venerdì 28 novembre 2014

seventeen candles

L'anno scorso mio padre mi dedicò "sixteen candles", una vecchia canzone anni '50 che davvero conosceva solo lui. E quest'anno non trovo nessuna canzone cehe si addica miei diciassette anni. Li ho davvero, sì, anche se sono stata l'ultima fra le mie amiche a compierli e loro già si proiettano verso la maggiore età. Mentre io neanche me li sento, 'sti stramaledetti diciassette anni, e non è cambiato proprio niente, da ieri. Anzi, l'unica novità effettiva è che la mia cucina si è riempita di due torte bellissime, una delle quali faceva uno schifo assurdo e stamattina, nel darle un morso, ho dovuto trattenere un brivido e ho lasciato la fetta intonsa, accusando lo stress da verifica di storia imminente. Poi anche i miei se ne sono resi conto, e abbiamo riso tanto, sulla mia torta disgustosa di compleanno. Però oggi un'amica me ne ha fatta una e l'abbiam mangiata tutti insieme, durante l'ora di italiano. Ne fa una per tutti, lei, ed è una cosa molto carina, che fa molto classe unita. Alle medie qualcuno avrebbe avvelenato la torta dell'altro, mentre adesso ci limitiamo a fare a gara per le ultime briciole. è stata una giornata strana, quella di oggi, in cui ho rasentato l'orlo delle lacrime per il mio primo 6 in inglese, che in teoria non è una cosa particolarmente tragica, ma io ho sempre amato le sorelle Bronte più di tutto e no, 6 in inglese non lo posso prendere, perché ci tengo tanto, troppo. Però poi il sorriso l'ho recuperato, fra una fetta di torta e l'altra. E abbiamo disseminato briciole e cioccolato in tutta l'aula, e il prof ha smesso di spiegare Machiavelli per lasciarci ingozzare di torta. Poi sono tornata a casa e mi sono ritrovata davanti un'altra crostata, di frutta questa volta, a forma di fiore e talmente fantastica che mi scocciava tagliare. Un pensiero della signora che fa le pulizie da noi e che mi adora, per qualche motivo. Ecco, questo dolce mi ha commossa tanto, così come la lettera della mia migliore amica, che ho letto durante l'ora di inglese fra un nodo alla gola e l'altro, forse per via del compito in classe, forse per la commozione. Ormai le lettere fra il tragicomico e il fantastico sono una nostra tradizione, e quando l'anno prossimo compiremo diciott'anni ci dedicheremo un romanzo a vicenda, prolisse come siamo. E stasera esco con la mia amica, quell'altra, che forse in questo blog ho ribattezzato Scricciolo, e Scricciolo rimarrà sempre, nella mia testa. Lei la conosco da sempre, è stata la compagna di banco delle elementari e delle medie a cui ho perdonato tante cose, anche se non è la sede per parlarne. non so come mi sento all'idea di uscire con lei, perché abbiamo condiviso tante cose da bambine e adesso ci vediamo poco e non ci siamo raccontate granché, ultimamente, però se quel giorno in prima elementare ho deciso di sedermi vicino a lei e l'ho letteralmente venerata quand'ero piccola un motivo ci sarà stato. E allora non lo so, cosa mi porterà questo compleanno. Tante torte e altrettanta pioggia, questo è sicuro. E poi una merenda, l'ennesima, con tutta la famiglia al gran completo, domenica. E sei esercizi sui logaritmi da fare per lunedì, che già sento nell'aria la strage che compirò, domani, quando guarderò i miei compiti di matematica e non capendo niente. Però ho diciassette anni e non è cambiato niente, alla fine. Io resto sempre la solita che non accende mai il telefono e risponde agli auguri di compleanno ore dopo, che si stordisce di libri e cioccolata, per poi maledire il tempo perso leggendo. E tanti auguri a me, dunque, anche se mi sento pure un po' cretina, a dirmi buon compleanno da sola.

9 commenti:

Federica ha detto...

Auguri!!!! E divertiti questa sera!

G ha detto...

Tanti auguri, dolcissima Minerva! :D

Divertiti e non ti preoccupare di quel sei, sapessi quante volte Frau Prof ha strabuzzato gli occhi per i mei strafalcioni in tedesco...

Un sei è solo un numero, conta quello che sai :D

Venere .InViola ha detto...

Auguri davvero di cuore, piccola donna.


p.s. sono Blonde ho cambiato qualcosina ;)

quelladella-Lola ha detto...

Dovremmo farci tutti gli auguri di buon non-compleanno, ogni giorno!

Vivi, vivi Minerva. Il meglio deve ancora venire :*

Maruzza ha detto...

Tanti auguri Minerva!:)

Nella Crosiglia ha detto...

Ma mi aggiungo anch'io cara Minerva, anche se in ritardo a questo compleanno tuo che non ricordo neanche quando il mio l'ho festeggiato..
Adorabile, con la "paturnia" di inglese e lo scoramento verso la matematica...Anch'io così..
Non cambiare , sei bellissima, tu e le tue torte!|
Mi sono iscritta, sperando in un tuo gradito ricambio..
Un bacio piovoso..figurarsi!!!
http://rockmusicspace.blogspot.it/

Nella Crosiglia ha detto...

Sarei felice adorabile Minerva , se volessi unirti come amica anche al mio blog, felice e onorata, grazie e un abbraccio forte!

Stella Paola ha detto...

Tanti auguri a te ^.^
Quando si compiono gli anni credo non cambi poi troppo: solo che forse man, mano, acquisisci un po' di maturità in più.
E comunque la cioccolata non ha eguali *.*

Ludo ha detto...

Taaantissmi auguri!!(in ritardo, ops!)