martedì 29 dicembre 2009

dopodomani

-2 al 2010.
l'esame di coscienza qu questa'nn volevo risparmiarmelo, eppure è un po' inevitabile che inizio a delirare.
non nevica, non fa nemmeno troppo freddo e c'è sole. eppure, questo anno prossimo spero si riveli un po' più gratificante di quest'anno, soprattutto com'è finito non mi convince. eppuree, 'unica consolazione che mi pare di avere è l'essere brava a scuola, una persona mediamente intelligente e che ho una migliore amica che anche se non è sempre presente, è un punto fisso. perché io a scricciolo voglio bene, forse non siamo le amiche canoniche, che si vedono spesso, che si raccontano tutto. siamo troppo timide e chiuse tutte e due e siamo entrambe corazzate. eppure, le poche volte in cui ci vedimo fuori scuola sono divertenti. siamo diverse, è innegabile. Lei è prudente, cauta, razionale e riflessiva e romantica. io imbranata, disordinata, goffa e con quello spirito un po' vagamente da pazzache mi ritrovo.
via co l vento mi ha presa: i classici come ho già detto mi piacciono, leggere è la mia passione da sempre ed è un pezzo che volevo divorare via col vento. non è normale, leggere libri simili, ma cosa ci posso fare?
domani vado a slittae con la figlia di amici dei miei, onestamente, non ho mai slittato, se non volete coniderare il padellino sotto i sedere che va mediamente dai 3 ai 6 anni.
beh, almeno provo ad andare in slitta, è una vta che volevo farlo.
oggi camminata con papà nella neve, diciamo che è stato piacevole.
bacio
minerva

lunedì 28 dicembre 2009

connessione

la connessione ci sta, ma lo dico piano piano, per non rischiare di non averla. no, sono solo un filino supersiziosa, un po' lo faccio per diverimento.
beh, miracolo, la connessione c'è. siamo partiti ieri, siamo in montagna. c'è neve, fratellino ha inaugurato le piste da sci. la mattina ho poltrito, il pomeriggio mi sono avventurata nel freddo invernale /berr). d'altronde la connessione devo conquistarmela camminando...
Quindi, gli auguri di buon anno ve li faccio il 31. sto leggendo "Via col vento". sono una pazza scatenata lo so, ma in fin dei conti non è molto complesso, è solo mortalmente lungo e pieno di descrizioni. ma d'altronde, che gusto c'è nel voler fare la scrittrice e non aver letto i classici? a me i classici piaccono, quasi più dei libri contemporanei: si respira un'aria di vecchio, di balli, abiti e soprattutt, quel lessico un po' forbito mi incanta da morire. nulla contro chi odia i classici, s'intende.
sta per finire anche questo 2009.... è il momento di tirare le somme... è il momento di fare un bilancio oggettivo su quest'anno, che è andato a picchi ottimismo e pessimismo, è stato un anno di transizione, chiamiamolo così. ma l'adolescenza è un periodo di transizione... penso, almeno.
beh, vado a nutrirmi dei blogamici.
kiss
minerva

sabato 26 dicembre 2009

buonevacanze

ok. sono reduce da:
1. cena con parentado dal lato paterno (arghhhh!!!!!!)
2. messa mattutina il 25 (oddio)
3. pranzo + chiacchere con parentado dal lato materno (mi sono divertita)
iniziamo dalla vigilia.
La mamma aveva organizzato tutto a modo (per una volta non contesto il fatto che è maniaca dell'ordine), solo che la quantità di cappone era scarsa. Prima c'erano affettati e salmone, poi lasagne un poco ciccose ed un buon cappone.
devo dire che con dei bimbi che si rincorrono è faticoso conversare, ma probabilmente anche noi eravamo così. Poi, cantavamo: è sempre bello vedere fratellino al piano, che cerca di blusare la versione in tedesco di astro del ciel. le canzoni, per la prima volta, erano anche in italiano: dal lato paterno ho origini noridche (austria e germania) e le canzoni natalizie sono sempre state solo in tedesco. io le so cantare a memoria, il fatto di non comprendere minimamente il testo non è rilevante.
per quanto riguarda i regali, sono stata letteralmente presa per la gola: selezioni di cioccolato fondente, biscotti e maron glase (che poi non so nemmeno come si scrive).
c'era anche la macchina per le crêpes, perché ero stufa della mamma che faceva le crêpes in versione gomma da masticare.
ieri siamo andati a messa: siamo andati in parrocchia, e non nella solita chiesa moderna. c'era il deserto dei tartari: qualche anziano e la famiglia di una mia amica.
Infine, siamo partiti alla volta della campagna emiliana per andare a trovare nonnacrocerossina e family. il cibo era eccelso, ma devo dire che bisnonnatenace ha dato il meglio di sé. un brodo di carne con dentro una frittata a cubetti, dei cannelloni (fatti a mano) vegetariani e degli involtini di prosciutto e salsa tonnata. poi, un pandoro con la crema al mascarpone della mamma ed un panettone al cioccolato.
A papà è venuto in mente di proporre un gioco che nella nostra famiglia è un classico: a tavola, si ci scambia i ruoli. nel nostro caso, la nonna ha fatto la prozia quindi sua sorella e viceversa. qualcuno propone delle situazioni a seconda del carattere della persona per es: nonna, cosa cucini stasera?". e la persona che interpreta la nonna deve imitarla. però bisogna farlo con gente spiritosa perché bisogna avere il coraggio di prendere mortalmente in giro la persona che si interpreta. ieri non ho mai riso tanto per quel gioco, le due erano molto agguerrite!
poi siamo partiti e tornati a casa.

intendo leggere dei bei mattoni durante le vacanze, mi sono portata via via col vento , orgoglio e pregiudizio e delitto e castigo.
Ecco, non ho messo le foto del bastone: marta, sono imperdonabile vero?
Visto che parto e non so minimamente se avrò connessione, perché forse mi connetto in qualche hotel, vi auguro buone vacanze, buon anno e per le blogger femmine auguri per il 6 gennaio ci si vede al raduno delle befane!!!!
scherzi a parte, io come faccio senza di voi per quasi due settimane? chi vi tormenta più?
ho un altro piccolo regalo di Natale, sempre una canzone, lo so, sono monotona... ed è sempre sul genere dell'altra. perdonatemi, a volte sono romantica.
buonissime vacanzeeeeeeee!!!!!!
bacio
minerva

giovedì 24 dicembre 2009

auguri

non so se gli auguri vanno fatti oggi o domani. comunque, augurissimi di natale!!! a chi commenta, a chi legge e non commenta mai. a chi mi segue da tempo, oppure a chi è qua per puro caso. A chi mi trova simpatica, a chi mi trova una persona insopportabile. a chi ha un progetto, un sogno, un qualcosa da realizzare, o a chi è in letargo nel bel mezzo del punto zero.
per chi ama il natale, per chi lo disprezza, per chi è indifferente alle gioie del natale, a chi è qua volentieri, a chi è qua ed è disgustato da questo blog.
a chi, semplicemente, è capitato qua e vuole commentare, oppure, a chi mi conosce e commenterà di sicuro, o anche a chi, chiuderà questo blog con fare disgustato, e non commenterà e non capiterà mai più su questo sito.
auguri di buon natale!!!!! sereno, felice, caldo, o semplicemente, come lo desiderate voi.
Ecco, ho scritto un post patetico...
Eppure, teniamolo così com'è. le foto del bastone arriveranno, lo giuro, ma non so ancora quando, perché la mamma adesso sta allestendo la casa ed io senza di lei non riesco a fare nulla.
c'è un piccolo regalo di natale per voi.... è un pensiero, una piccola cosina che potrebbe farvi piacere, regalare qualche minuto di pausa, è semplicemente una canzone, che col natale non cenra.
e lo so che molti dei lettori più anziani che passano di qua la conoscono... lo immagino, la voglio mettere lo stesso.
perché per me significa tanto questa canzone...
un bacio, ed ancora tanti, tanti, tanti auguri.
minerva
p.s: per ascoltare la canzone basta cliccare sul titolo del post.

mercoledì 23 dicembre 2009

jinglebells

Ecco, volevo scrivere un post sulle vacanze, ma l'ultimo post di alessandra, mi ha veramente fatta commuovere. perché ha descritto la vigilia di natale in modo incantevole, delizioso direi. e poi, volevo parlare io dei miei di natali.
ora fratellino sta suonando tu scendi dalle stelle al piano, cercando di renderla ritmata, ma i miei natali sono sempre stati delle cose indimenticiabili. no, il natale in sé, il 25 dicembre non mi è mai stato a cuore come il 24 sera.
prima dell'arrivo dei cuginetti eravamo io e mio fratello i bimbi, ora ci sono i piccoli, che con quell'esuberanza propria della prima infanzia li rende bimbi vivaci ed allegri.
ecco, dicevo, i miei natali sono indimenticabili.
mia nonna, ordinava, cucinava, faceva preparare valanghe di cibo. mi ricordo con un grande affetto la crema di zucca e speck, che rimane la mia zuppa preferita. poi l'oca, con le pere, le mele e le castagne, che anche lei rimarrà impressa nella mia memoria perché era bello divorarla.
ed infine, la sacher che arrivava da Vienna, i biscotti fatti freschi a Milano, i mandarini e le arachidi, che non posso mangiare perché ci sono allergica.

poi, si cantava: si mangiava in un piccolo grottino sotto la casa, e c'era un piccolo organo, o meglio, una specie di organo. là si iniziavano le prime canzoni abbozzate, poi, la nonna andav al piano in salotto e suonava, oppure metteva un disco di canzoni natalizie. adesso è fratellino a suonare, come sempre, perché il talento musicale è il miglior pregio che ha (l'unico direi).
e poi... l'albero, che a me sembrava magico. vero, le bocce con scriti i nomi dei nonni e di mio zio e di mio papà, le campanelle. e poi i regali, gesù bambino era passato durante la cena.
e mi ricordo che quasi sempre collassavo sul divano, per poi tornarmene a casa scontenta per il sonno.
ecco... queste erano le mie vigilie di natale, da alcuni anni ho smesso di credere a Gesù bambino e simili, ma ecco, non scorderò mai questi natali della mia infanzia.
chiudo qua questo post, perché se mi commuovo.
un abbraccio (vi faccio gli auguri domani)
minerva

martedì 22 dicembre 2009

vado

ebbene sì. vado... sfidiamo la sorte.
vado al concerto della pausini!!!!!!!!!! oddio, sono emozionata.
oggi 2 h i tema, oddio, sarebbe più corretto dire che gli altri avevano 2 ore di tema: io dovevo scansionare (riprodurre a computer) i compiti per le vacanze, e poi sono volati parecchi preziosi minuti. e quindi, nemmeno ho riletto il tema... e nemmeno ho tolt alcune fraysi che volevo eliminare....
il prof di italiano mi ha detto che devo leggere un libro per le vacanze che però deve essere un classico: cosa mi consigliate?
vabbé, adesso devo prepararmi.
bacio
minerva

lunedì 21 dicembre 2009

nevicanevicanevica

nevica, non si era capito?
mai visto tanta neve, mai... o meglio, ne ho vista di più, ma non così tanta in meno di un ora. e domani il concerto della pausini probabilmente salta...
fate la danza della neve via? (almeno per stanotte) Ecco, perché di saltare il concerto proprio non ne ho voglia...
ho bevuto in un lampo due tazze di té ai sapori natalizi o simile: buono buono!!!!!
Volevo/dovevo fare un piccollo spazio dedicato a minou/minù. è con questa scusa che voglio farvi leggere il suo blog: come si scrive minù (la gattina degli aristogatti)? l'indirizzo del suo blog è thebenny96.blogspot.com: fa morire dal ridere!!!!
la prof di francese ha fissato la verifica il 14 gennaio: ed io non ho la minima voglia di farla. e nevica.
nevica, nevica e nevica. e il 24 nevica.... ho voglia di andare alla messa di mezzanotte, tutti incappottati ed insciarpati, e poi la neve.
la neve, nient'altro che neve, quegli adorabili fiocchi bianchi. e stasera decoro il bastone... e se riesco posto le foto sul blog, ma sarà divertente spiccare per una volta non per il bastone in sé, ma per la decorazione natalizia appesa, quindi qualcosa che ho voluto io.
se domani non aggiorno sappiate che al concerto ci sono andata.... o forse aggiorno sul mezzogiorno per comunicarvi la buona notizia.
se no, a domani!!!!
kiss
minerva

domenica 20 dicembre 2009

leggende

oggi spulciavo su internet. spulciavo le cose che riguardavano il natale, e le leggende sulla simbologia natalizia.
ecco, alcune erano magnifiche.
mi sento di copiare ed incollare solo quella delle campanelle... perché un poco centra con l'occhio non vuole la sua parte.
Campane di Natale

