sabato 19 febbraio 2011

tante cose da dire

La mia presenza è stata nulla in queste ultime settimane.
Non ho commentato, non mi sono fatta viva qui dentro.
Non è colpa mia, questa volta. Il mio computer si è voluto prendere una vacanza ed ora è dal tecnico in riparazione.
Io senza pc sono persa, molto persa. Non posso fare un compito, non posso studiare.
Sto usando il pc su cui ho imparato a scrivere in seconda elementare, ossia un computer anteguerra, dalla tastiera abnorme e con mille problemini.
Studiare diventa un'operazione lunghissima. fare il più piccolo compito mi richiede tempo, tanto tempo.
è per questo che faccio i compiti durante gli intervalli e che non scrivo più.
Ho due verifiche questa settimana e non so bene come posso fare.
A parte questo, è un periodo strano. Questo computer mi risveglia tanti ricordi.
Il ricordo di come abbia imparato a scrivere, principalmente.
Di come abbia imparato tasto su tasto a premerli, comprenderli, decifrare le lettere scritte sulla barra braille.
Di come abbia imparato, con un programmino apposta per non vedenti, a scrivere con tutte le dieci dita. Dito per dito, tasto per tasto.
Ora io senza computer sono così persa.
Spero che il mio fido amico si riprenda presto, perché francamente non so bene cosa potrei fare con questo ancora per un po'.
Comunque....
Sto seguendo san Remo e per la prima volta l'ho seguito quasi tutto.
Ho adorato Benigni e la sua performance molto sagace.
Le canzoni non mi piacciono molto, ma sono fatta così. Una melodia mi deve entrare nel corpo, nel sangue e nel cuore prima che io la possa apprezzare.
Sto leggendo tanto, ultimamente. Con la scusa di non avere il pc leggo e mi abbandono al conforto dei libri quotidianamente.
Ho divorato l'ennesimo libro dell'Allende, un'antologia di estratti da blog di cui vi parlerò ed ho riletto con gusto Benni.
A scuola procede tutto come al solito, anche se siamo quasi privi di verifiche da un mese. è strana come cosa, perché poi adesso si condensano tutte.
La tanto temuta verifica di matematica si avvicina. Anche se non devo pensarci, non devo proprio. Perché se no mi viene il panico.
Ora aspettop. aspetto che il mio portatile si riprenda, aspetto che qualcosa succeda. è come se stessi aspettando da mesi, in fin dei conti.
Tutti gli oroscopi che ho consultato per sfizio dicono che i sagittari avranno un anno splendido e ricchissimo da vivere. Io sto ancora aspettando.

4 commenti:

Princesse ha detto...

Ma ciao! anche io sono un pochino latitante in questo periodo, per impegni vari!!
Chiaramente credo di non poter arrivare neanche lontanamente a capire quanto ti possa sentire persa senza il tuo pc... però capisco molto bene quello che hai scritto sulle canzoni, anche per me è così, non mi piacciono mai a primo impatto, e forse è anche per questo che non amo molto le trasmissioni come Sanremo!
Buon weekend cara, e a presto, spero!!

Pepe ha detto...

Amo i sagittari. Li amo profondamente. Le mie amiche migliori lo sono, lo è mio marito. Li trovo solari, socievoli, matti, brillanti, creativi, simpatici, ribelli, amanti della libertà fino in fondo. Tu sei così? ;)
Non preoccuparti troppo per il compito di matematica. Meno stress e meno ansia da prestazione sono tutta salute.
Un bacio

Kylie ha detto...

Sono curiosa di leggere del libro dell'Allende...

Un abbraccio cara e buon inizio di settimana!

PaolaFrancy ha detto...

ma sei un sagittario come me!!!
io sono felice di esserlo :), anche se pure io son qui che aspetto la felicità che prevedono tutti gli astrologi per noi...

cmq, mi chiedevo che fine avessi fatto. mi dispiace per il pc, ma vedrai che presto arriverà il tuo. non disperare.

ti suggerisco un libro che ho divorato negli ultimi giorni:
"noi che ci vogliamo così bene" di marcela serrano.
sarà che il cile mi attira come una calamita, ma questo libro mi ha preso come mi prendeva la vecchia allende (quando ancora era una cilena doc...)

un bacio, paola