che vorrai, e basterà un secondo per rivivere tutte quelle emozioni...

Kylie ha detto...

NOn ci sono mai stata ma me ne hanno parlato come di una città piena di fascino ammaliante.

Buona giornata e un abbraccio!

Allegra ha detto...

Evviva i tuoi deliri!!! Forza così dolcissima! :)

piccola stella senza cielo ha detto...

Ma quale delirio? Mi hai fatto venir voglia di andare ad istambul!
Ad ogni modo anche io amo harry potter e ho letto tutti e sette i libri in soli due mesi. Il pensatoio (insieme allo specchio dei desideri) è davvero una delle cose che mi affascina di piu; ma vedi non si puo vivere nei ricordi per sempre...perche non ci ritorni?
Un bacione grande grande

PaolaFrancy ha detto...

Cosi' tocchi un mio punto debole! Lo sai quanto sia legata a Istanbul...quest' anno, le due volte che ci sono andata, son tornata col magone...

E' un posto meraviglioso e io ho anche la fortuna di poterla vivere con gli amici che vivono li' e il Moschettiere che penso ci abbia passato meta' della sua vita...

Spero che tu possa tornarci prestissimo.
Un abbraccio, Paola

Only Me ha detto...

buon anno mia dolce amica!

Senti una Cosina... ha detto...

Buon Anno Minerva! Buona fine, e dolce inizio di una nuova avventura!