I pastori si affollarono a Betlemme mentre viaggiavano per incontrare il neonato re. Un piccolo bimbo cieco sedeva sul lato della strada maestra e, sentendo
l'annuncio degli angeli, pregò i passanti di condurlo da Gesù Bambino. Nessuno aveva tempo per lui.
Quando la folla fu passata e le strade tornarono silenziose, il bimbo udì in lontananza il lieve rintocco di una campana da bestiame. Pensò "Forse quella
mucca si trova proprio nella stalla dove è nato Gesù bambino!" e seguì la campana fino alla stalla ove la mucca portò il bimbo cieco fino alla mangiatoita
dove giaceva il neonato.
ma ve lo sareste mai immaginati? penso di no... e poi queste non sono leggende proprio conosciute, come quella della spada nella roccia, oppure la leggenda di babbo natale...
domani scuola... e il lunedì cominciare con 2 h di ginnastica non è proprio stupendo, poi le altre due ore di lavoro manuale...
ma no!!!
la mamma ha fatto la pizza in cassa, immagino sia fragrante come al solito.
rimane sempre aperto il sondaggio natalizio$: pandoro o panettone? e come lo mangiate, semplice o farcito?
penso che domani ci sarà un bel post sui blogamici... è in costruzione...
non ho molto da scrivere, anzi nulla. solo che lunedì, martedì e mercoledì nevica... beh, meglio, ma non per il concerto della pausini!!!
kiss
minerva

sabato 19 dicembre 2009

nonnevica

non nevica più da ieri sera... e la cosa non sarebbe male se poi la vigilia di natale nevicasse...
è che forse martedì nevica e noi abbiamo il concerto della pausini a milano... e non è stupendo spostarsi....
devo ancora decorare il bastone, dovrei scrivere un post sui blogamici, ma è in preparazione....
insomma, ho alcune cosette da fare... e mi piacerebbe trovare blogcoetanei.... sto facendo una ricerca molto frenetica (vero minù?) e non ho trovato poi tanto... ma anche se non ho nessuno nella lista dei blog che seguo, ne leggo veramente parecchi....
E poi ho appena finito i questionari di italiano... odio re artù!!! anzi, re artù non lo odio, odio trovare le figure retoriche nel testo ed odio trascrivere i passaggi in cui appare una determinata emozione o stato d'animo...
poi c'è ancora matematica, che però ho quasi finito stamattina...
e ancora 3 giorni di scuola... la prof di francese ci farà vedere un film, quella di tedesco la tombola coi numeri. e poi le due ore di tema di italiano: non vedo letteralmente l'ora, il fruscio delle penne, il prof che gira fra i banchi, la quiete interrotta solo da chi chiede il vocabolario per i sinonimi.
Adoro le ore di tema, non si era capito?
Devo decorare il bastone.... mi sa che ne verrà fuori un bel pasticcio, ma la foto sul blog la devo mettere!!!!
e poi devo leggere qualcosa se no vado in astinenza: consigli, specialmente un libro di dimensioni notevoli, almeno me lo porto in vacanza...
E martedì andiamo a vedere la pausini in concerto... una pacchia, neve permettendo s'intende.
vabbé, vado a cercare altri blogger coetanei.
kiss
minerva

venerdì 18 dicembre 2009

temi

il prof di italiano ci ha dato 4 tracce per il tema che dobbiamo fare entro natale.
io ne ho scelta una, è che non so se è quella giusta, quella più adatta alla sottoscritta.
1. la mia classe, ieri, oggi, domani
2. mi accorgo che sto cambiando (riferito all'adolescenza, fatto dalla sottoscritta)
3. ritratto di... (presentare una persona che il prof non conosce, raccontandola non nelll'aspetto fisico)
4. le novità, il fatto che quando c'è una cosa nuova vogliamo ricominciare da capo.
sono indecisa fra la due e la tre.
oggi ho preso 9,5 a geografia e 9+ a italiano: sono ipercontenta!!!
e oggi c'era un po' di parpaia. la parpaia, indialetto locale, quella neve che non si può nemmeno definire nevischio, nevica proprio per un istante e qualche fiocchetto cade a terra.
Lancio un sondaggio stupidissimo: panettone o pandoro?
io ho sempre preferito il pandoro, però da quest'anno adoro il panettone!!! bah, si cambia nella vita.
c'è anche da dire che qua fuori c'è un freddo becco: becco becco. ci sono -1 gradi. ed oggi ho fatto le verifiche: andate benino, spero. storia era eterna, mate difficile.
ma a parte i temi di italiano, mi rilasso!!!! ma il tema, spero di farlo stupendo, perché voglio dare il massimo, perché scrivere è la mia passione, i temi di italiano sono stupendi e le tracce erano proprio carine.
non è un gran post. domenica vado con la figlia di un amica di mia mamma a girare per i mercatini natalizi della città grande: oddio, la prospettiva non è eccitante... magari posso ricredermi.
Minou, se passi di qua, mi mandi un commento conla tua mail?
kiss
minerva

giovedì 17 dicembre 2009

3mesi

oggi sono 3 mesi che scrivo qua dentro. e se penso al primo mese, in cui c'era quasi sempre la scritta 0 commenti, che mi deprimeva tantissimo. mi ricordo che passavo le giornate a controllare i commenti. poi sono arrivate alessandra e winnie, e prima di loro tuttodoppio, a portare una ventata di commenti. e poi le amiche di winnie, minou o minù in particolare, e Mina e Federica. le cito tutte, una per una perché sono speciali, hanno contribuito a rendere questo blog speciale. lo hanno reso un po' magico, forse banale o scontato, eppure, è il mio angolino e non mi va di stare a raccontare di una vita che non possiedo.
pooi, da ottobre sono diventata una blogger con pochi lettori, ma assidui. da novembre si sono aggiunte nuove lettrici, ed adesso è un blog discretamente seguito.
e sono contenta di questo blog, perché qua dentro esterno tante emozioni, qelle che posso condividere almeno.
Ed ecco, sono già tre mesi: tre mesi, lunghi forse, eppure a me sembrano un po' volati, un po' trascinati, e alcuni giorni odiati.
Eppure, questo blog è parte della mia vita, sono affezionata a l'occhio non vuole la sua parte, perché è un'idea mia, perché amo le lettrici che lo commentano e perché soprattutto adoro scrivere qui.

e poi, c'è anche da dire che ultimamente mi rifugio spesso in questo blog, forse perché è un nido, un illusione virtuale, ma che almeno è bella.
Beh, domani ho il test di mate (ho studiato e le cose le so), e quello di storia (ecco, diciamo che storia mi piace tanto e voglio il massimo). oggi ho preso 8,5 all'interrogazione di francese, è andata... ieri mi ha ridato il test di scienze, 8. e ci avevo messo tanto impegno.

Vabbé. il bastone sarà pressappoco così.
1. nastro argentato con frange lunghe lunghe.
2. stelline in polistirolo attaccate.
3. facoltativo. un campanellino oppure rennina o simili.
Vabbé, dopo il mio delirio quotidiano, vi lascio.
kiss
minerva

mercoledì 16 dicembre 2009

decorazioni

lo sapevo che non ero del tutto sana di mente. lo sapevo che ho una mamma creativa.
Ecco, dopo il classico albero di natale, il prespe e le ghirlande fuori dalla porta il bastone simil natalizio ci voleva. intendo addobbare il bastone in qualche modo natalizio, stelle e ghirlande insomma. ecco, suggerimenti? posterò la foto del bastone sul blog, sempre che riesco entro la vigilia ad imparare a postare le foto, anzi, la mamma deve farlo, perché io non ci riesco.
Eddai, sarà divertente girare per la scuola e sentirsi le domande del tipo: hai addobbato il bastone? e sarà ancora più divertente vedere la faccia di chi non ha senso dell'umorismo non capire il perché della decorazione del bastone.
non che ci voglia poi un gran senso dell'umorismo, ma lasciamo stare.
poi, volevo narrare alcuni episodi divertenti che riguardano la mia cecità.
Allora.
andiamo in gita col gruppo di teatro. la mamma chiede se per gli accompagnatori di una persona non vedente c'è una riduzione del prezzo. e la tipa dice: signora, ci vuole una tessera, perché chiunque può prendersi un bastone bianco e far finta di non vedere. cioè, ma vi sembra logico? io ero là davanti, con il mio sguardo nel vuoto perché è giusto che sia, il bastone.

Oppure:
il mio medico mi raccontò che un giorno venne una tipa che chiedeva se eravamo nati ciechi perché i miei genitori erano molto miopi... che ridere!!!!
kiss
minerva

martedì 15 dicembre 2009

vivo da qualche giorno in una bella e comoda nuvoletta privata... un rifugio sicuro, fatto di libri e di parole.. perché io sono essenzialmente stata creata per le parole e non per i numeri... perché le parole mi dicono qualcosa... i numeri sono freddi, cinici e realisti. e sono solo le parole a dirmi qualcosa, non le note, ma le parole, le frasi, le allusioni, tutto quello che si dice, legge o scrive.
E il Natale quest'anno proprio non lo sento. la stanchezza, la scuola o la solitudine. la solitudine, quella nebbia densa in cui sono finita un po' da sempre, ma quella che in questo periodo mi ha fatto compagnia. forse è perché senza la solitudine non sarei niente: ho paura di scrollarmi il guscio, di affiorare dalla bruma fitta e spessa che è quella solitudine che un po' per via della mia cecità un bel po' per via del mio carattere e del mio orrendo senso critico esiste da sempre. ma ci convivo... esterno i miei sentimenti scrivendo, perché non sono capace in altre forme: non canto anche se canto bene, non suono, non dipingo e non danzo. il teatro è uno sfogo, ma non mi permette di esprimermi.
Ecco, scrivere è l'unica cosa che riesco a fare decentemente e che mi piaccia. Scrivo perché amo farlo, perché mi permette di esternare qualcosa. Scrivo, forse, nella speranza che qualcuno legga i miei post. Forse sarà la chiave per un futuro, forse no. Forse questo talento si accentuerà, o diminuirà, oppure resterà sempre la mia solita scrittura grammaticalmente corretta, abbastanza intensa, ma tutto qua.




E se mi rubassero la capacità di sognare, o quella di scrivere, mi ridurrei a scrivere banalità... come facevo quando avevo nove o dieci anni, storie che sembravano sceneggiati teatrali. non li conservo più, li ho buttati nel cestino del portatile, perché li volevo rimuovere, perché li volevo bruciare, presa dal bisogno di scrivere nuove cose. Ed adesso me ne pento... mi pento perché era un ricordo in cui potevo crogiolarmi.
ma adesso basta.
kiss
minerva

lunedì 14 dicembre 2009

campanelle

oggi io e la mamma siamo andate a cercare qualche decorazione di Natale. inutile dire che era pieno di pupazzetti orribili, cose brillantinose e palline di ogni genere. ma quello che mi sembra strano è che le campanelle sono passate di moda!!! ma è normale? no. nemmeno una campanella, manco, un rottame munito di battacchio e gancettino per appenderlo. nemmeno una campanella, insomma.
ma è normale? vabbé che ho dei gusti all'antica, ma nemmeno una campanella è strano!!!
passando ad altro... oggi scuola tutto bene, la prof di francese domani interroga tutti, alcuni vocaboli a testa, via veloci e zack. c'è aria di neve, ma mi sa che non fioccherà niente.
Voi, cosa volete per Natale? io non è che abbia desideri particolari... solo un po' di leccornie da mangiare tutti assieme la sera del ventiquattro, e magari, una notte indimenticabile con un buon libro e un po' di neve che fiocca. lo so, sono tremendamente romantica a volte... Anzi, ci aggiungo, e qualche canzone natalizia da ascoltare sull'ipod.
Ecco, questo sarebbe il mio natale. con il profumo della cannella.
noi finiamo la scuola il ventitre!!!!! che orrore!!!! Ma un po' anche ai prof tremendi ci sono affezionata... affezionata all'odore delle aule, allo sciame di studenti che sgorga per i corridoi delle scuole medie, ai compiti in classe, alle ore tediose di mate... A tante cose, a tutto quasi, no, a parte la gomma da masticare appiccicata sui banchi.
kiss
minerva

domenica 13 dicembre 2009

presente

l'altro ieri ad italiano si stava facendo l'ennesimo ripasso sui tempi verbali, perché c'è ancora qualcuno che non li ha capiti.
Ed ecco, il prof, che venerdì era in vena di filosofeggiare, si è messo a dire che il presente non esiste perché un attimo dopo è già passato.
E che il presente è come il punto in geometria, che vale 0e che eppure è infinito... oddio...
ma quidni, viviamo solo di ricordi e di fantasie sul futuro oppure di sogni irrealizzabili?
e quindi, non è vivere ogni istante della propria esistenza... perché non esiste il singolo istante, è già passato. e quidni, la nostra esistenza la possiamo sezionare in infinite parti, come i nostri pensieri, sensazioni e le nostre emozioni. oppure sto delirando...
ma allora non è vivere, è un susseguirsi di piccole cose, che rimangono sottoforma di ricordi. no sto vaneggiando.... lo so, probabilmente nessuno commenterà questo...
E quindi, i ricordi sono la base della nostra esistenza...
ieri abbiamo fatto l'alber: solo palline e qualche pendaglio. volevo le campanelle!!!! piango.
no sentite, questo è il peggior post che potevo mettere insieme. E ogni pensiero diventa un ricordo... nel momento stesso in cui lo formuli. ed un pensiero più complesso si basa sulle idee generate prima.
no, sentite... datemelo per buono sto post, nn valutatemi in base a questa sottospecie di pagina di diario.
Bacio
minerva

