martedì 22 febbraio 2011

perle di saggezza n@°3

Ritornata. Il pc è ritornato, più o meno intonso.
Anchio sono ritornata.
E questa volta a fare dell'ironia sulla gente cretina che c'è al mondo.
Ieri la prof di educazione fisica era assente e l'ha rimpiazzata quello che credo essere il supplente più idiota mai visto in vita mia.
la prima ora l'ho passata seduta da sola su una panchina della palestr,a, cercando di schivare i palloni che venivano ripetutamente lanciati dalla mia parte. No comment.
Ma ora parliamo di come si è aperta la lezione.
Dopo l'appello, il segnare gli assenti e le altre pratiche di rito, io alzo timidamente la mano e chiedo come possa fare a giocare a palla americana o qualcosa del genere.
Durante le ore normali una compagna viene obbligata o non dalla prof a darmi una mano nel correre.
Ora vi riporto il dialogo svoltosi, un'autentica chicca.
Io alzando la mano (nota bene che prima mi ha indicato per quattro volte, poi ha capito che non ci vedevo): ehm professore, io come posso fare a giocare a palla americana?
Prof: beh, tu come fai a leggere?
Io ero interdettissima: beh, leggo in braille.
P: la scrittura con i puntini?
Io: giusto. Ma non capisco cosa c'entri con la palla americana.
P: sai, io non ero informato di avere in questa classe un caso anomalo. (manco fossi un serial killer)
PIo: ho capito, ma questo non c'entra con la palla americana. Quindi ora che facciamo? (non ero così determinata, ma le parole sono state grossomodo quelle)
P: e sai, se avessimo altri individui simili a te potremmo cercare di coalizzarvi facendovi fare delle attività adatte alla vostra condizione. Ma siccome non abbiamo altri tuoi simili, starai sulla panchina. (le parole sono esatte, vi giuro)
Ora ditemi: ma questo è un uomo laureato (presumo), giovane e quindi non all'antica e dovrebbe avere un po' di buon senso per fare l'insegnante. Spiegatemi come si fa a dire una quantità di boiate assortite in tre minuti.
Vi giuro che gli stavo per rispondere male. Poi ho racimolato un po' di autocontrollo e mi sono limitata a sedermi e a scoppiare a ridere convulsamente.

10 commenti:

Senti una Cosina... ha detto...

Mah, davvero sbigottita. Non c'è mai limite al peggio, e questo uomo è davvero pessimo!
Che idiota

Erica ha detto...

"I tuoi simili"???? Vogliamo parlare dei suoi, di simili?? I deficienti, intendo.. Hai fatto bene a farti scivolare addosso le sue parole.. non valgono nulla.. come la materia che insegna del resto! :)

MeryBimbaDark ha detto...

Buona sera mia cara minerva e ben tornata .. mi fa piacere che il tuo computer sia di nuovo funzionante ^^ .. cmq per certe persone si rimane davvero senza parole e poi meno male che è un prof !!! ma ... signi d'oro mia cara un bacione a presto !!!

Holly Golightly ha detto...

Mi dispiace molto...io cmq sarei andata dal preside.Non devono permettersi di trattarti cosi...sono animali.Ti abbraccio forte......ps ma tu nn hai detto di studiare in svizzera?pensavo là le cose andassero meglio rispetto all'italia...

PaolaFrancy ha detto...

non ci credo....

hai fatto bene a ridere in quel momento ma secondo me questa è una cosa seria.
vai dal preside. non esiste una cosa del genere...

paola

Federica ha detto...

anche io fossi in te andrei dal preside: non tanto perchè non sapesse cosa farti fare, ma per il modo con cui ti ha trattato!

è vergognoso!!!

Allegra ha detto...

Un insegnante non è un'insegnante se non sa essere, prima di tutto, un uomo che sa andare incontro agli alunni.
La sensibilità è rara.
Lui non l'ha avuta.
Tu ce l'hai.
Quindi...hai già vinto tesoro.

Kylie ha detto...

Non ho davvero parole. Non trovo giusto e giustificabile un tale comportamento.
Un abbraccio cara e buon week end.

Pepe ha detto...

Non ho parole.
L'altro giorno una mia alunna mi ha raccontato una storia altrettanto raccapricciante. Ha una sorella che si è ammalata di cancro per la seconda volta. La famiglia per mesi si è ritrovata sotto una pressione terribile e in quel periodo una sua "amica", probabilmente invidiosa di qualcosa, ha detto che suo padre puliva i cessi per pagare le cure alla sorella. Questa non è mancanza di sensibilità, questa è cattiveria pura! Ma come si fa, anche se arrabbiati, a usare la sofferenza di una famiglia per colpire nel segno? Era proprio indispensabile tirare di mezzo la sorella?
Io non capisco come l'essere umano riesca a pronunciare frasi come queste. L'unica è che non se ne renda conto. Voglio crederlo: preferisco pensare che sia stupido, piuttosto che irrimediabilmente perverso!

Only Me ha detto...

quanto tempo!!!
anche io ero assente, sono un po assente.
come stai????