giovedì 21 aprile 2011

Domani partiremo alla volta di Amsterdam.
Sono contenta, l'ho già detto. Contenta di questi quattro giorni fuori dal contesto in cui vivo, contenta di aprirmi ad una cultura nuova e contenta di carpire la bellezza di nuove culture, nuove città, nuova gente.
il mio oroscopo diceva che il sagittario, avrebbe dovuto viaggiare, partire alla volta di qualche meta interessante.
E così faccio e così avrei fatto anche se l'astrologia mi avesse detto il contrario.
Ho preso una quantità di libri che sembra essere fatta su misura per me. La Allende, un libro su Amsterdam (Pepe quello che mi hai consigliato tu era introvabile sia come ebook sia come audiolibro, quindi niente da fare) e mezzo repertorio su Montalbano da rileggere. Io amo il commissario siciliano, l'ho già detto vero?
Penso di poter postare da Amsterdam, sul sito dell'albergo dicevano che la connessione ci sarebbe stata.
Quindi gli scorci olandesi ci saranno in diretta, come ogni volta che viaggio.
è Pasqua, finalmente. Sono legata a questa festa da un vincolo strettissimo.
Quando ancora i nonni vivevano in un paesino (e non in una campagna che ha un panorama mozzafiato, ma che non ha niente intorno se non campi e ancora campi) le uova nascoste erano tante.
Mio nonno, che di giocherellone aveva ben poco, era però molto legato alla tradizionale "caccia all'uovo". La nonna aveva adottato un sistema per farmi scoprire dove fossero le leccornie. Siccome non vedevo, era più che altro un gioco di decriptaggio di piccoli indizi più che la ricerca di un uovo di cioccolata.
Ero l'unica bambina, in quasi tutto il paesino. Ed ai tempi, avevo una parlantina che mi rendeva simpaticissima agli occhi di tutti.
Perciò sfilava una processione di casalinghe che mi portavano uova e paperelle in cioccolata rigorosamente fondente!
Benedico sempre la mia buona memoria, che mi ha permesso di custodire una quantità di ricordi abbastanza elevata fin da piccola. Ora ho imparato a mettere tutto per iscritto, per rischiare di non dimenticare nulla.
Spero di raccontare il più possibile di questa Amsterdam, che sarà la mia Amsterdam.
Perché ogni persona percepisce un posto a modo suo, ed è sempre bello vederlo sia con i propri occhi sia con quelli altrui.
Domani pomeriggio, visto che arriveremo verso le quattro, penso semplicemente di passeggiare per i canali vicini all'albergo.
è bello camminare per percepire una città. Penso che il girare per le strade senza una meta definita sia l'unico modo per carpirne l'essenza, il sapore.
Quindi non vi faccio gli auguri di buona Pasqua, non ancora.
Baci
Minerva

3 commenti:

Kylie ha detto...

Ciao cara, ti auguro di trascorrere una bella vacanza.

Buona Pasqua!

Un bacione

Pepe ha detto...

Pazienza se non hai trovato il libro. Tienilo d'occhio... prima o poi! Un bacio e un augurio di buone vacanze!

Lunga ha detto...

buona vacanza.. e buona Pasqua!

Sono contenta che sei ritornata a scrivere un pò!