venerdì 11 dicembre 2009

ricordi

Ecco, questo post non vuole parlare dei ricordi... Solo, voglio allegare una canzone, che è simile al titolo del post.. non è identica, anzi. però, questa canzone va ascoltata, è obbligatorio!! Scherzo, se non vi va non fatelo, però è importante per me e secondo me è una pagina della canzone italiana, ma i gusti son gusti e non voglio rompere a nessuno.
Ecco, oggi ci sono stati il test a sorpresa di mate e la verifica di geografia.
il primo il prof lo ha corretto sul mezzogiorno, è un fenomeno, ed ho preso 7 (miracolo). per il secondo, penso di essere arrivata al 9, saprò solo settimana prossima come è andata.
Ecco, domani facciamo l'albero, ma ne ho già parlato.
manca poco alle vacanze... yeah!!!! je suis très content... manco so se è scritto giusto, ma penso di sì.
Andremo in montagna, tra i fiocchi di neve e la cioccolata.
che post strani, che stanno venendo fuori... tutti uguali, fatti di scuola, di canzoni, di qualche divagazione sul teatro o sui libri o sulla musica. capisco molte cose, capisco benissimo chi non uvole commentare, personalmente, nemmeno io commenterei un delirio simile per il semplice fatto che non si sa cosa commentare... è che scrivendo tutti i giorni è così, non avendo una vita sociale attiva è ovvio che non abbia molto di cui parlare.
lasciamo perdere... ecco, la canzone che allego al post, che come sapete si può raggiungere cliccando sul titolo, è un po' smielata: ma per me è importante, perché questo è uno dei miei cantanti preferiti, e poi ha un bel testo ed una bella melodia. è che ascoltare musica un poco arcaica, non è normale alla mia età...
Ma è Natale... Cerchiamo di vedere le cose con quei colori: un bel rosso allegro ed un oro sgargiante. lo so che non li vedo i colori, il rosso non è propriamente il colore dell'allegria, ma è che il rosso natalizio è così.
E visto che non ho molto da raccontare apro una digressione sulla cecità... E voglio parlare di quelle cose che un non vedente non potrebbe fare, o almeno tecnicamente.
il caso più lampante è sono i film: mi ricordo che mesi fa qualcuno me lo aveva chiesto, come facevo io a vedere i film... Ecco, dipende. Se ho letto il libro, riesco a vederli da sola, ascoltando i dialoghi e le musiche. se invece non ho la minima idea di cosa sia il film, qualcuno me lo deve descrivere, o almeno la prima volta.
poi, c'è la questione del disegno: io faccio disegno a scuola, ma è una cosa molto diversa. ci sono fogli appositi, in cui se disegni con la biro il disegno viene in rilievo.. io riesco a disegnare le forme geometriche: cerchio, triangolo, quadrato, rettangolo, al limite cuore o stella, ma è già complesso. per quanto riguarda il riconoscere, posso riconoscere figure abbastanza semplici, le forme, gli oggetti disegnati o simili. ma le figure troppo complesse non riesco, soprattutto quelle arricchite dalle decorazioni...
ma basta parlare della mia cecità!
Ecco, la canzone che allego oggi, come ho già detto innumerevoli volte, è importante. per favore, ascoltatela ed ancor più importante, fatemi sapere cosa ne pensate!!!
kiss
minerva

giovedì 10 dicembre 2009

cartine

chi è che ha inventato le cartine geografiche? ditemelo, perché vado a sbranarlo!
illuminatemi sul perché la mia stanza sembra un campo profughi, le cartine in rilievo sono sparse sul letto ed i fiumi nonmi entrano in testa. Già le cartine sono abbastanza ostiche, poi per le cartine in rilievo è veramente un enigma! Vabbé che vado bene, che studio e che sono preparata per questa verifica. e che non ho mai preso un voto inferiore al 9,5, ma questo sarà il mio primo 2 in geografia (scherzo).
Vorrei precisare una cosa che penso possa dare fastidio: molte volte parlo di voti piuttosto alti, non lo dico per vantarmi, per ricevere lodi o per far sentire coloro che non hanno o avevano voti così alti non intendo farli sentire offesi.
cambiamo discorso
sono giornate un po' come dire, lente e pigre sono i termini migliori.
perché le ore si trascinano, il giovedì finiamo alle 17:30 ed è un patibolo trascinarsi le due ore di disegno.
E poi, c'è anche da dire che l'ora di musica che viene prima non è particolarmente accattivante, ma basta pensieri deprimenti!! domani ci sarà la verifica di geografia e forse il test a sorpresa di mate, vi prego, pensatemi!
Questo fine settimana facciamo l'albero: ci saranno brillantini sparsi per tutta la casa. poi, probabilmente dovrò studiare parecchio, viste le 3 verifiche della settimana. ma mi riserverò un quarto d'ora per questo angolino, che in questi giorni ho trascurato tantissimo!!!!!!!!
Ma qualcuno mi dice come si fa a cambiare la scritta dei commenti, nel senso di far diventare i commenti qualcos'altro, che so, tipo il blog di Winnie ha palle di neve, e poi far diventare le etichette ghiaccioli e via dicendo.
Perdonatemi per l'incapacità!!
è già tanto se sono riuscita ad aprire un blog senza che il portatile esplodesse.
Fra poco arriviamo al traguardo di cento post, sono tanti tanti direi!!
beh, e dopo questo eccitante post, vi lascio.
kiss
minerva

mercoledì 9 dicembre 2009

Dulcinea

per chi conosce il don Cisciotte sa di chi sto parlando, sa di chi è questa persona... non lo sapevo nemmeno io, fino ad alcune settimane fa...
A teatro il saggio parlerà della follia: della follia, della pazzia, e del confine che divide la pazzia dall'originalità. che poi, è una frase veramente stupida dire che una persona è normale: normale rispetto a cosa? tutti siamo unici, diversi, in qualcosa. e la normalità non esiste... esiste l'essere conformi alla massa, esiste l'essere non molto originale, ma il normale non esiste. è un parere prettamente personale.
E dalla follia siamo arrivati alla giustizia, ma questo è un altro capitolo.
Ecco, la nostra maestra ha pensato di lavorare sul don Cisciotte: per chi non lo sapesse, il don Cisciotte era un personaggio della letteratura spagnola del seicento, ed era un prete che leggeva moltissimi libri d'avventura, e tutti questi libri gli avevano dato alla testa facendolo impazzire. è famosa la vicenda dei mulini a vento: questo prete, credendo che i mulini a vento fossero giganti, combatteva contro di loro. meno celebre è Dulcinea, la parte che mi toccherà incarnare a teatro. Dulcinea in realtà è una contadina, una di quelle donne analfabete (non intendo offendere nessuno, sto solo spiegando), abituate a lavorare nei campi. quindi, non aveva niente a che fare con una principessa.. E questo don Cisciotte, fece trasformare dalla sua fantasia visionaria questa contadina in Dulcinea, un personaggio che scompare ed appare, una visione celestiale. Ed ovviamente, vista la mia chioma bionda il mio visino falsamente angelico, la mia maestra ha pensato di farmi incarnare questo ruolo. premetto che la sottoscritta non mette volentieri ne gonne o vestiti, lei è comoda solo con dei jeans non troppo stretti e non di marca e con una maglietta. E questa Dulcinea, dovrebbe essere agghindata come una principessa.
E poi l'anno scorso avevo un abito da sposa in simil stile confetto, e mi faceva ridere perché io con una quantità di stoffa addosso non sono un granché.
Poi io sono una di quelle persone che per via del bastone bianco oppure della mia parlantina è difficile non notare, purtroppo.
oggi ho recuperato la verifica di scienze perché ero ammalata. Scienze a me piace abbastanza, più di matematica, ma il poco di chimica che stiamo facendo non mi va proprio a genio. biologia mi piace, tanto. Adoro prendere appunti, perché reputo che le schede del prof siano fatte benissimo, è che non riescono ad affascinarmi, e quindi, io prendo quegli appunti fitti e pieni di digressioni, molte volte ironici e pieni di simbologie, nel senso che paragono la nascita di un frutto con la gravidanza degli umani. è che nessuno può chiedermi gli appunti, in primis perché non ci capirebbe niente, e poi sarebbero tanto pieni di digressioni che nemmeno io mi raccapezzo più.
vado a far danno da qualche altra parte.
kiss
minerva

martedì 8 dicembre 2009

giorninevosi

sono tornata da quattro giorni in montagna.. io non la amo, non amo sciare, anzi, ma mi piace la quiete che la coltre di neve trasmette alla ente.
me ne sono stata a leggere, ho finito un libro in 3 giorni, a scrivere e sì, anche a studiare per le verifiche imminenti di domani: una di scienze ed una di tedesco, paura!
ho imparato a fare gli sms con il telefonino per non vedenti, è solo che non riesco a scrivere col pollice, probabilmente perché il braille si legge con gli indici. forse non l'ho mai spiegato. io al portatile scrivo con le dieci dita, con due sarebbe impossibile, ma ci si fa presto l'abitudine.
volevo tentare di accedere al blog dal cellulare, ma ho visto che costava e quindi ho lasciato perdere.
ne ho approfittato per staccare un filino la spina per le ultime tensioni a scuola, e stranamente ci sono riuscita piuttosto bene, e lo dice una che non sa non farsi venire il sangue amaro.
questa settimana avremo 3 verifiche, la prossima pure: ma perché ce le affollano sempre prima di Natale? poi il 23 si finisce!! che gioia!!!!!
Finalmente un po' di tregua, nella verifica di storia che sarà il 16 non dovrei avere difficoltà a raggiungere l'8,5, mate è problematica, un po' perché non vedo e la geometria mi è ostica, e un po' perché la matematica non è la materia che amo più al mondo.
comunque, adesso vado a mettermi in pari con le novità dei blogamici...
kiss
minerva

giovedì 3 dicembre 2009

finalmente

ciao, tesoro... finalmente sei sparita per un po', visto che erano 7 giorni che mi tormentavi... che bello, sei sparita del tutto... visto che mi hai tormentata per giorni, visto che fra non molto ti ripresenterai... finalmente te ne sei andata, amica emicrania.
Vabbé, dopo questo delirio iniziale, innanzitutto, volevo avvisare che il blog sarà chiuso fino a martedì causa ferie... avrò il portatile con me, quindi se da qualche parte dovesse esserci un minimo di connessione, riuscirò a scaricare gli e-mail, ad aggiornare rapidamente e a rispondere ai vostri commenti.
oggi la prof di francese ha avuto un idea stupenda: ha ricevuto contatti da un prof in svizzera francese, questo prof insegna italiano, credo. in pratica, dovremmo scambiarci e-mail con questi nostri coetanei, cercando di scrivere in francese per esercitarci ed in italiano per aiutare loro... non è obbligatorio, ma è una cosa che mi entusiasma soprattutto perché adoro scrivere e le amicizie di penna o di tasto mi affascinano. questi ragazzini però sono al primo anno di italiano, mentre noi siamo al quinto anno di francese... a me piace questa lingua, ma non adoro le lingue.
oggi stavo rischiando un 4,5 secco in disegno, perché non avevo portato il tema.... ma poi lo ho ritrovato... che fortuna.
Ecco, girovagando in internet ho visto nella sezione di wikipedia dedicata alle citazioni un calendario che offre una citazione giorno per giorno... e mi sembra carino riportarle sul blog, una al giorno. è che oggi parla solo di politica, quindi ne copio un altra.
Nulla di ciò che è veramente utile si può insegnare.
Oscar Wilde

beh, vale per l'amore, per i sentimenti, per le amicizie... e probabilmente è vera...
in parte, forse. perché le cose le vivi da te, nessuno se le spiega... e anche se provano a guidarti, è impossibile, devi prima sbattere il muso....
non so se domani potrò aggiornare, magari sul mezzzogiorno ritaglierò un poco di tempo.
comunque, mi farà bene evadere un po', soprattutto con il caos degli ultimi giorni... che proprio caos non lo definirei, nemmeno confusione. forse solo un subbuglio momentaneo, forse solo una bolla esplosa a gran velocità. Forse non sono quelli gli amici che sono predestinati... non credo nel destino, ma qualcosa che lo scrive deve pur esserci, anche se il destino, oppure il suo parente meno nobile, il caso, è volubile e cambia spesso idea. che post strambo, decisamente fuori dal normale.
non so parlare di un argomento solo nei post, so riassumere le giornate, con digressioni e parentesi che mi dimentico di chiudere. solo perché sono distratta, sbadata e chi ne ha più ne metta.
adesso basta, vado a leggere un libro che mi conviene
kiss
Minerva

mercoledì 2 dicembre 2009

assente

Assente, è così che mi sento oggi. Assente da quello che faccio, mi sento al di sopra dei problemi, mi pare di sorvolare tutto o quasi. è strano, lo so... non è uno stato d'animo giustificabile, non direi.
è solo un po' di ottimismo, è solo che oggi è cominciato con un timido sorriso... non sorridevo così tanto da una settimana circa... ho sorriso quando sono arrivata in aula di scienze da sola, senza farmi travolgere dalla fiumana. ho sorriso quando ho visto che eravamo in dodici in classe, perché far lezione così è meglio, si è in meno, ma non perché è più quieta ma perché mi sembra di inquadrare meglio la situazione. ho sorriso quando ho azzeccato molte domande a scienze, ho sorriso ascoltando il borbottio della soluzione di acqua salata che bolliva nelle ore di scienze e mi sono incantata nell'aspirare l'odore del fuoco del fornellino a gas. ho sorriso meno nell'ora di tedesco quando la prof si è arrabbiata giustamente con un mio compagno. ho sorriso quando a storia ho azzeccato molte definizioni che chiedeva. ho sorriso meno quando il prof si è infuriato, ma pazienza. ho pure sorriso a teatro, quando mi è stata affidata la parte di Dulcinea del don Chisciotte. e spero di sorridere nell'ascoltare qualche canzone, stasera. Anche se sorriderò meno domani, lo so... E mi dispiace perché avviso già che da venerdì a martedì il blog sarà chiuso per ferie... mi spiace... putacaso avessi connessione, anche se ne dubito altamente, scriverò...


