domenica 27 febbraio 2011

apatia

Mi riprometto da sempre di non intitolare un post così.
Ed ecco che lo faccio.
Periodo strano, questo.
Di cieli grigi e voglia di vacanze.
In Svizzera abbiamo le vacanze a Carnevale.
E le vacanze sono fra una settimana.
E questa settimana io ho quattro verifiche.
E questo week end l'ho passato come dire, a gironzolare per la rete come una sonnambula. Ovviamente, voglia e iniziativa nello studiare saltami addosso.
Risultato: senso di colpa all'ennesima potenza.
E quando Minerva si sente in colpa, è grave.
Perché Minerva si autoannienta facendo così.
E Minerva non vuuole annientarsi nella settimana piena di verifiche.
Perché Minerva si conosce troppo bene per non sapere che è assolutamente incapace di stare tranquilla se sa che ha studiato nonostante sappia le cose a menadito già in classe.

Non è un periodo splendido. Sono stanca, continuamente stanca.
Ho un forte mal di testa che non mi abbandona da domenica e quindi sono immersa in un clima sonnacchioso, pigro e soprattutto vizioso.
Già, vizioso è l'unica parola che mi viene in mente per definire questo periodo.
S'ingarbuglia, s'arotola, si frange.
Ma poi i punti salienti sono gli stessi: sono stanca.
La prof di inglese ha fatto il conto dei giorni che mancano alla fine della scuola: 65.
Chissà perché io non aspetto mai con ansia l'ultimo giorno di scuola.
Certo, mi piace l'estate ed il suo profumo di libertà, sole caldo e libri letti in un parco giochi.
Ma la scuola col suo clima di fermento, di lezioni nuove mi ha sempre attirata di più.
Perciò è un mistero il perché di questa poca voglia di fare, di studiare e persino di scrivere che mi attanaglia negli ultimi giorni.
è strano per me. Questa pigra svogliatezza, questa voglia di far niente.
È vero, posso studiare in altri momenti.
Però tutto questo mi spaventa un poco.
Penso sia solo un periodo di transizione.
Fra poco tornerò a risplendere abbastanza radiosamente, fra poco arriva la primavera e questo schifosissimo cielo grigio sarà rimpiazzato da una tavolozza di colori in cui solo il blu e l'azzurro regnano sovrani e la pioggia a volee scroscia e benedice le piante.
I giornali non fanno che intristire la situazione.
La Libia sotto pressione e quel pazzo che spara contro la sua gente, i suoi fratelli, il popolo che lui dovrebbe incarnare.
Le splendide trovate di Berlusconi e tutta la satira che ne consegue, che non fa che farmi domandare se davvero si può deridere tanto una persona così "illustre" e d'altro canto, come una persona qualsiasi possa farsi deridere così.
Non capisco. Non capisco il perché di certe allusioni buttate a caso durante la messa, e che poi ti chiedi cosa si lascia cadere a fare tali stoccate senza portare avanti una riflessione.
Non capisco.

4 commenti:

Holly Golightly ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Holly Golightly ha detto...

fai un piccolo sorriso x me :-) thanks.Mille bacini

Lunga ha detto...

Io la tv all'ora del telegiornale non l'accendo neanche più, per non rodermi il fegato. E l'apatia è frutto della stanchezza mista a questo tempo uggioso che non vuole farci mai vedere il sole. Passerà, vedrai!

Federica ha detto...

non è che sei metereopatica come me?
in questo caso puoi stare tranquilla: qualche settimana e sarai carichissima!!! :)

un abbraccio