sabato 23 aprile 2011

amsterdam: parte prima

Ciao!
Siccome non ho il tempo e tantomeno la voglia di scrivere (o meglio riscrivere) di nuovo il resoconto della mia prima giornata olandese, riporto una mail scritta or ora alla Nonnacastana su Amsterdam (così posso anche confermare che no, non sono logorroica solo su blogger).
ecco a voi la mail:
ciao!
Ed eccoci finalmente nella "venezia del nord".
Anche se questo nome non si addice affatto ad Amsterdam, secondo me. Amsterdam e Venezia hanno in comune solo i canali ed il fatto di essere state, in passato (ed Amsterdam anche ora), città-scambio di merci e in cui mercanteggiare era propizio.
Ma vabbé, dopo capirete cosa intendo.
Siamo arrivati dopo mille peripezie. Il volo, come vi abbiamo avvisato, non è partito per un bel po'. Eravamo sull'aereo e ci siamo restati per circa un'ora finché non siamo potuti decollare.
Vostro nipote ne ha approfittato per parlare a ruota libera da solo, perché papà non lo stava ad ascoltare.
l'aeroporto ad Amsterdam è una meraviglia: ampio, pulito, tutto in vetro ed acciaio. Altro che Malpensa!
In taxi abbiamo avuto i primi sprazzi di Amsterdam. Il nostro albergo è abbastanza vicino alla stazione, e non molto lontano dal famigerato quartiere a luci rosse.
I miei ci sono andati prima di cena, ed hanno detto che non ci avrebbero portato perché per due non vedenti è impensabile girare. Ecco, un cieco non potrebbe mai vivere ad Amsterdam. Le biciclette (quasi una per abitante) sono velocissime ed imprevedibili. Chiaramente con la guida dei miei siamo rimasti incolumi, ma mi chiedo cosa faccia un non vedente ad Amsterdam (specie se armato solo di bastone e non di cane guida).
Abbiamo cenato in albergo: insalata di aragoste e capesante, agnello e poi bavarese (io non l'ho toccata, non mi piaceva per niente).
Stamattina, dopo una colazione variata (ho avuto il coraggio di provare le aringhe alle otto del mattino). Poi per la gioia di Fratellino siamo andati allo zoo di Amsterdam che definire zoo è veramente un qualcosa di riduttivo. è, ancor prima che un posto in cui si rimirano gli animali, un parco meraviglioso. Magari la mamma vi manderà o vi ha giàmandato delle foto, ma è pieno di tulipani giganti. C'è una fauna variatissima e soprattutto non ha l'aria di essere spelacchiata ed afflitta, come tanti animali chiusi in uno zoo. Abbiamo assistito alla versione "incazzata" di un avvoltoio, è mediamente terrificante il verso che fa. LSono anche riuscita a registrare il richiamo di un volatile ignoto (gli altri fotografano, io registro).
Dopo un giro molto lungo, abbiamo mangiato in un ristorantino nei pressi dello zoo. Io personalmente ripiego sul dolce, quando non posso sapere come mangerò un pasto caldo. perciò ho preso delle crêpes giganti abbastanza tipiche.
Dopo siamo andati in quella che è l'equivalente di Monte Napoleone a Milano. Una via lussuosa, in cui i più alti nomi della moda si fanno concorrenza l'un l'altro.
Dopo abbiamo dato una rapida occhiata a Vondelpark, alias la versione di Central park olandese che ovviamente è moooooooooooooooooolto più ridotta. Non ci siamo fermati molto, però. Dopo un pezzo di torta al cioccolato volevamo andare a vedere il museo di Vangog (l'ho visto scritto in tutti i modi, non ho ancora capito quale sia la versione corretta), ma c'era una coda allucinante.
Ora la mamma dorme nell'altra camera, papà invece è andato a dare un'occhiata ad alcuni negozi.
Qui la gente è gentilissima, davvero. non sono molto raffinati, ma gentilissimi sì.
E poi veramente sembrano infischiarsene delle norme igeniche: abbiamo visto una mamma portare dei bambini al gabinetto. Questi bimbi erano a piedi nudi.
Ok, è disgustoso e fa abbastanza ribrezzo.
Comunque la mia impressione di Amsterdam è tutt'altro che negativa. è una città rilassata ed al contempo moderna e mi piace essenzialmente perché piena di verde, di fiori e di parchi che sono vere e proprie isole di tranquillità.
Stasera cena in un tipico ristorante. Domani vedremo di andare a messa per Pasqua e di fare un bel giro in barca per i canali, poi si vedrà!
Spero di aver fatto un racconto abbastanza esauriente e dettagliato e scusate per gli orrori di battitura.
Baci
Minerva

3 commenti:

MeryBimbaDark ha detto...

Ciao bella scusa se è un po che non passo , ma come potrai leggere sul mio blog sono stata un bel po impegnata in questo momento ,cosi velocemente passo a farti un salutino e Augurarti una felice pasqua un bacione a presto !!! Ps. cmq il tuo racconto è stato davvero molto esauriente ;)!!!

Margherita ha detto...

Quando c'ero stata Amsterdam non mi era piaciuta per niente: sarà che era agosto, ma mi sembrava di stare in una scuola occupata, pieno di ragazzetti cannaioli che sporcavano e si ubriacavano.

Scusa, non vorrei mancare di tatto: ma ho capito/letto male o anche il tuo fratellino ha il tuo stesso problema? Non ne avevi mai fatto cenno prima, quindi ci sono un po' rimasta...

Federica ha detto...

per quanto riguarda l'igiene... pensa che tutte quelle casette sul fiume scaricano direttamente lì :)