Beh, ho notato che nessuno ha commentato i miei deliri, meglio così, perché ho deciso di piantarla di delirare... Il prof di italiano mi ha insegnato una cosa: di essere me stessa... E mamma, visto che sicuramente in privato mi dirai: però ringrazi tutti, i blogger ed i prof, e io? Ringrazio anche te, per niente, ma solo perché così sei contenta...
E lo so, lo so che non vale più la pena di ripensare agli episodi non eccelsi della settimana scorsa... evoluzione: oggi l'angelo ha parlato col prof di musica, domani se ne parlerà in classe...
ma non ho voglia di pensarci...
non ne ho voglia... perché non ne vale la pena... e perché sono ancora ferma nel mio desiderio di voltare pagina, di farmi scivolare addosso come acqua le cose che mi dicono, di filtrarle, non di cancellarle, ma di filtrare, in modo che le cose futili non mi facciano male.
Adesso la pianto di delirare
bacio
Minerva

martedì 1 dicembre 2009

pagina

voltiamo pagina. freghiamocene di compagni che spaccano il capello e che cercano il pelo nell'uovo. freghiamocene. per un po, almeno. non è una soluzione definitiva, ma temporanea. Non sono mai stata una brava a fregarsene, proprio no. sono una di quelle che si fa i viaggi mentali, una di quelle che ha mille paranoie e non è capace di fregarsene. ma almeno all'esterno, manteniamo una facciata impassibile e impenetrabile. se poi mi rovinano la giornata, piangerò a casa. ma a scuola rimaro calma, risoluta e abbastanza fredda, anche se non intendo tenere il muso a nessuno, perché non ne sono in grado, non traccerò croci col pennarello indelebile, ma non intendo dimenticare. è che sfogarmi non è semplice, considerando che sto facendo uno sforzo per autocensurare i post.

e comunque, ho preso 2 biglietti per l'isola che non c'è, uno per me e uno per Alessandra, se qualcuno volesse aggiungersi è liberissimo di farlo, chiamo Peter Pan e gli chiedo un altro posto, tanto gli sto simpatica.

Scherzi a parte, ho preso 9 a italiano, e sono contenta. beh, ecco, mi viene in menteuna canzone che sto ascoltando adesso, e che forse non è la più adatta alla situazione, però ci va vicina.
domani lezione di teatro, l'unico problema è la compagnia, alcuni sono veramente odiosi. l'insegnante è bravissima, molto comprensiva, è solo un po' tanto lunatica. ed io con le persone lunatiche non ho feeling, non so come prenderle, anche se un filo sono lunatica pure io.
E magari questo grigio martedì non si rivelerà così uggioso e apatico, magari qualcosa di buono c'è, magari saprò fregarmene, senza farmi quei mille e uno complessi.
Ecco, è anche una questione caratteriale, un po' è perché sono cresciuta in fretta e una questione di gusti. Non è normalissimo che un adolescente normale ascolti Venditti e Baglioni come se fossero i divi del momento, ignorando quella musica fatta di tonfi e rumori non ben indefiniti. niente di male contro chi la ascolta, gli adolescenti non sono tutti coì e niente di male contro questa musica. io giudico, ma è solo un mio parere. ma d'altronde, questo è un diario e posso scrivere quello che penso, più o meno.

ecco, sono specialista nei post privi di alcun senso logico... sono brava a scrivere tanto, ma a scrivere in maniera precisa e senza fare digressioni non sono capace.
Adesso basta, vado a tediare qualcun altro
kiss
Minerva
p.s: posto la canz9one, la si può ascoltare cliccando sul titolo, ditemi cosa ne pensate.

lunedì 30 novembre 2009

confusione

Ecco, la mia giornata è stata ordinaria, o almeno a parole.
cco, dopo le lamentele successe a scuola qualche giorno fa alterno momenti in cui sono contenta per quello che ho fatto e momenti di pianto e disperazione.
disperazione forse è esagerato, ma le lacrime sono state parecchie, ma a volte sono attraversata da sprazzi di contentezza.
ho preso 8,5 a francese, mi aspettavo un 6 secco... fortuna...
però in questi ultimi giorni pensavo a Peter Pan. no, non ha senso la frase senza averla integrata in un contesto. premettiamo che a me Peter Pan piaceva quando ero piccola, ma adesso non mi fa ne caldo ne freddo. è solo che con il mio ompleanno, le insicurezze degli ultimi giorni e tutto il resto (che poi non so che cosa sia), pensavo a questo ragazzino, che era non voleva crescere... Non che io non voglia crescere, anzi. è che ho sentito la canzone di Bennato che potete ascoltare cliccando sul titolo del post, è che l'isola che non c'è non sarebbe un posto cattivo in cui alloggiare per un breve periodo di tempo. non per abitarci, ma una semplice settimana nell'isola che non c'è, tra fatine, boschi e grotte fantastiche. Sì, adesso vado a prenotare una stanza, qualcuno vuole aggiungersi? in questo momento una vacanzina nell'isola che non c'è mi farebbe bene, ecco, una decina di giorni giusto per rinfrancarmi. lo so, sto delirando, eppure, nelle ultime ventiquattro ore non ho consumato libri melensi, visto brutti film o ascoltato fino alla nausea una canzone.
poi non migliora la situazione il nubifragio che per dieci giorni regnerà su tutta l'area in cui vivo e la pioggia è arcideprimente.

speriamo che questo periodo passerà, ma poi è Natale. natale con le campanelle, le lucine no, non le vedo, il pino, il profumo di cannella e dei dolci...
oggi è un post un po' così, ecco, linco la canzone e poi vado a far danno in qualche altro posto, chesso, mi sfogo sul mio povero diario che ha la sfortuna di essere stato creato dalla sottoscritta, e quindi da quasi 1 anno si sopporta sfoghi quasi quotidiani, vi basti sapere che 180 pagine di word sono dedicate ai miei deliri, e quindi, sappiate di essere molto fortunati, perché posso diventare arcinoiosa.
kiss
Minerva

domenica 29 novembre 2009

canzoni

dovrei parlare della festa. sono di fretta, ma volevo buttare un pensiero... sto leggendo la biografia di venditti che mi è stata regalata, ed è stupenda. è realistica, e mi ha già insegnato alcune cose... ci sono canzoni per ogni momento. ed adesso, con quello che è successo a scuola, mi viene in mente la canzone di baglioni che dice che la vita è adesso. è adesso, lo so. non devo rimuginare, crocefiggere gli altri, è passato... la vita è adesso... è una canzone stupenda, non ho tempo di allegarla.
non ho scritto e mi spiace, ma oggi non ne avevo tempo ne voglia...
Ecco, volevo buttar giù un pensiero, è un post senza senso, sarà il cellulare per non vedenti che sto sperimentando, le radiazioni mi daranno alla testa...
è stata una domenica come quelle che descrive venditti, ma non è stata così tediosa. il tedio, lo spleen di Baudelaire. no, devo piantarla di fare digressioni. dicevo, non è stata un tedio questa domenica, c'era nonnacrocerossina che ha resa eccitante la domenica, ultime cose da studiare...
E poi beh, il desiderio di insegnare italiano aumenta... è che lo so che per un non vedente è quasi impossibile insegnare, razionalmente il ragionamento fila... ma ecco, spiegare la lingua italiana che amo moltissimo, parlare dei poeti che mi sono cari, della mitologia, e anche insegnare, soffermarmi sul significato di una parola... lo so che i prof tante volte non vengono ben visti... ma voglio insegnare...
kiss
minerva

sabato 28 novembre 2009

ತಂತಿ

non è stato un cattivo compleanno, o almeno la mattina non lo è stata. dovete sapere che mia mamma assoldò anni fa una tata, così la chiamavamo. lavora ancora per noi, e io con lei ho un rapporto molto buono, anzi... per il mio compleanno mi ha offerto la colazione in centro.... oggi c'era un mercatino di natale squisito, ho visto un sacco di gente (non credevo tutti mi conoscessero), il prof di italiano a vendere le torte con la sua classe.
Poi alle due arriva nonnacrocerossina con la schiena bloccata... solo lei fa di queste cose...
beh, comunque, tanti auguri a me!
all'una e cinquantotto di mattina nasceva un meraviglioso esserino (sì, come no), nacqui con il pugno alzato, figlia guerriera.
vi racconterò in seguito della merenda coi parenti che sarà meno piacevole di questa mattina, ci sarà la zia che parlerà di moda, i cuginetti che si rincorrono a velocità supersonica, nonnabionda che cercherà di parlarmi dei vestiti tirolesi, berr.
comunque, la mattinata di oggi è stata molto piacevole, il prof di italiano si è dimostrato simpaticissimo ed aperto come al solito, ho visto anche quella di geografia, sempre conla sua stramba dolcezza, che è spontanea.
mi spiegate come faccio a far conoscere nonnacrocerossina con il prof di italiano?
kiss
Minerva

venerdì 27 novembre 2009

intorrogazione

Tutti i miei prof hanno un modo particolarissimo di interrogare. Il prof di storia inizia con l'interrogare i ragazzi che la lezione prima non hanno ascoltato: sempre i soliti, quindi. A me storia piace e quindi ascolto... Poi, il prof non dice ne il voto, ne niente, ne marca qualcosa... nella sua testolina qualcosa passa, è un prof che reputo molto bravo,è che è molto timido è che fa fatica a sbloccarsi e ci riesce solo con la sua classe.
Domani è il mio compleanno... non ne ho voglia, ci sarà una merenda noiosissim a fra parenti, cuginetti che si rincorrono eccetra.
Poi viene nonnacrocerossina dalla campagna, farsi 3 h di treno + ritardi solo per assistere ad una merenda noiosa.
E poi, soprattutto c'è la questione regali: io non pretendo niente, anzi, ma è che ricevo un sacco di regali inutili, dvd compresi, che non guarderò mai e che resteranno là impolverati. ma come glie lo spiegate a mia nonna?
Nonnacrocerossina questo lo ha capito già da tempo...
Sì, il malumore è passato un po', non del tutto, ma l'emicrania è rimasta...
oggi allego una bellissima canzone, che a delle parole molto profonde... però mi sento di dire una cosa... io parlo spesso di artisti, scrittori o cantanti, e di generi di libri e musica e li giudico, vorrei precisare che è una mia opinione e che non intendo convertire nessuno.

