domenica 11 dicembre 2011

considerazioni di fine ponte

1. Non ho studiato una mazza: a me, d i norma e regola, andare a scuola è sempre piaciuto. Studio volentieri, anche le lingue per cui non stravedo e la soddisfazione di un voto alto è sempre stata gratificante. In questi giorni, però, non sono riuscita a concentrarmi neanche molto. E, manco a farlo apposta, settimana prossima ho cinque verifiche.
Ed io mi chiedo perché la prof di latino ne fissi due in una settimana e perché le altre verifiche sono una di scienze, una di matematica ed una di tedesco. Materie per cui non stravedo, tral'altro.
2. Le giornate progetto. Cioè, non sono una cattiva idea. Son giornate a tema in cui si fa qualcosa legato a quel tema e quest'anno, l'argomento proposto dai docenti è stata la narrazione. Ed andiamo a vedere un film. Ok, non è una brutta idea, ma le due settimane prima di Natale son notoriamente dense di compiti in classe, interrogazioni e compagnia bellissima. Farle cadere in queste due settimane, in cui non abbiamo avuto NIENTE era troppo difficile, credo.
3. L'albero di Natale quest'anno in montagna l'abbiam fatto in mezzo alla neve in giardino. Che fa un certo effetto, coperto di neve con le decorazioni di porcellana bianca. Ed in casa non lo faremo prima del 20 dicembre, credo. Che il Natale quest'anno non lo si fa manco a casa nostra, perciò ce lo godremo poco o niente, quest'albero. In compenso quando andremo a sciare qui avremo il nostro bell'abete decorato dalla Mamma (che tiene a sottolineare che l'ha decorato lei).
4. Chi studia con la musica, io proprio non lo capisco. Il mio prof di mate e scienze (sì, quello degli uteri) s'è laureato in biologia ascoltando musica tutti i giorni e preparava gli esami con i Queen in sottofondo. Io non lo so, come fa. Io non riesco a ripassare nemmeno con il brano più lento e monocorde di musica classica, figuriamoci con i Queen. Ho provato a studiar matematica con "Help!" dei Beatles e l'unica cosa che ho ricavato è stata che "help me, help me" è il ritornello adatto ai miei esercizi di algebra.
5. Sto leggendo un sacco di libri belli, ma di cui non mi resterà niente. Aspetto la folgorazione letteraria dell'anno ed aspetto le vacanze di Natale per darmi alla lettura di qualche classico. Dovrei anche postare qualche recensione, ne son consapevole, ma.... Il tempo è poco, ed è più facile distrarsi con la musica che scrivere e chiarire le mie idee su un libro.
6. è domenica ed a me, la domenica pomeriggio dalle tre alle sei mi piglia la crisi esistenziale. E domani m'aspetta una di quelle giornate "machecavolocivadoafareascuola", anche se farò buonissimo viso a neanche tanto cattivo gioco.
7. Sto copiando per la prima volta tutti i dati che ho sul pc su una chiavetta. Che lui me l'han toccato i tecnici talmente tante volte...
Che ho perso tanti file, ma quelli essenziali li ho ancora. Ed ora che mi sfilan davanti tutti e devo eliminarne qualcuno per fare spazio sulla chiavetta m'immalinconisco.
Libri, tanti. Ho salvato tantissimi audiolibri sul computer e solo ora me ne rendo conto per davvero. dagli harry potter che avevo messo sul pc nel 2008 ed eran rimasti per tutti questi anni, a quelli più recenti, soprattutto libri ancora da finire.
I miei scritti, ancora di più. Che di quelli non ho eliminato niente, anche se negli anni dal primo pseudoromanzo iniziato in quarta elementare alle mezze poesie di cose ne ho eliminate tante. Perché io non riesco a tenere "per ricordo", prima o poi devo tenere in mano quello che scrivo e continuarlo. E no, quando si tratta d'idee malpartorite ed inusabili non va bene (dovete capire che il mio computer è un ingorgo di file in disordine ed incompleti).
Canzoni, ultimamente davvero tantissime. Sto salvando tutta la libreria itunes e prego che ci stia tutto.
E la cosa non è tanto facile, oh no.
Mi passano davanti nomi di libri, file e brani musicali. Ed ogni cosa mi richiama a piccoli ricordi: quella canzone dei Rolling Stones ascoltata per due ore e poi dimenticata oppure il libro di poesie della merini su cui piango ancora e che avevo letto a Firenze in una calca allucinante.
Che poi.... Son considerazioni da fine week end, queste. Che domani ricomincia la solita routine e non riesco a farci l'abitudine.
La settimana sarà densa, tanto. Se mai dovessi scrivere, vi aggiornerò sulla morte o meno del mio computer.
Baaci
Minerva

5 commenti:

Lunga ha detto...

dai che un pò di relax ti ha fatto solo bene! io l'albero lo devo ancora fare, fa troppo caldo e il comune ha messo delle luminare che fanno pensare a las vegas... niente spirito natalizio per ora!

PaolaFrancy ha detto...

ma ciao! sai che ti avevo persa? forse sono impedita io, ma non trovavo tuoi aggiornamenti nella mia blog-roll :( ma ora ti ho ritrovata, studiosa come sempre - anche se tu dici di non studiare :D) e dolce, dolcissima. ultimamente ho letto tutta la serrano e penso proprio che sia da consigliare, come lei alle/delle donne, nessuna. :) un bacione, paola

Chica ha detto...

Ciao ;-) ti capisco questa settimana tra interrogazioni e verifiche sarà massacrate però mi consolo nel pensare che il 23 saremo nuovamente a casa!!! L albero di natale l'ho fatto l 8, come vuole la tradizione. Per quanto riguarda i libri sto aspettando di trovare qualcosa che mi piaccia veramente ma credo che leggerò Cime tempestose.

minerva ha detto...

Paola... Ero stata io una delle tante a consigliarti di leggerla, la Serrano, insieme a Mammacattiva e a non so chi altro.
Ho letto praticamente tutti i suoi libri anch'io e mi piacciono tanto, anche se non riesce a commuovermi7emozionarmi come la Allende in la casa degli spiriti o i suoi primi libri (il dopo è.... non parliamone, valà).
@Lunga: alla fine è andata bene anche la verifica:d
@Chica: io aspetto le vacanze.... le aspeeetto e le aspeeetto!

Federica ha detto...

io ho sempre studiato con la musica: il silenzio (o la musica new age come fa mia sorella)mi mette sonno