giovedì 16 dicembre 2010

sonno

Sonno è l'unico sentimento che provo da due giorni a questa parte. E dire che dormo benissimo. Sonno è quella ofrza che mi spinge, mentre studio geografia, a crollare tramortita sotto il peso della stanchezza. La mia testa si piega irrimediabilmente verso il portatile, verso una specie di riposo pseudo vegetativo.
Ma cavolo, non posso non studiare. Ho studiato un'ora e mezza, complessivamente. Con mio fratello che studiava piano e il sonno che minaccia... Domani ultima verifica della settimana, poi solo latino e vacanza.
Ma io ho sonno... Tanto sonno e sono tanto mogia ultimamente. Ma non posso, non posso, permettermi di stare così! Anche se tutto, proprio tutto,il corpo grida di riposare.
Mi riposerò... spero, credo, penso di riposare.
E sabato devo fare tutti i regali di Natale... La mia voglia di farli è pari a Zero. E spero che la verifica, domani, vada bene. matematica... Non posso parlare. non mi pronuncio, lasciamo perdere che è meglio.
Non sento l'atmosfera natalizia, non quest'anno. Non sento niente di quella gaiezza scarmigliata, di quel leggero sentimento di tenerezza che permea l'aria.
Magari settimana prossima, forse.
Questo week end intendo fare tre cose.
1. Leggere
2. stuidare
3. mangiare
Già, il cibo. Il cibo che ora, a causa dell'intervento, è difficile mangiare in grandi quantità. Oggi a pranzo ho mangiato davvero pochissimo, a colazione pure. Ma era l'esofago che, essendo stato ristretto, restringeva il cibo. Per ofrtuna mi sono rifatta a merenda e spero di riuscire a mangiare un po' anche a cena. Sono dimagrita 3 kg, questo è vero. Il prof di italiano mi ha detto che ho l'aria smunta, questo non so se è vero. Fattostà che mangiare sta diventando difficile, e non è un problema psicologico, state tranquille. Mangerei volentieri, e non fosse per il piccolo esofago. Spero che a Natale, almeno, ptorò mangiare id gusto.
Perché io ho perso tutto, il onno e la voglia di leggere, ma mai la fame. La fame ed il mio rapporto con il cibo sono stati una costante... Ed il non poter mangiare come mio solito mi spaventa abbastanza.
Beh, ora proov a ristudiare geografia, anche se ho combinato davvero poco.
Baci
Minerva

4 commenti:

maria ianniciello ha detto...

Il piacere è tutto mio. Grazie per essere stata sul mio blog e complimenti a te!

Pepe ha detto...

Il fatto che il tuo corpo chieda il sonno mi pare un ottimo segno. Segno anche che senti che la vacanza sta per arrivare, ed è come quando dobbiamo fare l'ultima mezzora di studio serale e poi il lettone! Lo senti che arriva, lo pregusti.
Per il cibo, è ora di una ricetta. Buonissima, ricostituente, sfiziosa. E facilmente spappolabile in bocca. Il... tiramisù! Occhio, che è una mia specialità e ti insegno i trucchi per farlo venire bene (mica facile come sembra...).
Ingredienti: 400 gr di savoiardi
4 etti di mascarpone
4 uova fresche
6 cucchiai di zucchero
caffè
latte
cacao in polvere
PREPARAZIONE Montare i bianchi a neve; montare il tuorlo con lo zucchero; mescolare il tutto con il mascarpone fino ad avere una crema ben amalgamata. Intingere velocemente i savoiardi nel caffè e latte (velocemente! Zic-zac, immerso-emerso, senza girarli, o diverranno zuppi!) e metterli sul fondo di una pirofila. (A questo punto io spruzzo con qualche gocchia di caffè e latte il sopra, o saranno troppo asciutti). Versare la crema (abbondare!), poi altro strato di savoiardi (il secondo strato si può inzuppare un pochino di più, perchè i liquidi scendono, rendendo più zuppo il primo strato. Non esagerare nemmeno in questo strato, però), poi crema, poi cacao in polvere (usa il colino da te).
Provare per credere!

Allegra ha detto...

Goditi il riposo Minerva...e fai dei bei sogni!
Bacioni!

p.s.: Pepe sei una meravigliosa tentazione anche qui!!!

Pepe ha detto...

:-))! Dai, siamo sotto Natale... qualcosa potremo concederci! :-))