kiss
Minerva

giovedì 26 novembre 2009

grazie

grazie ad alessandra, mina e minù, per l'incoraggiamento e per avermi tirato su il morale.
poi oggi volevo che affrontassimo tutti insieme il prof di musica, ed il suo trattamento preferenziale nei miei confronti. lui è un buono, la mia cecità lo intenerisce e basta, a anche sessanta anni suonati, e nonostante tutto è un uomo d'altri tempi.
mi è stato risposto che è un mio problema, che loro non mi avrebbero aiutata. begli amici!
poi c'è la mia migliore amica, o almeno presunta tale.
ecco, lei non si espine pubblicamente, quindi ieri non mi ha difesa. io la capisco, è timida nonostante tutto.
ma che non mi dia una mano in nessuna delle situazioni che si vengono a generare, che secondo me non sta dalla mia parte o nemmeno da quella del gruppo, il problema è che una vera idea scricciolo non ce l'ha.
onestamente, scricciolo è quella che definisco una compagna di scuola con uci vado d'accordo ma l'amicizia vera è un altr acosa. sono stata a casa 1 settimana, e nessuno mi ha chiamata. io non sono delusa, ecco, il problema è che sono cresciuta un po' troppo in fretta. e preferirei non essere precoce. ed è una questione di invidia di fondo, se andassi male a scuola sarei la cieca sfigata (pardon il turpiloquio) che i prof aiutano perché va male. ma siccome la sottoscritta a scuola va molto bene, è perché i prof le suggeriscono le risposte. è invidia, insicurezza, codardia per affrontare il prof di musica, perché al prof di mate le dicono le cose, hanno detto dei problemi con gli altri prof, ma che senso ha buttare un sasso nello stagno e poi scappare? il bello è che lo dicono miei compagni con cui sono cresciuta. lo ho già detto, loro alla minima differenza si incavolano.
boh.
oggi lo avrei affrontato io il prof, è che si è messo a suonare.
ed adesso ho un mal di testa lancinante, un mal di gambe da tensione ed un po' di poca fame.
beh, ce le ho tutte!
vorrei rispondere a alessandra: la storia del cioccolatino di per sé non era sbagliata, erano sbagliate le modalità con cui è stata attuata, dandomi il cioccolatino di nascosto.
beh, ecco, l'eccitante resoconto della mia giornata è finito, ma il post non è chiuso.
Penso di starmi rendendo conto della corazza che pian piano si sta formando: l'anno scorso subivo, ero non dico remissiva ma quasi, oppure piangevo istericamente in camera mia e scrivevo freneticamente su un diario. Adesso sono riuscita ad affrontare i compagni senza collassare o scoppiare in lacrime, piangere per un brutto voto è una mia debolezza, non è per tristezza, è per orgoglio.
Ecco, pensavo a Winnie che parlava nel suo post di un mese fa circa della prof di francese e del fatto di averla affrontata. Io non mi giustifico, il problema è che lei aveva 1 o più amiche a farle da supporto, a cui poteva stringere la mano. io non ho queste amiche, o almeno mi sono andate contro oggi.
beh, ecco sono distrutta. mi sa che copierò il post nel diario, perché non riesco a ri raccontare ad un altro file di word questa storia, ovviamente un diario da un blog è diverso.
Bacio
Minerva
p.s: però la canzone me la consigliate voi, a patto che sia italiana ed adatta al contesto, perché possa ascoltarla.

mercoledì 25 novembre 2009

cancellare

cancelliamo questo 25 novembre dal calendario gregoriano, da quello indiano e da tutti i calendari esistenti, è meglio, lo dico per esperienza.
Per chi mi legge ma non commenta, prego di farlo in questa occasione, per tirarmi su il morale.
Beh, ecco, nelle ore di scienze si è fatta un ora di classe fuori programma. che poi siano diventate due ore, questo non importa. mi è arrivata addosso una carrellata di problemi, di domande, di affermazioni, che non volevano insultare nessuno, ma ecco, c'era dell'astio nelle parole di questi miei compagni.
ecco, in sostanza mi hanno detto che molti dei miei docenti hanno un tratamento preferenziale nei miei confronti, che in certi casi è anche vero. Ma è ovvio che mi debbano dare una mano, perché per esempio, un problema di geometria mi va spiegato un attimo. Alcune delle cose che sono state dette erano giuste: il trattamento che il prof di musica ha nei miei confronti, che mi adora e parla solo con me, il prof di italiano che mi da una mano per recuperare quello che non ho fatto mentre ero a casa febbricitante, la prof di tedesco che durante una verifica mi ha detto di riguardare un esercizio. Ecco, io non dico che abbiano sbagliato, anzi. è solo che non è colpa mia. Poi hanno avuto da ridire su ogni ccosa: sul fatto che io usi una sedia diversa perché scrivo al pc e se no mi spezzo la schiena, sul fatto che io quando si fa corsa d'orientamento vado in bici col prof di mate, che mi da una mano nelle ore di ginnastica.
Beh, forse sarebbe meglio se non andassi bene a scuola: se non avessi sempre ottimi voti, penso che alcuni pensino che mi suggeriscano le risposte i prof, che sono brava perché ho le verifiche nel pc. ed un bel mal di pancia psichico non me lo toglie nessuno, speriamo di dormire stanotte.



beh, ecco, però che dell'astio. Ed adesso non capisco, adesso non so se i miei compagni mi portano rancore oppure no.
vorrei sapere il vostro parere. vi ho risparmiato tutta la carrellata di cose, che sono venute fuori in 2 ore, il prof di mate ad un certo punto ha messo la testa sul banco. io adoro quel prof, è candido, dolcissimo e non vuole mai che litighiamo, non è un prof stratega come quello di italiano oppure un po' freddo come quello di storia, che è freddo perché è timido.
Beh, il prof di italiano mi ha creato un po' di problemini, ma non importa. quello di musica è sempre stato veramente ossessionante, ed alla sottoscritta da fastidio. vi propino la storia del cioccolatino, una storia che risale ad un anno fa e che rivangano ancora adesso.
allora: il prof di musica ha ricevuto un cioccolatino con su mozart, ed ha detto di non poterlo dividere fra tutti gli allievi. poi, di nascosto da molti compagni, lo offre a me. A me perché non ci vedo, a me perché mi ha detto che almeno posso mangiare mozart, nel senso che posso assaporare le sue note col gusto, perché gli altri hanno potuto vedere l'immagine di mozart sulla carta stagnola del cioccolatino. io, che non ho mai amato queste cose, l'ho liquidato con il fatto che ero allergica alle nocciole, cosa tra l'altro verissima.
ma capite che questa storia che risale ad un anno fa la tirano ancora fuori? ma vi rendete conto? è ridicolo. è che se me lo dicesse lo schizzato della classe non mi darebbe fastidio, è che quando una carrellata del genere ti arriva da quei compagni a cui hai sempre voluto bene, ti senti un po' male. però non ho pianto, ne davanti a loro ne a scuola. per me è tanto, perché la sottoscritta quando si carica di rabbia, gioia, commozione o tristezza piange, oppure vomita, ma non vorrei fare schifo.
Beh, ecco, è che per questi amici io sono una di loro, gli diciamo da anni che io sono come loro, e li capisco, perché dopo avergli detto così è naturale che queste differenze ci siano.
però c'è da dire una cosa: ragazzi, mettiamoci il cuore in pace. io non ci vedo, non bisogna far finta che non sia un problema. lo è, perché non è semplice orientarsi con un fiume di persone a scuola, non è facile fare una verifica che per gli altri è semplice, ma non sono qui a rompervi con queste cose.
Caso vuole che a scuola ci sono esposti dei pannelli che parlano di diversità, di convivere con il diverso, e di non essere razzisti. scusate, lo so che fate le belle giornate con gli andicappati a giocare a basket o a fare un teatrino, ma se volete eccomi qua! mettete una mia foto sui pannelli, fate pure! dimostrazione che fare delle belle frasi non serve a niente, se si fa fatica ad accettare una ragazzina non vedente che si ha in classe fin dalle elementari.
vabbé. per favore, tiratemi su il morale!
bacio e scusate, oggi non voglio correggere l'ortografia
Minerva

martedì 24 novembre 2009

deliri

di nuovo qui a delirare, che gioia.
Sto diventando blogdipendente, ma la devo smettere di scrivere cose deprimenti, no?
nota: chi ha avuto una splendida giornata per favore non legga il post.
non è che è stata una giornata nera, anzi. non una di quelle in cui tutto va storto, no, è stata una giornata grigia e pure fredda. E sabato è il mio compleanno. Non che mi dispiaccia, ma è che sono un po' stanca.
basta!
E dovrei prendere esempio da quelle blogger, che magari hanno anche prole a carico, che sono piene di ironia, sarcasmo e fanno morire. Basta, su con la vita! dovresti essere una preadolescente normale, più o meno, e quindi questo post sarà allegro, o almeno proverà a sembrare tale.
ok, oggi ho avuto il test a sorpresa di francese: ok, di per sé non era complicato, è solo che dovevo continuamente andare a rileggere il testo ed alla fin fine non so come sia andata, speriamo di aver strappato un 7, vabbé che con la grammatica se mi metto di impegno posso anche prendere 9,5, ma sono casi rari. La sottoscritta è un filino secchiona, ma sono dettagli.
Poi ho avuto il test sull'uso del bastone, ho strappato un 8,5, bene. poi il prof di italiano è fissato col fatto che io debba disegnare: allora, che debba saper disegnare le cose base come cerchio, stella, quadrato, sono d'accordissimo anchio. ma che io debba disegnare una delle fatiche di Ercole mi dispiace, non sono d'accordo, è una cosa impossibile.
Domani andrò a teatro, almeno mi impegno in qualcosa, e poi il saggio che sarà l'8 maggio verrà perfetto come quello dell'anno scorso, che più che perfetto è stato gratificante, ma pazienza. Peccato che l'insegnante le lezioni prima si era giustamente incavolata di brutto, con tutti i compagni che non studiavano, io le cose le sapevo, è che ero solo fra le nuvole, ma è un tratto del mio carattere la distrazione e la sbadataggine (vero mamma?).
Per la mamma: vero che prossimamente mi aiuti a mettere lo sfondo azzurro o di un colore simile?
(ma sull'azzurro si legge?)
Poi, la mia amica Scricciolo è arrivata prima ad una gara di pattinaggio artistico, ma questo già da un mese.
Altre novità mi pare non ce ne siano, proprio per niente, voglio solo finire l'ultimo libro di Benni, è che non ce l'ho su formato braille o simili e quindi mi tocca farmelo leggere, il che non è male, ma non è bello attendere, soprattutto quando il libro in questione è stupendo e racchiude un ironia indescrivibile.




kiss
Minerva
p.s: oggi niente canzone.

lunedì 23 novembre 2009

rifugiamoci

rifugiamoci qua che è meglio. rintaniamoci in questo piccolo angolino, che è un rifugio sicuro, fuori dai problemi e fuori dalle incombenze scolastiche che ho finito.
Domani abbiamo supplenza con la prof di latino, quella prof che non ho, quella professoressa che il prof di italiano mi ha raccontato di lei, che dice persona dalla cultura linguistica esorbitante, almeno si dice così. E quella prof ha il marito poeta, che almeno da quel poco che ho letto da internet sembra bravo.

staremo a vedere, vi racconterò perché con questa prof ho un rapporto basato su 2 battute e 1 figuraccia, perché tra i docenti si vocifera di una mia presunta cultura allucinante per la mia età (non so cosa dire).
oggi sono tornata a scuola e mi pareva tutto strano. Soprattutto la gente mi pareva strana, preoccupata per la mia presunta suina.
sabato è il mio compleanno: la festa fra i miei amici non si farà perché i miei sono malati, mentre, se la mamma ce la farà metterà insieme qualcos a per il parentado.

mi sono guadagnata pochi lettori, ma veramente affiatati e a cui tengo tanto. mi è stato ritirato il questionario di italiano, mi sa che sta volta non sarà un nove.
beh, libri da consigliare?

sto facendo sempre le stesse domande, parlando sempre degli stessi argomenti, non tocco mai temi nuovi. magari quando succederà qualcosa questo blog cambierà, non sarà monotono e monotematico, o non tedierà tutti con le storie sulla mia cecità, che mi sa che sta annoiando.
boh, mi chiedo anche i lettori cosa dovrebbero commentare in post come questi, che non parlano di niente, di disavventure scolastiche e libri, il mondo di una preadolescemente in somma con una fissa per i libri e per la lingua italiana.
il clima è freddo, pungente quasi, senza pioggia, un clima che precede di molto la neve. ma ci sono le cose di Natale da fine settembre nei negozi, vi sembra normale? adesso mettono le canzoni di Natale nei centri commerciali, dico solo che è meglio del metal, ma questi sono gusti personalissimi e non importa cosa pensiate, sto solo delirando.




bacio, chiudo qui lo sproloquio che è meglio, però una canzone la metto lo stesso.

domenica 22 novembre 2009

suinando

siamo tutti influenzati, o reduci da tale malattia.
tutti tutti! papà da venerdì, la mamma da oggi, io con uno strascico di influenza e fratellum guarito da qualche giorno: bella situazione!
ho un mal di gola allucinante e sto mal di testa boia... lasciamo perdere va.

