lunedì 17 febbraio 2014

now I'm here

uh, bene. iniziamo un post. l'ennesimo, e magari lui non lo butto via, magari. E lo pubblico. È che domani inizia san Remo, e vorrei almeno rubare un po' di tempo alla scuola per ridere da sola e commentare il grande evento che tiene incollati italiani e non solo alla tv per cinque giorni di fila, e tuti ci diciamo che "basta, quest'anno non lo guardiamo", poi ci ricadiamo. sempre. E poi che cavolo, non è giusto. San Remo è San Remo, l’unica occasione in cui mi sfogo veramente e mi diverto un sacco, non che l’unico momento in cui mi degno di accendere la televisione che ho in camera. Perché sì, ho la tv in camera, e l’ho accesa pochissime volte in vita, tipo per vedere X Factor ai tempi quando era ancora su Rai 2. E per vedere titanice l’attimo fuggente quando li hanno fatti alla tele, perché i miei si sono rifiutati. Bene, credo che guarderò san Remo da sola, perché papà ha arquato ventitré sopracciglia quando gli ho detto che iniziava il festival, la mamma è a un corso di cucina e mio fratello pensa solo a Baglioni, che è l’unico cantante che ascolta, il che è inquietante. Perché baglioni è davvero bravo, secondo me, a parte certe canzoni che sono delle lagne terribili, ma sentire solo lui è… inquietante, appunto. Spero tanto il cane mi faccia compagnia, anche se i suoi gusti musicali sono discutibili. Quando sente Samarcanda, di Vecchioni, è l’animale più felice del mondo e fa un casino assurdo, abbaia e arruffa il pelo. Mah. Dunque, ho resuscitato il blog per san Remo. Non per l’inizio dell’anno, non per Natale, per san Remo. Vabbé, dovevo trovare un’occasione decente per riprendere a scrivere. È che quando Federica, che è la persona che segue questo blog da più tempo in assoluto e non mi ha mai abbandonata, ha annunciato la sua partenza per un posto che a me sembra davvero remoto ma sarà un’occasione fantastica, per lei, ne sono sicura, mi sono detta che dovevo continuare a scrivere e che dovevo commentare san Remo con lei, quest’anno, perché poi parte e non so se l’anno prossimo torna in tempo, e ancora un momento per ridere dei suoi commenti sul festival ci vuole. E poi dovevo riprendere a scrivere, in generale. Il blog, l’atmosfera, i lettori, mi mancano. Ora come ora la maggior parte dei blog che seguivo non è più attiva. Mi devo costruire un’altra rete, di persone che non mi conoscono, che non hanno visto questo blog crescere. Però fa niente, va bene così, davvero. È un po’ come nella vita, no? Le persone cambiano, come i compagni di scuola. La cosa bellissima di questo blog era che lo leggevano tutti. Quando ho iniziato a sciivere non avevo nemmeno tredici anni, capiamoci. Ed ero egocentrica, sul serio, e mi leggevano mamme, studentesse, insegnanti. Nessuno della mia età, ma dettagli. E adesso cerco davvero dei lettori eterogenei come ai “vecchi tempi”, perché l’atmosfera di “l’occhio non vuole la sua parte”, che tral’altro ho rischiato di cancellare per sbaglio, resti più o meno la stessa. Bene, perciò si ricomincia a scrivere. Non so in che modo né con che ritmi, però ricomincio con san Remo, poi chissà. Ci saranno i libri, le mie avventure da liceale con bastone bianco e brutti voti in matematica, poi si vedrà. A Presto, I hope Minerva (nessuno provi mai a chiamarmi Minnie. L’ha usato una ragazza su un forum quando mi sono iscritta con questo nick, l’avrei uccisa...)

5 commenti:

Federica ha detto...

La mia gatta si chiama minni ma il suo vero nome è Minerva mcgranitt;-)

sai che più di una persona mi ha chiesto se partivo dopo Sanremo? !?!

soprattutto son contenta di averti dato l'occasione per tornare a bloggare

Buon sanremo

Vale ha detto...

Minerva... hai un nome meraviglioso, lasciatelo dire. Mi ha fatto piacere leggere questo tuo post, spero che ce ne saranno altri in un prossimo futuro :)

Ciao,
Vale

minerva ha detto...

Ciao! Io sono Cecilia, in realtà, ma ho usato Minerva come nickname e lo uso più o meno ovunque, senza contare che sarà il nome del mio futuro cane/gatto/papera/dinosauro xD Graazie, comunque!

Silvia ha detto...

Ciao Minerva, io sono arrivata qui proprio dal blog di Federica. Sono contenta che tu abbia ripreso il blog, scrivere è una cosa bellissima e poi è proprio come dici tu, nella vita gli amici cambiano, e così anche i lettori di blog!

Vale ha detto...

Be', anche Cecilia è un bellissimo nome, ma credo che continuerò comunque a chiamarti Minerva. Per ovvie ragioni, dato che è il tuo nick, ma anche perché è assolutamente adorabile :D

A presto!