sabato 15 novembre 2014

who'll stop the rain

Tutti i post che leggo ultimamente sono impregnati di pioggia, ne hanno anche il profumo. E allora ne scrivo uno anche io, sulla pioggia e su altre cose che mi passano per la testa in questi giorni, ed è un post troppo random ed insensato, ma credo dovrei pubblicarlo lo stesso. Piove, piove, piove. E a me la pioggia porta riflessioni, pensieri, paranoie, ricordi, un guazzabuglio di sensazioni difficili da districare e una tristezza strana. Che poi di per sé a me la pioggia piace, davvero, mi diverto a guadare le pozzanghere, a camminare senza ombrello, ridendo da sola e spettinandomi, perché con bastone bianco e ombrello non riesco a coordinarmi e sembro una versione scarmigliata e un tantino isterica di Mary Poppins, che scende in picchiata dal cielo. Questo novembre sta correndo in maniera forsennata, e io non vedo l'ora di gettarmi anche questo mese alle spalle, troppo grigio per me. Perché lo odio, novembre, non ha la poesia delle castagne e delle foglie scricchiolanti di Ottobre, né la magia natalizia e un po' surreale di Dicembre. E poi il mio compleanno incombe, e io compirò diciassette anni durante il compito in classe di storia sulla Rivoluzione inglese, Cronwell e un sacco di simpatici re Britannicia acora da identificare. E però questi giorni volano, e io ho mille cose da fare, libri da leggere, post in bozze che non so come concludere, qualche storia da scrivere. E non ho tempo per fare niente eppure faccio tutto, e mi ritrovo a leggere disperatamente un libro fantastico al cambio d'ora, a tradurre pezzi di Jane Eyre che mi sto ostinando a leggere in inglese consultando il dizionario ogni venti secondi, a sentire una canzone, che porta il titolo di questo mio post. Intanto là fuori piove e piove, il gatto della mia migliore amica è chissà dove e io spero che torni, mentre il mio papà è andato a vedere il torrente vicino alla sua azienda, che ormai è straripato e c'è acqua ovunque. C'è qualcosa di apocalittico, in questa pioggia che cade senza sosta, ma non so mica bene cosa, e quindi mi limito a sentirne il fragore, ad ascoltare la musica che mi protegge, a studiare sempre in quel modo un po' febbrile e isterico per il compito di matematica di lunedì. E ci sono tante cose che vorrei dire, che non c'entrano col diluvio universale lì fuori o forse sì, anche se è difficile da spiegare. È che quest'anno sta finendo, io non avrò più sedici anni, fra tredici giorni, ma in realtà non cambierà granché, resterò sempre la solita ragazzina bionda che trascorre i suoi sabati sera ascoltando Bob Dylan e leggendo Steinbeck, sognando un'America che non c'è più, e l'avere diciassette anni non cambierà niente, per me, però io la torta di compleanno la voglio lo stesso, e se c'è un motivo per cui voglio festeggiare è proprio la torta della mamma, la sacher che fa tanto Austria, e che mia madre ha imparato a cucinare da sua suocera, mia nonna, l'austriaca. E allora tanto vale, io fra 13 giornni soffierò le mie diciassette candeline, e da brava bambina anticonformista quale sono stata metterò un dito nella torta prima che venga tagliata. Spero solo che per allora smetta di piovere, ecco.

12 commenti:

Federica ha detto...

spero per te che sia un giorno felice e che se il sole non ci sarà fuori dalla finestra, almeno possa splendere dentro di te cara Minerva!
Come stai diventando grande!

Intanto io mi godo questo anno mendozino: la città di Mendoza è in mezzo al deserto e da quando son qui non credo sia piovuto più di 5 giorni!
Certo sarà dura riabituarsi al clima piemontese l'anno prossima...

G ha detto...

Anhce io come Federica ti auguro un compleanno ricco di sole! Perché ogni cosa, con il sole, è sempre più bella, per quanto la pioggia abbia quella poesia insita che ci rapisce tutti :)

Ti auguro, anche, di rimanere così, ricca del candore e dell'introspezione che ti caratterizzano,anche quando i 17 saranno belli che passati :)

Buona fortuna con Jane Eyre, io adoro Mr. Rochester! Non trovi sia modernissimo il loro rapporto?!

Maruzza ha detto...

Spero anche io che il sole accompagni il tuo compleanno!
La pioggia lava via tante cose e purtroppo spesso ultimamente ci mette troppo impegno...
Dopo aver finito il libro di Jane Eyre,ti consiglio il film omonimo di Cary Fukunaga con Fassbender.

quelladella-Lola ha detto...

Le torte sono buonissime.

I compleanni andrebbero festeggiati solo per le torte. :)

Francesca Rabitti ha detto...

Tu sei leggerezza sana e leggerti mi fa sempre bene.
Sabato ero a Milano sotto al diluvio e mi sono inzuppata i piedi, ma inzuppata nel vero senso della parola. Sembravo uscita dalla doccia. Mi sono fermata in una bancarella per comperare degli stivali da pescatore da 15€. Facevano molto serial killer, e io ho riso molto di me.
Un abbraccio!

Bionda ha detto...

la pioggia da davvero tanto...

Maya Cents ha detto...

Hai ottimi gusti sia per i libri che per le torte (Sacher tutta la vita!).
Anche se un po' in ritardo, auguri :)

minerva ha detto...

maya, gli anni devo ancora compierli, in realtà, sono io che forse nel post non l'ho scritto :) my birthday è venerdì, c'è tutto il tempo ;)

Cristina ha detto...

Intanto auguri di buon compleanno! ( a questo punto penso sia stato venerdi scorso, no?)
Poi volevo dirti che ... cazzarola quanto ti invidio! Studiare per le verifiche in classe *__* quanto tornerei a quei giorni :-*

minerva ha detto...

ok, no, sono scema io, my birthday deve ancora arrivare, è questo venerdì :) lo scrivo, un post in cui mi faccio gli auguri da sola, giuro

Rebecca ha detto...

a me la pioggia piace da matti.
Amo tutto, il rumore, l'odore, la sensazione quando cade leggera sulla mia pelle. aaah, stupenda.
Ad eccezione di quando fa seri danni, ovvio.
Dovrebbe mancare poco al tuo compleanno, giusto?? :)

Buona traduzione!

Stella Paola ha detto...

Incredibile quanto tante minuscole goccioline d'acqua possano ispirare...