comunque all'ultimo, sul blog pericolovalanghe.blogspot.com c'è un sondaggio, è una mia amica di blog che vuol farsi i riccioli rasta, in un post di fine ottobre c'è il suo sondaggio, votate sì!
Vi prego!
domani scuola, oddio.
mi sa che per la festa del mio compleanno non ci sarà molto da fare, con la mamma influenzata.
mi sembra di aver troppo pochi compiti da recuperare... oddio, non vorrei essere troppo ottimista. oggi sono malinconica, molto più di ieri.
Comunque, mi sentivo di ringraziare due persone. la prima è la mia amica di penna Winnie (ricordo il suo sondaggio, votate sì!), una persona fantastica e sensibile, a cui voglio tanto bene.
poi devo ringraziare alessadra, per i suoi commenti, che mi riempiono di gratitudine, con i suoi post a tratti poetici a tratti malinconici.
E scosto una ciocca biondo scuro dai capelli, eccessivamente lunghi, fra poco sfioreranno tre quarti della schiena, disordinati e color cenere.
devo postare canzoni che non siano di venditti, ed allora posto una canzone che mi ricorda il prof di italiano, perché l'aveva dedicata a me ed all'angelo, o meglio, non ha citato la canzone, m'ha a detto che siamo come il gatto e la volpe.... una bella coppia, che a volte ci tradiamo. quindi posto il gatto e la volpe di bennato.
votate da Winnie! (http/pericolovalanghe.blogspot.com
kiss
Minerva

sabato 21 novembre 2009

buonsabato

buon sabato passato tra le coperte
buon sabato passato ad ascoltare canzoni di natale da youtube
buon sabato...
buon sabato passato a leggere
buon sabato impiegato a recuperare i comptii di mate...
con la radio che ti dice che è sabato...
ok, non è come la canzone di venditti, che almeno aveva un testo graziosissimo, ed una melodia.
beh, è una rivisitazione!
ok, la allego al post, almeno qualcosa di buono c'è in questo blog, le canzoni d'altri. bella roba!
fra poco sarà Natale, io aspetto con ansia il natale, ma poi capisco che è il pre natale ad essere bello: la festa da noi finisce sempre che non è particolarmente suggestiva perché
a) i cuginetti fanno un chiasso allucinante, mia zia li rincorre istericamente e loro piangono.
b) in casa di mia nonna c'è sempre un caldo allucinante, tanto che mia mamma si rifugia in bagno e spalanca le finestre.
c) la nonna da qualche tempo ha una gran fretta di lavare i piatti, di sparecchiare, eccetra.
Comunque il pre natale è sempre un bel momento: il paesello illuminato con un grande albero, l'odore della cannella e delle spezie, le campanelle e le carole natalizie. Non posso parlare della corona dell'avvento e delle candele, delle lucine colorate per ovvi motivi, ma non importa.
poi arriverà la neve. io detesto sciare, ma la neve nel paesello è sempre una cosa sublime. Tutto ammantato, d'accordo che a scuola ci sono ragazzini con i visi rovinati a causa delle palle di neve, ma è sempre bello trovarsi a camminare su una meringa gelata.
poi le carole di natale, che in famiglia sono tipicamente tedesche, a causa del fatto che abitiamo in Svizzera. in fatti la sera di Natale non si ode mai cantare astro del ciel, ma piuttosto la versione originale in tedesco.
Poi c'è la cena di natale, che è sempre un po' stramba in famiglia. Di solito la nonna acquista un'oca, e prepara il classico contorno di castagne, pere e cavolo.^poi c'è il tripudio di biscotti e frutta, di solito una sacher fatta fare e un'altra torta che varia a seconda del momento.
Da quando la nonna non suona più il pianoforte, è fratellino che prova a suonare in modo da poter cantare non su un disco. Però fratellino, che ha un orecchio assoluto e non sa attenersi al brano, molte volte cerca di rendere blus le carole natalizie, e vedere mia nonna inalberata è sempre uno spettacolo!
Però non si riesce mai a godere appieno della notte di Natale, come ho già detto.
Se ce la farò aggiungerò qualche elemento natalizio sul blog, adesso godetevi la canzone di Venditti!
Kiss
Minerva

venerdì 20 novembre 2009

concertosaltato

Che gioia, il concerto della Pausini salta! Giornata del cavolo.
ci è arrivato un e-mail oggi, è malata e recupererà il concerto il 22 dicembre.
Come cavolo me lo tiro su il morale oggi? sono nera, ma proprio color inchiostro. ti eri programmata di cantare, di urlare nonostante il mal di gola e di guarire in fretta per il concerto, e invece no! La Pausini ha avuto la brillante idea di ammalarsi.
Ok, non è colpa sua. però è veramente una giornata nerissima. qualcuno mi tiri su il morale!
la strozzerei, ma purtroppo se la strozzassi non farebbe più il concerto, e quindi non otterrei ciò che desidero!
Ok, qualcuno mi allieti la giornata!
pr favore!
ci sto rimanendo alquanto male. sono veramente un pochino furente, pure questa ci voleva!
Vabbé.
Bacio
posterò anche oggi pomeriggio, probabilmente
Minerva

giovedì 19 novembre 2009

chocolat

sto guarendo, piano piano. meglio così.
oggi non saprei proprio cosa scrivere! domani c'è il concerto della Pausini, immagino che mi divertirò, e soprattutto Laura sarà fantastica.
Alessandra, se dovessi leggere questo post, ti imploro di tornare nella blogosfera fra non molto!
starsene a casa malati non è una bella cosa, soprattutto quando non c'è niente da fare su internet, i compiti li hai praticamente finiti e ti ritrovi una tosse da fumatore accanito e un mal di testa allucinante.
ieri la mamma ha fatto una torta al cioccolato, è venuta piuttosto buona! la sottoscritta ne ha fatto fuori un pezzo ieri sera e un altro oggi a colazione! la sottoscritta ama il cioccolato, ma mangia solo quello fondente, in tutte le sue forme, dal budino, alla tavoletta, ai bastoncini con l'arancia dentro alle ciliegie coperte di cioccolato fondente!
vabbé, il non star bene non mi ha tolto la voglia di mangiare.

Cosa posso scrivere? Sinceramente non ne ho idea, ma mi sto annoiando!
Mhm, voi come state?
Ieri ho visto unpezzo di x factor, certo che Claudia Mori è proprio un po' arpia! Allora è meglio Celentano, vabbé che non è bello e nemmeno un genio della musica e neanche un mostro di simpatia, ma piuttosto che la moglie vanno bene tutti!
purtroppo mi sono addormentata, non avrò visto tre quarti d'ora in croce, io e la televisione siamo incompatibili!
Inizio a non sentirmi troppo bene...


Speriamo di poter andare domani al concerto! Sono già euforica, i concerti della Pausini sono stupendi, non riuscirò a cantare a squarciagola, ma probabilmente qualcosina riuscirò ad intonarla.
Che bel post privo di senso, non trovate?
Trovare un pensiero, un qualcosa su cui scrivere non è semplice, quando si è a casa da quattro giorni, ci si sente male di continuo e si ha avuto quasi 40 di febbre per 2 giorni.
La mia massima aspirazione è riuscire ad andare al concerto in uno stato di semidecenza, ma sarà arduo!

ok, allora, se a qualcuno interessa scrivo un altro pezzo di quel lungo post che tratta l'argomento della mia cecità, non è un post, è una parte del blog, che aggiungo a molti dei miei scritti.
oggi voglio provare ad inserire l'alfabeto braille, ma non so se ci riuscirò. nota

bene: io non uso questo carattere, perché non è tattile, e serve solo per spiegare un po' com'è il braille.
adesso riporto l'alfabeto lettera per lettera, una sotto l'altra.
premessa

il braille si basa su 6 puntini, disposti in una cella, a seconda della lettera in vari ordini. molti pensano che i puntini siano di più quando man mano che si va in là con l'alfabeto, non è giusto. Il braille si legge con le dita, ma solo i non vedenti lo leggono con le dita: i vedenti che hanno imparato il braille lo leggono con gli occhi!
le lettere sono in ordine, lettere straniere comprese, una sotto l'altra: io non so se il carattere è venuto, quindi ditemi voi se ha funzionato, oppure se si vedono le lettere normali.

a
b
c
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
z
numeri (zero compreso)
i numeri sono come le lettere dalla a alla j, lo zero è la j. per differenziarli dalle lettere c'è un segnanumero apposito.
Beh, aspetto commenti.
bacio
Minerva

mercoledì 18 novembre 2009

febbre

Ok, la febbre ieri è arrivata a 40. La definisco deprimente questa situazione, perché ho una tosse da far invidia a quella di un fumatore accanito, una stanchezza che manco un lavoratore ha addosso ed una febbre che a volte tocca le vette del 40 o del 39, ed a volte non c'è.
Sarà suina, non so. Meglio se è suina, così me la sono tolta dalle scatole!
Non so cosa scrivere, forse non andrò al concerto della Pausini, speriamo che la febbre si abbassi ora di dopodomani!
Volevo parlarvi del mio nicname. Minerva o Atena era la dea dell'intelligenza e della sapienza, e fra tutti gli dei greci e latini È quella che mi piace di più. Minerva doveva essere il nome del mio gatto, che poi non ho avuto, ma questa è un'altra storia. E poi, Minerva era conosciuta come la dea dall'occhio Azzurro. Oltre al fatto che l'azzurro è il colore dei miei occhi e il mio colore preferito, la storia dell'occhio centrava abbastanza con il titolo del blog, con la mia cecità e tutto il resto. Mi hanno chiesto se mi chiamo Minerva, no, per fortuna!
apro uno spazio in cui risponderò alle domande dei lettori sulla mia cecità, così tutti potranno leggere le mie risposte!
per favore, fate la danza della guarigione in modo di poter andare al concerto! Vi prego!
oggi vorrei postare una canzone di Baglioni che dedico al mio blog, che ho scoperto da poco ma che esprime quello che provo per il blog. è una canzone stupenda, non la migliore di Baglioni, ma con molto significato.

ecco, per colmo di sfortuna non trovo la canzone su youtube! mi limito a allegare una brutta versione della canzone.
bacio
Minerva

lunedì 16 novembre 2009

influenzando

Sabato sera fratellino è collassato per la febbre, stanotte io. Io ho una tosse secca, alquanto noiosa e tediante, che ha tenuto sveglia l'allegra famigliola. Io ho dormito 5 h, ed il problema è che di giorno sono incapace di dormire. Oggi me ne sono stata buona leggere, tanto per cambiare: sto divorando un libro molto particolare, si chiama lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, e mi piace assai, l'ho letto in poche ore (dalle quattro alle sette del mattino).
Volevo parlarvi dell'angelo. L'angelo è la mia insegnante di sostegno, che a differenza di tanti insegnanti di sostegno è una persona che adoro letteralmente: è una donna dolce, decisa, intelligente e che ci tiene davvero a me e agli altri. Lei è quella che si fa in quattro quando deve darmi una mano, che mi fa tutti i disegni in rilievo, corre dietro ai prof (nel senso che li rincorre) quando ci sono le verifiche, viene a casa mia ogni volta che può per aiutarmi con matematica ed alla fin fine è in gran parte merito suo se sono riuscita ad integrarmi alle scuole medie, e molte volte la santificherei. Ma l'angelo è pure una persona simpatica, anche se estremamente discreta e riservata.
Ho come sottofondo sempre il caro de Gregori, che ultimamente mi fa sempre compagnia quando scrivo, saranno i suoi testi, oppure le melodie che riesce a comporre, ma anche se non è il mio preferito è la miglior base su cui scrivere, ed anche se le canzoni sono le solite, le adoro lo stesso. Beh, il 20 vado a vedere la Pausini a Milano, immagino sarà sicuramente bello! Quando Venditti si presenterà nella nostra zona, mi fionderò subito a sentirlo!

peccato che il mal di gola m'impedisca di cantare!
oggi posto una canzone di Baglioni, che mi è molto cara, mi ricorderò sempre la fantastica notte a Como, in cui assistetti al suo concerto: magia, gente che cantava, la folla che ballava, una sensazione irreale, e poi quella villa sul lago, l’aria fredda di mezzanotte…. E lui, che con la sua voce di velluto accarezzava tutto e tutti.
Bacio
Minerva

domenica 15 novembre 2009

svogliata

La sottoscritta è svogliata. Ma svogliata tanto, di quella svogliatezza che ti fa giacere sul letto in stile extraterrestre, con una gran voglia di oziare. Oggi la mamma ed io ci siamo dirette verso la fiera locale, inutile dire che non c'era niente d'interessante, a parte lo zucchero filato esorbitante che ho divorato, che poi mi ha ridotto la faccia ad una specie di zucchero filato vivente, ed a causa della mia grazia elefantesca ci mancava poco che si spiaccicava sul vestito di lana di qualche signora di passaggio.
Volevo parlare un po' di quel che è la mia realtà a scuola. I docenti in Svizzera hanno un aula fissa e siamo noi a dover cambiare, ma per la mia classe è stata fatta un eccezione, non perché sono paralitica, ma perché spostare il computer ogni ora è un traffico enorme. Quindi, mi è stata assegnata un'aula fissa, che è al pian terreno ed è la prima del corridoio, meglio di così non poteva andare! Inoltre, alla mia aula è attiguo uno sgabuzzino da me battezzato antro, in cui si trova la stampante normale e quella braille, insieme a tanto materiale di vario genere. Poi, io sono abituata a muovermi con il bastone bianco: spostarsi con un fiume di ragazzi urlanti è difficile, lo schiamazzo è disorientante, e la gente che cerca di aiutarti spesso fa più danno che altro. In classe seguo le lezioni normalmente, in alcune materie supportata dall'angelo. I miei prof hanno fatto abbastanza, ovviamente l'angelo ha fatto tre quarti dell'opera, una parte l'ho fatta io ed un'altra i miei genitori, ma loro si sono incaricati del mio ingresso alle medie all'inizio (è una frase un filino sgrammaticata, ma mi sembra che così si capisce meglio). Io tecnicamente le schede me le so preparare da sola, ma mi è stato detto di non dirlo ai miei docenti: se no darebbero le schede a me, ed io sarei piena di cose da fare.

