domenica 17 aprile 2011

vacanza perfetta

Venerdì partiamo e torniamo lunedì.
Partiamo per Amsterdam e sembra tutto così bello.
Mi piace la città, da quello che ho letto sembra molto verde.
Mia madre potrà sfogare il suo amore per i tulipani (c'è stato un periodo in cui ne avevamo sparsi per tutta la casa) ed io potrò girare assaporando ogni profumo, ogni pezzo di cibo messo in bocca.
Ecco. Il non poter vedere una città, oppure il panorama, è uno dei pochi rimpianti che mi causa il non vedere.
Perché sì, ci sono le descrizioni. Ma non è la stessa cosa, nemmmeno certe descrizioni dei libri possono compensare il non vedere qualcosa.
L'unico modo con cui percepire una città è semplice per qualcuno che non la vede è il cibo. Prima delle voci, prima degli odori.
Il cibo è diventato uno strumento fondamentale quando viaggio.
Perché da quel che si mangia, oltre alle abitudini di un determinato posto, si può carpire molto del carattere delle persone e l'essenza stessa di una città.
Solo a san Pietroburgo ho mangiato da schifo e la città era molto bella!
Ma san Pietroburgo è san Pietroburgo, e se non mangi caviale et similia per i turisti mi sa che mangiare bene diventa impossibile.
Ma Amsterdam mi piace molto. ho letto vari articoli, vari diari di viaggio e altro.
Stavo cercando un romanzo che è ambientato ad Amsterdam, ma non ho trovato niente.
Accettasi suggerimenti, sono naturalmente graditi!
Sono felice di partire. Voglio staccare la spina, e immergersi in un'altra cultura ed in un'altra città è il migliore dei modi per farlo. Nuovi profumi, nuovi accenti, nuovi sapori.
Amsterdam mi sa tanto di crocevia di culture, come Istanbul. Solo che Istanbul lo è per la posizione strategica, Amsterdam per l'abilità dei commercianti olandesi.
E poi c'è anche il fatto che per una volta parto senza pensieri scolastici.
Ho preso tutti bei voti ultimamente. Niente da recuperare, se non contiamo la settimana che ho perso malata, ma ho praticamente fatto tutto.
Si prospetta davvero come una breve vacanza perfetta.
Per una volta anche Fratellino è contento di partire, contento di andare allo zoo di Amsterdam che è uno dei pochi in cui gli animali si possono toccare e non solo guardare.
Speriamo sia una parentesi di tranquillità, felicità domestica e arricchimento culturale!
dopo questo breve delirio vi saluto!

5 commenti:

Pepe ha detto...

Ho un titolo di libro ambientato ad Amsterdam! Ed è pure uno dei libri più belli che io abbia letto! Martyn Bedford, La ragazza Houdini... l'ho passato anche a mia sorella che ha detto a sua volta essere un libro meraviglioso...

Allegra ha detto...

Buon viaggio piccola...un bacio!

Federica ha detto...

a me amsterdam città era piaciuta poco, mentre i dintorni secondo me son bellissimi... tutti quei mulini, che meraviglia!!!

Kylie ha detto...

Il bello di viaggiare è anche poter provare nuovi gusti e nuovi piatti. Io sono una ricercatrice di prodotti tipici. Li adoro.

Un bacione cara

L'inverno di June ha detto...

Mi piacerebbe tanto visitare Amsterdam.. e anch'io adoro i tulipani!!!torna carica di racconti!!Buon viaggio.