venerdì 9 marzo 2012

donna

Quand' eri
giovinetta pungevi
come una mora di macchia. Anche il piede
t' eraun' arma, o selvaggia.
Eri difficile daprendere.
Ancora
giovane, ancora
sei bella. I segni
degli anni, quelli del dolore, legano
l' anime nostre, una ne fanno. E dietro
i capelli nerissimi che avvolgono
alle mie dita, più non temo il piccolo
bianco puntuto orecchio demoniaco.

(U. Saba)

A dire il vero credo che sia una di quelle poesie che racchiudano davvero l'essenza di un sentimento. A ddire il vero a me postarle l'8 marzo non piace e perciò ho aspettato oggi per metterla qui, nonostante l'abbia scoperta ieri.
è anche grazie a queste poesie, secondo me, che si cresce un po'. Perché il rendersi conto di questo sentimento che lega quest'uomo a questa donna ed il capacitarsi della sua profondità, fa crescere e fa illuminare gli occhi.
Per me è stato così, e questo mi basta.
Minerva

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