Un capitolo a parte va dedicato alla matematica, alla geografia ed al disegno, che purtroppo non amo per niente, ma non importa. Il cucito invece, è stato un capitolo che è stato archiviato in fretta, ma ne parlerò un'altra volta, dedica un post a se stante.
Ok, adesso ho letto il commento di tuttodoppio e capisco di essermi espressa male. Allora, io non vedo nero, non vedo niente, è difficilissimo da capire: per me non c'è differenza tra occhi chiusi ed occhi aperti, io so che quando voi chiudete gli occhi vedete nero, è difficilissimo da capire, ancora adesso i miei amici si ostinano a dire che vedo nero!

Ok, oggi non posto alcuna canzone, perché d'idee proprio non ce ne sono.
Bacio
Minerva

sabato 14 novembre 2009

pioggia

Basta pioggia, non imperversare più e non tormentare l'animo di coloro che ti vivono costantemente! È logorante, spossante e soprattutto deprimente!
Oggi sono stata sempre in casa, chiusa in tana a leggere!
Per info per chi fosse interessato, il 27 esce il nuovo cd di Baglioni! Io mi precipito ad acquistarlo! Ok, sono diventata maniaca, ma che ci volete fare se Baglioni mi piace assai?
È da tempo che non parlo dei libri... io sono una lettrice, divoratrice di romanzi in tutti i sensi, i libri sono una gran compagnia per la sottoscritta.
È che parlare di libri per me è complicato, provare a riassumere in poche parole un romanzo è difficile, perché, nonostante si possa riassumere la trama, ogni pagina è una tela d'emozioni, sentimenti, sorrisi, lacrime o riflessioni. Ogni scrittore è diverso, come qualsiasi libro è diverso.
In ogni caso sto rileggendo la casa degli spiriti, che qualche mese fa mi ha regalato la miglior settimana di bianca o vacanza di carnevale della mia vita... con un libro così magico fra le mani, come si può non rimanerne incantati?
Ho bisogno di un bel libro, non un tomo da rileggere, ma un bel libro tutto da iniziare! consigli? Va bene qualsiasi genere, non il giallo od il romanzo d'amore poco impegnativo (nulla contro questi generi, il giallo mi piace, ma leggo solo camilleri, per quanto concerne secondo, beh, non lo amo molto), ma i romanzi d'amore impegnati o a non conclusione felice sono magnifici! Ecco, una cosa che interessa molto i lettori del mio blog, è il computer e la barra braille. Mi spiego meglio, perché è veramente complicato da capire: allora, io uso un computer normalissimo, solo con una voce che mi legge le lettere quando le scrivo e con una riga braille, che mi riporta in braille quello che c'è a schermo. Non è chiaro, lo so. Poi ci sono molte cose di cui dovrei parlare, come la carta cerata, che è un foglio plastificato che uso per disegnare, le cartine in rilievo fatte dalla mia prof di geografia e dall'angelo di cui un giorno vi parlerò, di tutte le piccole diavolerie tecnologiche che il mondo si è inventato per i non vedenti, oppure del bastone bianco, o del cane guida, oppure di tante altre cose. Se vi incuriosiscono alcuni aspetti della mia cecità, non dovete far altro che chiedere, io se la domanda non mi è ancora stata posta farò un post dedicato a questo quesito, e così man mano, riuscirete a raccapezzarvi! Io uso molto spesso termini tecnici, ma mi sembra di aver spiegato in parte bene cosa sono la maggior parte degli oggetti che uso.
Non ho ancora parlato della gente che ho conosciuto per la mia cecità, dei tanti insegnanti, degli specialisti o d'alcuni psicologi o simili, o ancora, lo tiro in ballo spesso, dell'angelo.
Non ho descritto tecniche, fatti, atteggiamenti della gente o miei che descrivono appieno la mia cecità. Ma preferisco aspettare che chiediate!
Oggi intendo inserire la canzone che ha fatto da colonna sonora a questo post, che è una canzone che amo moltissimo, e stavolta cambio artista e generazione, mutare dall'italiano all'inglese è troppo.



Mi scuso per gli errori ortografici, d'ora in poi passo al vaglio del correttore ogni post... ma non al correttore di blogger, e non lo imposto automatico neanche su word. Uso il correttore manuale di word, che è una di quelle cose che ti scova il minimo errorino microscopico, magari ce la faccio a fare un post decente!
Bacio
Minerva
p.s: Il correttore di word è una batosta per il mio orgoglio e per la mia ortografia, che non sarebbe scorretta, se non fossi sbadata e distratta.

tutto

venerdì 13 novembre 2009

questionediabilità

Eh sì, ragazzi. Non sono più cieca! Da adesso sono diversamente abile, cioè una persona che ha altre abilità...
Ma come vengono certe espressioni? Lo so che la gente cerca di usare tatto, ma mi fanno arrabbiare alcune cose, quando la gente tenta di non ferire, ed invece ferisce con queste espressioni che vogliono classificare la gente... E poi la gente che non ha problemi di handicap è detta normodotata... come se fossimo normali, nessuno è normale, ognuno è fatto a modo suo!
Ma la gente certe cose proprio non le capisce, ma non possono dire semplicemente che sono cieca? No, sono diversamente abile, perché è un espressione che non ferisce, invece, fa male questo usare eccessivo tatto! Ma questa storia dei normodotati mi fa veramente ridere! Questo post è per dirvi, che non sono più cieca, sono diversamente abile! Ma che bello! Per cambiare argomento ho preso 9- a italiano, posso definirmi soddisfatta, mi aspettavo un filino di più!
Mi accorgo che sui non vedenti la gente sa poco, nel senso che Winnie mi ha detto che sapeva non molto, e che il mio blog l'ha aiutata a capire meglio la nostra realtà...
Vorrei tanto fornire molte più informazioni ma se non mi fate domande non so veramente da dove cominciare... ci sono tante, quasi infinite cose da dire sul conto della cecità, dalle cose tecniche, agli atteggiamenti degli altri, a come mi sento io... non è semplice, lo so, cercare di parlare della mia cecità, più che altro perché si teme tanto di ferire, far male, Ma il problema è un altro: la gente che, nel timore di farmi male, costruisce automaticamente un muro. E lo so che è difficile, anch'io capisco perfettamente, perché molte volte anche io ho il timore di chiedere qualcosa a qualcuno. Oggi proprio non so che canzone allegare al post, mi limiterò a postare qualcosa se mi verrà un idea, anzi, qualcosina sta già girando nel mio cervellino. Mi è venuta un'idea un po' stramba, postare una canzone a cui tengo molto, ma che non riguarda proprio per niente il post, però ascoltatela, io ci tengo immensamente!
bacio
Minerva
p.s: mamma, visto che non ho fatto errori? L’altro non l’ho corretto, ne era troppo zeppo.

giovedì 12 novembre 2009

azzurro

tempo fa, winnie mi ha proposto l'idea di descrivere un colore dal mio puntodi vista, cioè quello di una ragazzina che non vede.
ecco, non è una cosa semplice perché le mie parole possono risultare campate in aria, oppure incomprensibili. perché descrivere un colore senza vederlo non è una cosa facile, ne per me che scrivo, ne tantomeno per voi che leggete.
proverò, usando un po' di fantasia, a spiegare cosa intende una persona non vedene per colore.

beh, ecco, prendiamo come esempo l'azzurroed il blu, che sono i miei colori preferiti )anche questo è molto soggettivo).
beh, ecco, mi sono stati descritti come l'azzurro il colore del cielo, quindi io associo l'azzuro al cielo ed al mare pulito, mi hanno detto che l'azzurro è un colore chiaro, che non è un colore caldo e cc. è difficile, lo so, ma una persona che come me è non vedente dalla nascita ci fa l'abitudine. poi si può sempre abbinare un colore alle emozioni, ma non con tutti i colori ci si riesce: il rosso la passione, il giallo la gioia, il nero la rabia o un emozione negativa (anche qui dipende molto da ciò che mi è stato descritto), l'azzurro ed il blu come simbolo di tranquillità e saggezza.
lo so che quando ho parlato di colori nel blog ci sono stati dubbi sulla mia presunta cecità, ma è così: io parlo di colir, ho un minimo di gusto estetico che mi è stato inculcato da piccola ed anche se strane, ho anchio delle preferenze in fatto di colori, oppure visive. una piccolo vantaggio della mia cecità è il saper giudicare senza vedere, ma è anche per questo che ho chiamato il mio blog "l'occhio non vuole la sua parte", un criterio che uso sempre per giudicare una persona è la voce. a volte mi sbaglio, ma è raro: dalla voce si intuiscono molte cose, le intenzioni, le una persona ti inganna, ed anche il suo carattere. lo so che è difficile capire o credermi, ma è così. questo in origine doveva essere un blog tematico sulla mia cecità, ma è diventato un mio spazio, e voglio bene a tutti i vostri commenti, ed anche se sono pochi, non importa: pochi ma buoni!!!!! e mi sto affezionando pian piano a questo blog, a scriverci dentor tuti i miei pensieri, non fatico più a trasmettere quello che provo.
ed anche se non ho tanti commenti, anche se solo 2 lettrici mi leggono e commentano, non mi importa molto. penso che qualcuno mi stia seguendo in silenzio, e capisco perfettamente ch non vogliate farvi vedere o che siate timidi, sappiate solo che dedico a tutti voi tanto affetto, e che vorrei un vostro commento, ma mi basta un pensiero affettuoso. e mi sembra il momento di allegare una delle canzoni che amo di più, perché un po' tanto ci sono affezionata. 1uesta canzone non è la mia preferita, e prima ho sbagliato a dire che è una di quelle che amo di più.
lo so, a volte mi ingarbuglio da sola, ma è che qui getto molto di quello che mi passa per la testolina. quindi, questa canzone non è quella che amo di più, è semplicemente una canzone che in questo periodo ho ascoltato molto, e che reputo orecchiabile e deliziosa.
un bacio
Minerva

mercoledì 11 novembre 2009

oddio

oddio, non so cosa scrivere.
non ne ho proprio idea, ma ho voglia di scrivere. non è che mi sento in dovere, ma è uno sfogo troppo piacevole.
ho preso 9,5 a storia, era un lavoro di gruppo, ho fatto tutto io!!!!!
un altra cosa che vorrei narrare è stata la lezione di teatro, una lezione allegra, che aveva come tema principale la canzone volta la carta di de andré. io adoro questo cantante, mi è sempre piaciuto tanto tanto, ma oggi non voglio postare questa canzone, non so cosa postare.
però mi è venuta in mente un'altra canzone, che potrei postare, però preparatevi ad ascoltare una canzone discretamente impegnativa.
scusate per il post breve breve, ma non so cosa scrivere.

bacio
Minerva

martedì 10 novembre 2009

tantecosedascrivere

le cose da scrivere non è che siano importanti, sono solo tante e mi affollano la testa e mi rendono ansiosa (tanto per cambiare). oggi c'è stato il compito di italiano, 3 pagine di frasi sui verbi irregolari, ho sbagliato la metà delle cose (me lo sento)!!!!! la peggiore delle notizie è che non trovo la verifica di storia, non so dove sia finita e la firma di un genitore dov ela metto?
poi, oggi ho ricevuto un premio da alessandra, è solo che non ho capito come unziona, ma la ringrazio moltissimo per le sue parole molto affettuose, e per avermi fatta emozionare, quasi una lacrimuccia di commozione usciva>!!!!!
la canzone oggi non è più complicata del solito, mi accorgo che molte volte non hanno senso coerente con il post, le amo, anche non centrano con quello che scrio.

oggi cambio, basta venditti, anche se la tentazione di mettere "sotto il segno dei pesci" oppure "ci vorrebbe un amico" è tanta tanta.
eppure preferisco baglioni, oggi. claudio baglioniè un cantante romantico, non il miglior cantautore italiano, ma lo stesso sa essere poetico. il brano che posto non è il più smielato, ma è bello proprio per questo. è bello perché è una canzone vera, che ha fatto sognare alcune generazioni.
no anzi, cambio canzone. ma non so se mettere baglioni o chi.
copio questa canzone di baglioni, più romantica di quella che avevo nella testa, ma non importa molto.
mi sono decisa!!!! finalmente!!!!
oggi a scuola il bastone stava annegando nella melma di novembre, è tipico. non amo novembre, ma probabilmente questo si era già capito.
ditemi quello che pensate della canzone!!!!!
bacio
Minerva

ಪ್ರೆಮಿಒ

lunedì 9 novembre 2009

compitotedesco

oggi dovevo fare il compito di tedesco. ma il computer si è bloccato. non era il computer a bloccarsi, era la verifica di tedesco a far bloccare il portatile.
e così, la prof che è grande, mi ha fatto fare il compito oralmente, quella donna è mitica!!!!!!
è simpatica, intelligente e severa. il tedesco non è la miam materia preferita, ma quando ho una prof così io mi rallegro sempre.

poi ho scoperto, che il compito è andato benissimo, ho fatto solo 1 errore!!!!!! almeno creod, quindi ho preso 9,5!!!!!
in Svizzer ai voti vanno dal 1 al 6, ed ogni docente ha i suoi sistemi: c'è chi usa i 4,5 (quello è obbligatorio come tutti i mezzi),è obbligatorio anche il voto + o - , quindi, se hai preso 4,25 è 4+. è complicato, quindi io traduco i voti come in Italia, anche se non è proprio corretta la scala!!!!!!
per la canzone che copio oggi mi ha fatto venire un idea alessandra, che avendo apprezzato "notte prima degli esami di venditti" mi fa venire in mente un altra canzone dello stesso autore.
anzi, me ne fa venire in mente tantissime, perché io adoro venditti
però oggi, visto che una mammablog he seguo ha partorito, voglio postare questa canzone, che è notissima, o almeno lo era una trentina d'anni fa. è una canzone orecchiable, ancora adesso famosa, ma che mi piace tanto.
bacio
Minerva

domenica 8 novembre 2009

difestedicompleannoedimillefogliedisgustose

ok, oggi è stata una giornata noiosa. era il compleanno di nonna 2 che è fissata con i miei capelli e con la mia frangia, che è alquanto storta, o meglio, lo era, prima che la mamma desse un colpo di forbici. la festa si è svolta in un ristorante, il menu era piuttosto buono, ma la torta era una millefoglie in stile mattone, indigesta ed indigeribile. era composta da uno strato enorme di panna sopra, e da uno strato di crema alquanto pesante ed indigeribile, che pareva più mastice che crema pasticcera. nota bene, la millefoglie con la crema pasticcera non si fa, si fa con una crema più leggera e meno collosa.
insomma, stare tre ore a tavola, tra la conversazione di ziasemprebenvestita che parlava dei miei cuginetti, e le conversazioni di lavoro di papà, nonno e zio. io e mia mamma, che per grazia eravamo sedute vicine, abbiamo restito stoicamente (mal comune, mezzo gaudio)!!!!
comunque, dopo che sono fioccati i commenti sui miei capelli, mi sono decis a a starmene zitta tutta la festa, tanto che mi è stato chiesto come mai sono zitta (io di norma parlo sempre)!!!!!!

oddio, non so che canzone postare.
comunque questo post rimarrà privo di canzone fino a tempo indeterminato... anzi, ho un idea per la canzone, non c'entra niente con il post, ma non importa.
mamma, se osi correggermi gli errori di ortografia giuro che bandisco l'accesso del blog!!!!!
bacio
Minerva

sabato 7 novembre 2009

conforto

non mi è successo niente di particolare, a parte il fatto che sono ritornata a non essere figlia unica, il fratello è ritornato.
ho solo tanto bisogno di commenti, nel senso perché ho bisogno che il mio blog si riempia di lettori, non è una coa che mi piaccia stare al centro dell'attenzione, e sto riultando antipatica, lo so, che ci posso fare se bramando dei lettori?
via libera ai lettori, non siate timidi, di ogni età, sesso, razza, gusti musicali e letterari!!!!!!!
comunque, ad ogni post sarà allegato un brano musicale, quindi, se si clicca sul titolo si può ascoltare il brano, che ha volte è in tema con il post, oppure non ha nessun senso con il post, come quello di oggi.
forse questo brano un senso ce l'ha, ma momentaneamente non mi passa per l'anticamera dei neuroni che mi sono rimasti, se me ne sono rimasti.
qualcuno mi racconti la sua giornata, o qualcosa!!!!!!
per riprendere mio fratello sono andata in campagna. un posto paradisiaco, islenzioso e fuori dal mondo. l'unico romore che si può percepire è il cinguettio degli uccelli, purtroppo non c'è un bel torrente che canta, ma non importa, mi accontento dell'abbaire cane dei nonni.
poi l'aroma di quello che cucinano nonnacrocerossina e bisnonnasupercuoca, che è sempre meraviglioso, che a volte è pasta al forno, a volte fnocchi gratinati, a volte qualche invitante dolce classico di bisnonnasupercuoca. a volte, invece, quando la bisnonna lascia il dominio dei fornelli alla nonna, si pssno gustare piatti più semplici, meno precisi nelle quantità degi ingredienti e nei tempi di cottura, e a vlte, quando la nonna è di buon umore, si possono assaggiare piatti etnici, che all'età di mia nonna non dovrebbero piacerle. invece la cotoletta con l'ananas, oppure le pesche con il peperoncino. quando la nonna, come oggi, si mette a fare dei dolci,non vengono buoni, ma buonissimi. oggi, per esempio, c'era una torta di mele, ma fuori dal comune. era una dorta morbdia, bagnata, nel senso che non era una crostata o una sfoglia, era con un impasto morbido ed umido, con le mele tagliate grosse, forse sembrava cruda, ma era ottima. prima la nonna aveva dato il meglio di sé con dei finocchi gratinati sfiziosissimi, e del pllo niente male, e, dulcis in ufundo, una crema al ciococlato )che non era ottimo) piena di panna, ed anche se non eccelsa, era comunque dolcissima.
la nonnacrocerossina è un angelo, una donna che ammiro molto per il suo coraggio, ed anche per le sue capacità. (mamma, ti voglio bene lo stesso)
oggi purtroppo stare fuori era impossibile, era freddo e pioveva, ma di solito, nelle giornate d'estate, possiamo stare sotto una loggia, con un bel libro in mano, e vivere le ore fresche del mattino, deltardo pomeriggio o delle sere più clade. parte delle mie estati da bambina è trascorsa così, tra pasta fatta in casa, passeggiate, giochi con i gatti e con le galline del vicinato. poi i nonni sono venuti nella campagna remota ad abitare, invece che nel loro paesino di campagna, sono andati in una casa in mezzo al nulla, sempre in campagna, che io adoro. perché io adoro i luoghi desolati, il silenzio della campagna e la solitudine che essa genera.che canzone allegare a questo testo è difficile dirlo, perhé è un post dolce, che parla dei sapori della mia infanzia, della mia famiglia e c'è anche un po' di tenerezza, e mi ricorda il tempo che passa. ed una canzone che mi vinee spontanea allegare al post è una canzone di Celentano, cantante che non amo molto, ma di cui adoro questa canzone, cliccate szk tutiki del post e buon ascolto )io odio celentano, tranne questa canzone)!!!!!!!
un bacio alla torta di mele eccelsa
Minerva

venerdì 6 novembre 2009

privodititolo

non ho voglia di scrivere.
strano ma ero, non ho nulla, ma proprio nulla da raccontare, tranne il dolce mal di testa che sta imperversando i miei neuroni (sempre che me ne rimanga qualcuno) da questa mattina.
lo so che tecnicamente la mezza compressa di farmacoignoto che ho mandato giù dovrebbe far passare il mal di testa, ma purtroppo io sono un caso da manuale in fatto di mal di testa: niente, neanche la chitarra in testa, me lo fa passare. aspettiamo solo che madre natura me lo faccia passare!!!!!!! ho visto che si è aggiunto un nuovo lettore... se non ha già commentato, lo faccia, che così so chi è.
Mi dedicherò prossimamente al tema di italiano, devo finirlo e revisionarlo, ma mi spiegate cosa posso scrivere sul rapporto fra genitori e figli nel medioevo e le differenze fra il rapporto genitori figli di oggi?
bah. sono misteri del prof.
e lo so che stare davanti al portatile con il mal di testa non è ottimale, ma fa niente.
tecnicamente in vacanza bisognerebbe svegliarsi forse non ad orari in cui il sole è già a picco, ma almeno verso le otto o qualcosina di piùm peccato che io alle 6:30 minimo sono già sveglia, in compagnia di un libro a ringraziare quotidianamente gli scrittori e la parola scritta, ma lo osc che alla lunga annoio con i miei discorsi sui libri.
la febbre non c'è più da ieri mattina, meglio così.
per alessandra: ti ho che puoi scatenare tutti i lettori che vuoi, l'etè non importa? mi smebra di sì, ma non ne sono certa!!!!!!!!! comunque faccio un esperimetno:aggiungo al titolo un link, cliccando sul titolo si dovrebbe arrivare ad una delle canzoni a me più care, ovvero avrai di baglioni. ho deciso, se il link funzionerà, che ogni ost avrà una sua canzone, in tema con quello che scrivo, basterà cliccare sul titolo )speriamo che ci riesco)

mi sa che forse ce la faccio!!!!! mi scuso con per la canzone un po' antica, ma dopo tutto, questa fa parte di me, quindi, essendo il mio blog, è giusto che io posti le canzoni che piacciono a me!!!!!!
Bacio
Minerva

giovedì 5 novembre 2009

Mantova

ma quant'è bella Mantova!!!!!!!
quanto è impossibile andarci, soprattutto. dovevamo passare 3 giorni girovagando per la bella e romantica città, dovevamo passeggiare per le piazze, girare per gli edifici, mangiare piatti tipici e divertirci, ma io, che ho una sfortuna pari a quella di Paperino, ho pensato bene di avere un 38 di febbre ieri sera. adesso la febbre non c'è, ma il mal d'orecchio ed il leggero mal di gola sono costanti.
ed allora, perché non scrivere su questo dolce e bellissimo blog? certo che ho 2 lettrici, non è molto!!!!!!!!! qualcuno mi faccia pubblicità, per favore!!!!!! no scherzo, non desidero avere cento commenti per post, ma qualche lettore in più non guasterebbe.
mi potete consigliare un rimedio contro la noia costretti a restar chiusi in casa, con un mal d'orecchio e forse la febbre? di studiare tedesco proprio non se ne parla, non ho una concentrazione bastante per mettermi sotto con questa lingua che proprio non mi piace, ma io non sono un amante delle lingue!
oggi provo a mangiare le lumache, qualcuno sa come sono? mi raccomando, pubblicità al mio blog!!!!!!!!! no, adesso sto esagerando. sarà l'influenza che mi fa vaneggiare, lo so che in un mattino novembrino non si può esser seri!!!!!!
qualcuno mi tiri su il morale, per favore!!!!!!!!
bacione
Minerva

martedì 3 novembre 2009

festadicompleanno

anche se in anticipo, sto provando ad organizzare una specie di festa di compleanno.
non voglio nadare al cinema od in pizzeira, non mi piace molto l'idea.
ma poi, mi è venuta in mente un aclassica merenda casalinga, che lo so che agli adolescenti non fa impazzire, ma preferisco così. è un modo per parlare tutti insieme, mangiare qualcosa oppure fare una partita a Monopoli, a trivial o simili. Magari riesco a far scappare di casa anche fratello, non dicendogli nulla della festa, secondo voi funzionerà?
secondo me no, ma non importa. comunque, a voi vengono in mente altre idee simpatiche per le attività da fare in una festa di adolescenti o quasi? ho la macchina per lo zucchero filato, quindi posso divertirmi alla grande, un mio amico suona il piano quindi ci può intrattenere tutti.
gli invitati sarebbero i seguenti

1. scricciolo: la mia migliore amica, timida e sempre zitta.
2. lun: non è il suo vero nome, è un soprannome (che non le direi mai) che le ho affidato, perché è la persona più lunatica che conosca.
3. Arrogantello: amico-nemico, suon ail piano e quando la luna è dritta è simpatico.
4. attore: mio compagno di teatro, vale lo stesso per lui, lunatico, a volte simpatico.
5. platinina: lo dico io perché ha questi capelli biondi biondi, è carina, abbastanza fine e quando vuole simpatica.
6. farfalla: con quei capelli neri ed il suo carattere da pazza, si rende simpatica.
8. la prof: non è una prof, ovviamente, ma è una secchiona, ma nonostante questo riesce ad essere amica di tutti.
mission impossible!!!!! organizzare una festa non perfetta, in amicizia e armonia!
bacione
Minerva
p.s: oggi io e la mamma siamo rimaste bloccate nel traffico milanese (mamma, se mi leggi, ricorda di non perdere la pazienza con i poveri automobilisti che incappano sulla tua strada)

lunedì 2 novembre 2009

apatia

piove.
purtroppo piove, non ha fatto altro che piovere, ed io odio la pioggia costante. odio questo clima deprimente, odio non avvertire altro che noia ed apatia. apatia, è la miglior parola che descrive questa giornata, che ha un clima verametnte adatto alla giornata dei morti, e non vorrei sembrare priva di poco tatto, ma oggi era una giornata funebre.
non sono riuscita a studiare, ero troppo rimbambita.
ho già detto che odio novembre?
mi sto letteralmente deprimendo, sembro leggermente uno spettro ambulante. e passare una settimana coosì, non perché mi annoio, ma perché c'è questa pioggia, mi sembra veramente stancante. basta pioggia!!!!!!!!!
iniizio letteralmente a liquefarmi sotto le gocce d'acqua, che anche se le finestre sono chiuse mi sembra di annegare.
Basta!!!!!!!!!!!!!!
qualcuno mi sa dire alcune barzellette belle belle per tirarmi su l'umore?
Bacione
Minerva